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Mvumbi, il gigante della pallamano che ha conquistato Shaquille O'Neal

Gauthier Mvumbi in azione durante la sfida contro la Danimarca ai Mondiali
Gauthier Mvumbi in azione durante la sfida contro la Danimarca ai Mondiali (afp)
Gioca e fa gol per la nazionale del Congo, la sua stazza - 192 cm per 110 chili - non è passata inosservata ai Mondiali in corso in Egitto. L'ex giocatore dei Lakers gli ha inviato un messaggio: "E' un altro sogno che diventa realtà"
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Provateci voi. Provateci voi a segnare quattro gol su quattro tiri all'esordio assoluto in un Mondiale. Contro la nazionale vincitrice degli ultimi giochi Panamericani. E avendo una stazza di quelle che raramente si incontrano a un livello così alto. Gauthier Mvumbi ce l'ha fatta, e il video della sua impresa ha fatto il giro del mondo, arrivando nientemeno che a Shaquille O'Neal, il suo più grande idolo. Potere della rete, che sa regalare ben più dei quindici minuti di celebrità di warholiana memoria.

(afp)

Questione di numeri

Sul sito della Federazione internazionale pallamano, la scheda del 26enne Mvumbi, nato in Francia da genitori congolesi, riporta i seguenti dati: 192 centimetri di altezza per 110 chili di peso. Ma più di qualcuno ha messo in dubbio l'accuratezza dei dati. Anzi, del dato: il secondo. In fondo, però, che importa? Il pivot del Congo ha dimostrato sul campo, unendo all'ovvia potenza una inaspettata agilità, che i numeri che contano sono altri: quattro gol su quattro tiri dalla sei metri avversaria nella prima assoluta della nazionale africana ai Mondiali in corso in Egitto, contro l'Argentina già qualificata alle Olimpiadi di Tokyo (se mai si disputeranno).

"Chiamatemi El gigante"

E pazienza se alla fine, come da pronostico, la nazionale albiceleste ha recuperato l'iniziale svantaggio e ha vinto 28-22. L'immarcabile Mvumbi, che i difensori avversari non sapevano proprio come arginare, si è ripetuto contro la Danimarca: ancora quattro gol, ma ancora una sconfitta per il Congo, che per sperare di continuare il sogno del suo primo Mondiale dovrà ora battere il Bahrein. E servirà il miglior Mvumbi, che dopo la partita con l'Argentina sui social ha chiesto di essere chiamato "El gigante" ma è tutto tranne che uno sbruffone: cresciuto nella cittadina francese di Chartres, dopo l'ingresso a 18 anni nella prestigiosa academy del Creteil e l'opportunità di allenarsi con giocatori che oggi rappresentano la nazionale francese, ha militato in club di terza e quarta divisione, come la sua attuale squadra, il Dreux.

Il supporto di Shaq

Prima dell'inizio del Mondiale, Mvumbi aveva un unico obiettivo, confessato al giornale di Chartres "L'Echo Republicain": "Voglio divertirmi, non avrei mai pensato di arrivare a disputare un Mondiale e ora che ci sono voglio sfruttare al massimo l'opportunità". Ma la realtà ha superato ogni immaginazione: il video della prestazione di Mvumbi contro l'Argentina ha attirato l'attenzione dell'ex stella dell'NBA Shaquille O'Neal, idolo dichiarato del 26enne congolese. "Mi hanno detto che sei lo Shaq della pallamano (così si firma Mvumbi nella sua bio di Instagram, ndr), che succede?", ha dichiarato divertito l'ex numero 34 dei Lakers in un video. Mandando in visibilio il pivot: "Non ci posso credere - ha scritto Gauthier su Instagram - è un altro sogno che diventa realtà: il mio idolo Shaq, la mia stella... Grazie per il tuo supporto, non capisco cosa stia succedendo ma voglio lanciare un messaggio a tutti: vivete i vostri sogni e combattete per ciò che siete". Anche se non avete un fisico alla Cristiano Ronaldo.

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