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Boxe, Rossetti dà spettacolo e conquista il suo primo titolo

Una fase del match di Rossetti
Una fase del match di Rossetti 
The Butcher batte ai punti lo spagnolo Alhambra per l'Ibf latino dei welter dopo un incontro combattutissimo. Nell'altro titolo in palio nella serata romana, Metonyekpon resta tricolore dei superleggeri battendo Fazzino
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Quando combatte Pietro Rossetti il copione è sempre lo stesso. Detta così sembra quasi un indizio, invece è l'esatto opposto. Il welter romano, 'The Butcher' (di lavoro fa il macellaio in una catena di supermercati) dà sempre spettacolo. Lo ha fatto anche sul ring di casa, il Campo della Romulea a San Giovanni (il suo quartiere), luogo storico del calcio dilettantistico della Capitale. Nel suo primo match titolato da professionista, l'Ibf latino, ha conquistato la 15esima vittoria in carriera - a fronte di una sconfitta - battendo nettamente ai punti lo spagnolo Aaron Alhambra (11-2-0).

Rossetti ha indirizzato subito il match, main event della serata organizzata dalla BBT Production di Davide Buccioni. E' partito fortissimo, ha tolto la distanza allo spagnolo imponendogli la sua legge, fatta di pressione asfissiante e ganci corti a raffica.  Lo spagnolo non ha tenuto subito botta ed è andato al tappeto. Poi però ha saputo riorganizzare la sua boxe, ha trovato in più di una circostanza la media distanza centrando Rossetti al volto con più di un colpo incisivo, cosa 'salutare' per il romano in vista di incontri di livello più elevato. In pratica il match è ruotato tutto intorno a questo tema: Rossetti scatenato all'attacco, Alhambra a boxare di rimessa. La classica combinazione per un match intenso e spettacolare. Alla fine i giudici non hanno avuto dubbi: 97-92 (secondo noi il più condivisibile), 98-91, 98-91.

"Sono contento di essermi misurato sulle dieci riprese, è un bel test per il futuro - ha spiegato Rossetti a fine match -. Ora spero di avere la chance di disputare il titolo italiano: affronto chiunque, dovunque. Combattere nel mio quartiere è stata una grande carica in più".

Molto interessante anche l'altro match titolato della serata. Charlemagne "Charly" Metonyekpon, nato in Benin ma di stanza nelle Marche, si è confermato campione italiano dei superleggeri battendo ai punti Jacopo Fazzino. Metonyekpon ha mostrato migliore tecnica, trovando prima la chiave del match quando si è accorto che il suo avversario soffriva particolarmente i colpi al corpo. Bravo anche Fazzino però, che non è mai uscito dal match sfoderando una prova di coraggio e agonismo. Anche qui verdetto unanime: 96-94 (secondo noi il più corretto), 97-94 e 97-93.

 

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