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Paltrinieri conquista l'argento nella 5 km di fondo ai Mondiali. Gabrielleschi bronzo nella gara femminile

Ancora una medaglia per il fuoriclasse emiliano nelle prove in acque libere dopo il bronzo con la staffetta mista: "Ma gare troppo ravvicinate, la Fina ha capito e mi ha detto che cambierà" Oro al tedesco Florian Wellbrock. Quarto Domenico Acerenza. Grande prova anche della toscana
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Magro come un'acciuga: "Ho perso almeno tre chili". Le fatiche di Greg: terza medaglia mondiale in tre giorni per Gregorio Paltrinieri, che dopo l'oro in vasca nei 1500 con record europeo sabato sera, il bronzo di domenica mattina nella staffetta 4X1500, si presenta alla sgobbata del lunedì prendendosi l'argento nella 5 km di fondo al Lupa Lake di Budapest con 63 uomini al via. Il nuotatore no-stop. Il mezzofondista di Carpi, 27 anni, dopo una battaglia finale con Florian Wellbrock, tocca 2° in 52'48"8 (a +3''9) dietro al tedesco. Il bronzo va a Romachuck (a +25''1), 3° anche in vasca negli 800, che sventola sul podio con orgoglio la bandiera Ucraina: "E' una medaglia che significa molto per me, per la mia famiglia, per il mio paese". Suo padre e il suo coach sono nell'esercito in guerra. Lui si è trasferito in questi mesi in Germania per allenarsi proprio con Wellbrock. Quarto posto per Domenico Acerenza (a +33''8), il mezzofondista di Potenza, 27 anni, è stato già di bronzo con Greg nella staffetta e come Paltrinieri è allenato da Fabrizio Antonelli al centro federale di Ostia.

Ora obiettivo sulla 10 km

Se dopo i 1500 non ha dormito faticando abbastanza nella staffetta all'indomani, Greg si tuffa nella piccola maratona che non aveva mai nuotato a un Mondiale e si sente quasi fresco: "Ho fatto meno fatica di ieri, perché venivo da una notte piena di adrenalina in cui avrò dormito tre ore. Ho combattuto dall'inizio alla fine con Florian, lui si spostava continuamente e accelerava a strappi, siamo andati sempre fortissimo dall'inizio alla fine e sgranato il gruppo, ma quando lui comincia davanti per me è difficile riprenderlo, e non è uno che va piano. Gli ultimi 200 metri ero morto. E' stata una bella gara comunque, peccato per l'oro ma questo argento ha un valore enorme perché c'erano tutti i più grandi al livello mondiale. Mi fa piacere condividere il podio con Wellbrock e Romanchuck, credo che noi tre abbiamo fatto un po' la storia del nuoto, ci combattiamo fino all'ultimo metro in acqua ma siamo anche grandi amici fuori. Con Misha in passato ci siamo allenati insieme a Ostia e in questi mesi ci siamo sentiti spesso, lui era in difficoltà vista la guerra in Ucraina. Per i 1500 sono venute sua mamma e sua sorella, il papà no perché è ancora in guerra. Per lui è stato uno shock emotivo perché non le vedeva da tre mesi, se le sta godendo in questi giorni. E dopo andrò anche io a conoscerle". L'amicizia si sospenderà per la 10 km olimpica di mercoledì: "Ora ho un giorno di riposo e poi ho la maratona, voglio recuperare, concentrarmi e farla bene".

La Fina mi ha parlato: "Gare troppo ravvicinate, si cambierà"

La fame di Greg non si placa. Neanche con un programma gare che lui ha definito "assurdo" e che "costringe gli atleti a scegliere tra piscina e fondo e comunque a un certo punto di fare qualcosa male. La Fina dopo le mie dichiarazioni è venuta a parlarmi dicendo che è stato un problema questo campionato e si sono resi conto che le gare erano troppo vicine e faranno qualcosa per distanziarle. Ci stanno lavorando e sarà sicuramente più diluito. Perché così arriviamo molto stanchi e alla fine le fa ma non è il modo migliore per creare una situazione competitiva. Io sono in contatto con la Fina che vuole sapere il parere degli atleti, io mi sono epresso per incentivare il nuoto di fondo. Stanno lavoranda, dobbiamo cercare di fare un programmo giusto che combini piscina e fondo per chi vuole fare tutti e due. La piscina prima delle acque libere è ok, basta darci uno o due giorni di stacco in mezzo. Noi abbiamo programmato la stagione in funzione degli Europei di Roma ad agosto, ma ora dovrò prendere un attimo di pausa perché è tutto molto stancante: in questi giorni ho perso tre chili per lo stress e la fatica, devo recuperare in questo mese e mezzo che manca a Roma". Intanto, l'ingordo Greg, si vuole mangiare tutto il nuoto.  

Giulia Gabbrielleschi conquista la medaglia di bronzo

Grande giornata per l'Italia anche nella 5 km femminile con Giulia Gabbrielleschi, già protagonista del terzo posto nelal staffetta mista. la toscana dopo un finale molto serrato si è piazzata alle spalle della brasiliana Cunha e della francese Muller. "Sono al settimo cielo, non mi aspettavo di fare così bene vista la temperatura dell'acqua. Io mi trovo bene in acque fredde, così come lo scorso anno agli Europei", è il primo commento dell'azzurra. "Era la gara che avevamo studiato a tavolino col mio coach (Massimiliano Lombardi, ndr)", visto che "avevamo in mente di stare sui piedi della Cunha. E' una tattica che va bene per le mie caratteristiche. Sappiamo che lei sarebbe partita, e alla fine anche l'ammonizione nel concitato finale non mi ha distratto dall'obiettivo. Speriamo in questo trend anche per me nella distanza doppia".

 

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