La Pro Recco ha vinto la Champions League di pallanuoto per la decima volta nella sua storia, la seconda consecutiva. Nella finale di Belgrado, la formazione ligure - fresca di scudetto (il numero 34) - ha battuto ai rigori 17-16 i padroni di casa del Novi Beograd al termine di un match vibrante, nervoso ma di altissimo livello. 13-13 al termine dei tempi regolamentari, con i campioni d'Europa in gol a 12" dalla fine con Zalanki. Ai rigori De Lungo para su Mandic, Younger sbaglia, Negri ipnotizza Jaksic che sbatte sulla traversa: il gol decisivo è di Zalanki. Cannella nominato Mvp del torneo.
Novi Beograd - G. Pijetlovic, S. Rasovic 3, Mandic 1, V. Martinovic, Vucinic, D. Pijetlovic 1, Gogov, Jaksic 6, Perkovic, Vlachopoulos 1, Drasovic 1, V. Rasovic, Coimbra. All. Igor Milanovic.
Pro Recco - Del Lungo, F. Di Fulvio, Zalanki 5 (2 rig.), Figlioli, Younger 4, Cannella 2, N. Presciutti, Echenique, A. Ivovic 1 (rig.), Loncar, Aicardi, Hallock 1, Negri. All. Sandro Sukno
Arbitri: Margeta (Slovenia) e Stavridis (Grecia)
Parziali: 4-4, 2-1, 5-4, 2-4
Superiorità: Novi Beograd 7/13, Pro Recco 4/10 + 3 rigori