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Atletica, la rivincita di Fraser-Pryce: super 10''60, battuta Eliane Thompson

(ansa)
La giamaicana batte la connazionale, che l'aveva superata nella finale di Tokyo, con il terzo tempo di sempre
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LOSANNA - Stadio de La Pontaise di Losanna gremito e pubblico che si esalta per lo show di Shelly-Ann Fraser-Pryce, che torna a volare sui 100 con uno straordinario 10"60 (+1.7), terzo crono all-time, precedendo la connazionale e campionessa olimpica Elaine Thompson-Herah (10"64) che l'aveva battuta a Tokyo. Granse serata anche nel triplo, con Yulimar Rojas che vola a 15,52 (+0.6), seconda prestazione di sempre con un salto ventoso.

Serata di cadute e resurrezioni dopo i Giochi: Karsten Warholm perde sui 400 metri (quarto in 45"51), Jakob Ingebritsen vince ma fallisce l'assalto al primato europeo dei 3000 (7'33"06), perde soprattutto Armand Duplantis nell'asta (5,62), battuto dallo statunitense Nilsen (5,82). Primato del meeting anche per l'olandese Femke Bol, che conquista i 400hs in 53"06. Conferma per Mariya Lasitskene, che si aggiudica come a Tokyo una sfida difficile con 1,98 nell'alto. Nelle altre gare successi di Marileidy Paulino sui 400 donne (50"40), Marco Arop sugli 800 (1'44"50) sul campione olimpico Korir, Devon Allen sui 110hs (13"07/2.9). Torna a imporsi il giavellottista tedesco Vetter (88,54), nel lungo donne Ivana Spanovic prevale al turno di finale con 6,73 ma la misura migliore è della svedese Sagnia (6,92), 4x100 donne alle britanniche in 42"44.

Gli italiani. Zane Weir è sesto nel peso con 21,20, gara dominata dal primatista del mondo Ryan Crouser (22,81, record del meeting). Finisce settimo Fausto Desalu (Fiamme Gialle) sui 200 metri in 20"56 ventoso (+3.2) correndo in una scomoda prima corsia, mentre bei 1500 è nona la campionessa europea under 23 Gaia Sabbatini (Fiamme Azzurre) in 4'10"61: gare vinte rispettivamente dello sprinter Usa Kenny Bednarek (19"65) e della etiope Gebreezibeher in 4'02"24

 

 

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