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La transgender Lia Thomas proposta atleta dell'anno dall'Università della Pennsylvania

Lia Thomas
Lia Thomas 
La nuotatrice, nel recente passato al centro di polemiche dopo la vittoria ai campionati NCAA, è una delle 577 selezionale negli Stati Uniti su un totale di 223.000 atlete collegiali femminili
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E' una presa di posizione forte quella dell'Università della Pennsylvania, che ha nominato la nuotatrice transgender Lia Thomas per il premio NCAA Woman of the Year 2022. Thomas è diventata all'inizio di quest'anno la prima campionessa transgender nella storia universitaria vincendo le 500 yard stile libero femminili (poco più di 450 metri). Una vittoria avversata però da varie parti. Prima il governatore repubblicano della Florida, Ron DeSantis, ha rifiutato questo verdetto riconoscendo Emma Weyant, medaglia d'argento nei 400 misti ai Giochi di Tokyo, come reale vincitrice della gara. "La NCAA sta fondamentalmente facendo sforzi per distruggere lo sport femmimile", aveva tuonato.

Poi è arrivata la decisione della FINA, la federazione mondiale del nuoto, che ha annunciato che vieterà alla donne transgender la partecipazione alle gare femminili. Decisione che da più parti è stata definita discrimatoria ma che è stata seguita dal rugby e che ha incontrato pareri favorevoli anche nelle alte sfere dell'atletica. All'Università della Pennsylvania non la pensano così. Thomas è una delle 577 candidate selezionate tra le circa 223.000 atlete collegiali femminili a livello nazionale.

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