PRATO - Obiettivo centrato con due giornate di anticipo, Italia agli Europei di calcio a 5 previsti all'inizio del 2022. Gli azzurri di Massimiliano Bellarte battono 4-1 il Belgio a Prato e ottengono il pass per i Paesi Bassi: incontro emozionante, che per quasi trenta minuti di gioco ha seguito un'altalena di emozioni, prima dei colpi del definitivo ko firmati Vieira e Tonidandel. Un cammoni strepitoso, con 4 vittorie in altrettante gare: "Le emozioni sono forti, abbiamo fatto bene in quattro gare su quattro. I giovani sono il futuro del futsal: quando mi sono seduto su questa panchina ho pensato di dover lasciare un'eredità per quando andrò via. L'Europeo sarà bellissimo, ma non pensiamo ancora a quello: abbiamo ancora due partite da giocare e dobbiamo proseguire il processo di miglioramento intrapreso".
Il Belgio va avanti, ma l'Italia reagisce
Out gli infortunati Musumeci e Nicolodi, fuori dalla lista dei 14, l'Italia inizia con il piglio giusto, aggredendo i Diavoli Rossi e creando gia' nei primi secondi di gioco i presupposti per la rete del vantaggio. Al 3' Miarelli salva su Adnane nella prima occasione belga dell'incontro, ma e' il 'collega' Idrissi a compiere un paio di interventi miracolosi a cavallo tra il quarto e il quinto minuto. Al 6' De Matos centra in pieno la traversa con una conclusione a pallonetto dalla sua meta' campo e dopo qualche minuto in balia dei movimenti azzurri, la squadra di Bachar torna a mostrare delle buone geometrie senza disdegnare un gioco estemporaneo sul portiere. Al 10' nuova traversa italiana, stavolta colpita da Vieira su un preciso invito di Cesaroni, quindi e' Dinizi Pinhiero a scheggiare il montante con un bel destro al volo. All'11' il vantaggio belga realizzato da Dillien arriva' cosi' nel momento migliore della squadra ospite, che solo qualche secondo piu' tardi - dopo l'immediato timeout chiamato da Bellarte - costringe Miarelli a un doppio intervento miracoloso in rapida sequenza, aiutato in entrambe le circostanze dai legni della sua porta. Come nelle previsioni della vigilia, il Belgio si difende basso e accentua ancora di piu' questa sua prerogativa una volta raggiunto il vantaggio: Gui Gaio (16') manca di tacco la deviazione sottoporta per il pareggio azzurro e quando manca meno di un minuto all'intervallo, e tutto lascia presagire il Belgio in vantaggio a fine primo tempo, Merlim trova il pareggio dopo una bella azione personale.
Ripresa tutta azzurra
La ripresa inizia con due occasioni macroscopiche per l'Italia: nella prima la traversa ferma Gui Gaio, mentre poco dopo Cesaroni appoggia fuori dopo un bel suggerimento di Murilo. Il match continua in un alternarsi di emozioni, in cui le due squadre cercano di colpire per ottenere l'intera posta in gioco. All'8' è sorpasso Italia: Vieira si fa trovare pronto su azione d'angolo e infila Idrissi su invito di De Matos (2-1). Ed è lo stesso Vieira ad aumentare il vantaggio azzurro dopo poco piu' di un minuto (3-1), convertendo in rete questa volta un grande spunto personale di Motta. Di fatto è il minuto che fa svoltare la gara e che consegna la partita ai ragazzi di Bellarte. Il Belgio prova a rientrare nel match costruendo nel finale la propria manovra anche con il portiere di movimento, ma dopo aver mancato per questione di centimetri il 3-2 - proprio attaccando in cinque l'area azzurra - subisce in contropiede il 4-1 ad opera di Tonidandel. C'è tempo ancora per un tiro libero di Motta, parato, e poi può partire la festa azzurra.