Arrivano altre quattro medaglie per l'Italia alle Paralimpiadi di Tokyo. Due argenti e due bronzi che portano il totale a 65 podi e permettono alla spedizione azzurra di superare il record delle 58 medaglie vinte a Seul nel 1988. Questo il medagliere azzurro: 13 ori, 27 argenti e 25 bronzi.
Sesta medaglia per Raimondi, argento Legnante
Sesta volta sul podio per Stefano Raimondi. Nell'ultima giornata del programma del nuoto, l'azzurro è giunto secondo nei 200 misti della categoria SM10 toccando in 2'07"68 a due secondi esatti dal vincitore, l'ucraino Maksym Krypak che ha coronato il suo quarto oro a Tokyo 2020 con il primato paralimpico. A
completare il podio l'olandese Bas Takken (2'11"39). Per Raimondi, 23 anni di Soave in provincia di Verona, portacolori delle Fiamme Oro, l'argento di oggi è la sesta medaglia in questa edizione delle Paralimpiadi dopo l'oro nei 100 rana SB9, gli argenti nei 100 farfalla S10, nei 100 dorso S19 e nella staffetta 4x100, e il bronzo nei 100 stile libero S10.
Dal nuoto arrivano anche tre bronzi. Giulia Terzi è terza nei 50 farfalla S7. La milanese, al quinto podio a Tokyo (è stata oro nei 100 sl e nella staffetta 4x100 sl, argento nei 400 sl e nella staffetta mista 4x50 sl) ha nuotato in 34"32, arrivando a soli due centesimi dall'argento vinto dall'americana Weggemann. Oro e record del mondo per la canadese Danielle Dorris in 32"99. Terzo posto anche per Monica Boggioni nei 200 misti SM5. La lombarda ha chiuso al terzo posto la gara scavalcando nel finale l'altra azzurra Giulia Ghiretti. Dominio Cina con Dong Lu medaglia d'oro e e Jiao Cheng argento. Sul terzo gradino del podio la staffetta 4x100 mista maschile, 34 punti, ultima gara del programma. Riccardo Menciotti, Stefano Raimondi, Simone Barlaam e Antonio Fantin hanno chiuso in 4'11"20, battuti soltanto dalla rappresentativa russa (4'06"59) e dall'Australia (4'07"70). L'Italia del nuoto chiude così la Paralimpiade giapponese con 39 medaglie.
Secondo argento in queste Paralimpiadi per Assunta Legnante. Dopo il secondo posto nel disco F11, la 43enne nata a Napoli ha vinto l'argento nel lancio del peso F12. La lanciatrice azzurra, detentrice sia del record mondiale che di quello paralimpico della sua classificazione, ha chiuso alle spalle della uzbeka Safiya Burkhanova per soli 16 centimetri (14.78 a 14.62). "Che difficoltà ho trovato in pedana? Il freddo, la pioggia, ma quelli c'erano per tutti. Mi dispiace, ma magari chiedo anche troppo" ha detto dopo la gara. "Peccato per il terzo lancio nullo, ma quello che mi rimprovero è che non si può fare 14.25 da ferma e 14.62 in traslo".
Atletica, bronzo Dieng
Ndiaga Dieng ha vinto il bronzo nei 1.500 metri piani categoria t20 alle Paralimpiadi di Tokyo. La gara è stata vinta dal britannico Owen Miller, mentre l'argento è stato conquistato da Aleksandr Rabotnitskii del Comitato paralimpico russo. "Non so cosa dire, sono molto contento. Ho lavorato tanto per i 1500, punto sempre al massimo ma è arrivato questo bronzo e sono felice. Non vedevo l'ora di essere qui" le parole di Dieng, nato 21 anni fa a Dakar e tesserato per l'A.S. Anthropos Civitanova Marche. "Dedico questa medaglia alla mia famiglia, al mio allenatore e ai ragazzi dell'atletica della Vis Macerata", ha aggiunto Dieng.
Mancarella bronzo nel kayak
L'altro bronzo di giornata arriva dalla canoa. Federico Mancarella ha vinto il bronzo nel kayak 200 metri categoria kl2. Il 29enne nato a Bologna ha chiuso alle spalle dell'australiano Curtis McGrath, medaglia d'oro, e dell'ucraino Mykola Syniuk