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Atletica, torna il trofeo Bravin: fu trampolino di lancio di Mennea e Simeoni

Atletica, torna il trofeo Bravin: fu trampolino di lancio di Mennea e Simeoni
Sabato 19 giugno nello stadio Paolo Rosi, lo stesso della prima edizione, porterà sulle piste e sulle pedane i migliori allievi e cadetti d’Italia
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Il Trofeo Giorgio Bravin ha tagliato simbolicamente il nastro dei 54 anni di vita. Un traguardo straordinario che è di gran lunga il meeting di atletica leggera più longevo tra quelli che si svolgono in Italia. Una kermesse giovanile, che si svolgerà sabato 19 giugno nello stadio Paolo Rosi, lo stesso della prima edizione, e che anche nel 2021 porterà sulle piste e sulle pedane i migliori allievi e cadetti d’Italia. Un evento che segnerà un momento importante di ripresa sportiva, dopo i mesi difficili della pandemia.

Per risalire indietro nel tempo va sottolineato che Trofeo nasce nel settembre del 1965 ed è intitolato a Giorgio Bravin, un bersagliere volontario era uno dei tanti, anzi dei troppi, giovani italiani sacrificati dalle follie della guerra. 

Il Trofeo Bravin ha avuto, negli anni come teatro tutti gli impianti storici dell’atletica romana: lo Stadio Paolo Rosi appunto, ma anche lo Stadio Olimpico, lo Stadio Dei Marmi, la Stella Polare di Ostia, lo Stadio della Farnesina e lo Stadio delle Terme di Caracalla.

Oggi la manifestazione è organizzata da ASI, ente che negli anni ne ha garantito la continuità e la qualità organizzativa, anche nelle stagioni più difficili quando non è stato semplice reperire le risorse necessarie o, come nel 2020, le condizioni sanitarie hanno reso l’organizzazione particolarmente difficile. 

Quest’anno saranno in gara oltre 300 ragazzi e ragazze provenienti da tutte le regioni d’Italia, da nord a sud, a testimonianza della risonanza nazionale che ha raggiunto la manifestazione nel corso della sua storia. Una storia fatta di campioni che hanno trovato nel Trofeo Bravin un importante trampolino di lancio atleti del calibro di Pietro Mennea, Fabrizio Donato, Gabriella Dorio, Alessandro Lambruschini, Francesco Panetta, Piefrancesco Pavoni, Franco Fava, e più recentemente, Dalia Kaddari, lanciatissima protagonista della velocità che ha recentemente corso il 200 mt. in 22.89, e di Lorenzo Patta che in Coppa Europa ha corso i 100 metri in 10.29, hanno iscritto il loro nome nell’albo d’oro del meeting.

Nell’edizione 2021 non mancherà un momento speciale riservato alle atlete paralimpiche con una batteria dei 100 mt. alla quale prenderà parte la pluri-campionessa Oxana Corso in preparazione per le Paralimpiadi di Tokyo.

Le gare avranno inizio alle 14.45 per concludersi alle 20.15 Oltre ai premi per i vincitori ai migliori risultati tecnici della categoria allievi/e della categoria cadetti/e sarà assegnato il Trofeo G. Bravin e saranno stilate classifiche per società, che premieranno i migliori team in ognuna delle quattro categorie.

“Il Trofeo Giorgio Bravin-sottolinea Sandro Giorgi presidente di Asi Atletica Roma e del Comitato Organizzatore-rappresenta un fiore all’occhiello per Asi. Siamo riusciti a mantenerne la continuità anche in periodo di pandemia realizzando, non senza fatica, l’edizione 2020 e ora quella del 2021. Riteniamo sia importante dare dei segnali forti di ripartenza, sono particolarmente soddisfatto perché anche quest’anno la partecipazione, nonostante le limitazioni, è davvero importante e rappresentativa di tutto il territorio nazionale. Vogliamo dare un segnale forte a tutto il movimento dell’atletica italiana dando ai giovani un’opportunità importante di confrontarsi e ritrovarsi su un campo di gara. Asi sta superando le tante difficoltà organizzative che i tempi ci impongono. Siamo sicuri che sarà una grande edizione”.

“Il Trofeo Bravin travalica gli aspetti meramente tecnici ed agonistici - ha sottolineato il presidente di Asi Claudio Barbaro - In piena sintonia con la filosofia del nostro Ente, e con la mission, volta alla promozione dello sport di base, che abbiamo sempre perseguito. Costituisce un momento di aggregazione e di inclusione fra ragazzi di diversa estrazione culturale e sociale che per un’intera giornata, oltre a gareggiare, avranno modo di fraternizzare, di stare insieme, di scambiare le loro esperienze”.

 

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