Voluto da Aics-Cagliari e Ussi per il telecronista scomparso nel 2021. La presentazione nel salone d'onore del Coni. Malagò: "È stato un grande giornalista, con i toni e le parole che toccano, e un esperto delle discipline che commentava"
Aggiornato 3 minuti di lettura
ROMA - "Ho iniziato la mia carriera con Maradona e sono contento di averla chiusa con un gavettone di Materazzi". Guascone, rigoroso professionista, gigante della telecronaca: la voce di Giampiero Galeazzi, giornalismo diretto e senza scorciatoie, è rimbombata martedì, nel salone d'onore del Coni. Quattro minuti video di interviste, foto e commenti del telecronista scomparso nel 2021 per il battesimo della prima edizione nazionale del torneo di padel a lui intitolato da Aics-Cagliari e Ussi. "Ci ha lasciato un'eredità importante, che va anche al di là del suo essere istrionico. Giampiero è stato immenso in quello che oggi in tv si fa in due: grande giornalista, con i toni e le parole che toccano, ed esperto delle discipline che commentava" ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò. Il numero uno dello sport italiano ha lanciato con entusiasmo l'evento promosso dall'Unione stampa sportiva - iscrizioni su padelmemorialgaleazzi@gmail.com e dlfcagliarissd@gmail.com - con la collaborazione di Aics e patrocini di Odg, Cusi, comune di Cagliari, presidenza e giunta regionale della Sardegna.
L'evento - riservato a iscritte e iscritti all'Ordine dei giornalisti - si svolgerà a Cagliari da venerdì 22 a domenica 24 aprile. "Siamo orgogliosi di poter sostenere la manifestazione. Galeazzi ha portato lo sport nelle case degli italiani con semplicità ed entusiasmo. Inoltre, è stato un grande amico della Sardegna. Aspettiamo con calore e amicizia il presidente Malagò e tutti voi nella nostra terra" ha rimarcato Gianni Chessa, assessore regionale Turismo e sport. La mitica vittoria degli Abbagnale, quella di Canè in Coppa Davis su Wilander proprio a Cagliari, le immagini da canottiere con vari titoli assoluti, le foto con i colleghi Rai, Leonardo Metalli e Iacopo Volpi. "Al rientro in redazione dalla Davis di Cagliari, reduce da una telecronaca memorabile, Giampiero ci salutò e stette in silenzio per qualche minuto. Poi, sorridendo, ci disse che la sua telecronaca su Cané-Wilander l'avrebbero data alle scuole elementari e medie. E andò via" ha raccontato Iacopo Volpi, collega di vecchia data e conduttore della Domenica sportiva.
"Galeazzi è stato un cronista rigoroso, venne a Napoli e ricordo che per strada ascoltava, chiedeva, cercava di capire ambiente, luoghi e persone. Che poi narrava magistralmente" ha aggiunto Gianfranco Coppola, presidente dell'Ussi. "Ricordo con orgoglio che Giampiero, oltre a essersi laureato in economia e aver discusso una tesi di statistica, è stato anche campione nazionale universitario con il Cus Roma" ha segnalato Antonio Dima, presidente del Cusi. "La sua abilità è stata portentosa per lo sport italiano e per tutti noi: ci ha raccontato con una passione e una competenza speciale che emozionava e lasciava il segno" ha aggiunto la plurimedagliata olimpica e campionessa mondiale di K2, Iosefa Idem. "Conservo ricordi indelebili di Giampiero Galeazzi. Le sue narrazioni sono indimenticabili" ha sottolineato Daniele Masala, pentatleta olimpico con ori e titoli mondiali in carriera. "Siamo fieri di essere al fianco degli organizzatori. L'Aics coltiva e promuove cultura sportiva. Giampiero Galeazzi è memoria e professione assieme" le parole di Bruno Molea, presidente Aics.
"Ragazzi sarò a Cagliari a spadellare con voi. Ma adesso sono a Bari in tournée: un salutone a tutti e un abbraccio a Susanna e Gianluca" il contenuto del video inviato da Fiorello. "Sto realizzando appieno solo adesso che mio padre non c'è più. La sua assenza è devastante. Ma questa manifestazione gli sarebbe piaciuta tanto: amava la Sardegna e aveva amici carissimi come Tino Demuro di Arzachena" ha aggiunto Susanna Galeazzi. Di identico tenore il fratello Gianluca: "Non solo sarebbe stato molto contento del torneo di padel, avrebbe partecipato e si sarebbe divertito molto. Per poi apprezzare, come faceva sempre, la buona tavola sarda". Applausi.
Anche da Carlo Mornati, segretario generale del Coni, Andrea Lobina di Aics, Paolo Mastino di Ussi Sardegna e dall'allenatore Massimo Rastelli. Insomma, smash e uscite da parete per giornaliste e giornalisti. Al Dopolavoro ferroviario di Cagliari, cinque campi, palestra, ring per boxe e arti marziali, palestra e spa, struttura sportiva più longeva del capoluogo isolano - la tre giorni si apre con un seminario di aggiornamento professionale sul tema "La comunicazione e il giornalismo sportivo pre, durante e post Covid. Tra criticità, forzature e buone pratiche", prevede gli interventi di Gianfranco Coppola, Rita Dedola (avvocata, assessora Pari opportunità comune di Cagliari) e Paolo De Angelis (procuratore capo della Repubblica). Sono previste le testimonianze di Susanna e Gianluca Galeazzi, Iacopo Volpi, Donatella Scarnati e del parlamentare Andrea Frailis.
Al corso prendono parte anche gli studenti dei corsi di laurea in Scienze della comunicazione dell'Università di Cagliari. Si gioca venerdì e sabato. "Il torneo sarà coordinato dai nostri maestri, Andrea Melis e Matteo Casula. Siamo fieri di poter ospitare la prima edizione del memorial Galeazzi" ha detto Federica Sarritzu, con Claudio Cugusi titolare del Dopolavoro ferroviario. Assieme alle gare saranno giocati set esibizione da ex campioni e personaggi di sport, tv e giornalismo. Tra i possibili partecipanti, Gigi Casiraghi, Nicola Legrottaglie, Stefano Meloccaro, Leonardo Metalli, Nando Orsi, Giuseppe Abbagnale, Gianfranco Zola, Luca Marcheggiani, Massimo Rastelli e Mark Iuliano.