Nei 110 hs oro a Holloway, si fa male Parchment
Lo statunitense Grant Holloway si conferma campione mondiale dei 110 metri a ostacoli al termine di una gara in cui è mancato all'ultimo minuto per infortunio il campione olimpico in carica, il giamaicano Hansle Parchment. Holloway si è imposto in 13:03 davanti al connazionale Trey Cunningham (13:08). Un altro dei favoriti per la vittoria, lo statunitense Devon Allen, è stato squalificato per farlza partenza. A sorpresa medaglia di bronzo allo spagnolo Asier Martinez
Nick Ponzio nono nel getto del peso
Delusione per Nick Ponzio, che nel getto del peso non mantiene le aspettative e chiude al nono posto mancando l'accesso ai lanci di finale
100 donne, quinto titolo per Shelly-Ann Fraser-Pryce
A 35 anni, Shelly-Ann Fraser-Pryce ha vinto il quinto titolo mondiale dei 100 metri, un record, contribuendo a una tripletta giamaicana ai campionati del mondo di atletica a Eugene (Oregon). La campionessa ha corso in 10 secondi e 67, davanti a Shericka Jackson (10 e 73) e alla campionessa olimpica Elaine Thompson-Herah (10 e 81).
Alle tre giamaicane la tripletta era già riuscita ai giochi olimpici di Tokyo, ma in un ordine diverso: Thompson-Herah si era piazzata davanti a Fraser-Pryce e Jackson. Fraser-Pryce, soprannominata 'Pocket Rocket', aveva vinto i 100 metri già nel 2009, nel 2013, nel 2015 e nel 2019. Sulla stessa distanza l'atleta è stata campionessa olimpica nel 2008 e nel 2021. Per lei quella di Eugene è la dodicesima medaglia conquistata ai mondiali, le decima d'oro, performance che ne fa la quarta atleta con più medaglie nella storia della competizione, dietro alla statunitense Allyson Felix (19 medaglie) e a due suoi connazionali, Usain Bolt (14) e Merlene Ottey (14).
L'ugandese Cheptegei vince i 10000 maschili
Grande giorno per l'Uganda nei 10000 maschili. Joshua Cheptegei ha vinto la medaglia d'oro con il tempo di 27:27.43, precedendo il keniano Stanley Waithaka Mburu, argento. Terzo posto per un alto ugandese, Jacob Kiplimo. A sorpresa fuori dal podio il campiona olimpico della distanza, l'etiope Barega.
Re e Scotti fuori in batteria nei 400 maschili
Delusione nei 400 metri maschile: sono stati eliminati nelle batterie gli azzurri Davide Re ed Edoardo Scotti. Il primo, milanese, Fiamme Gialle, ha chiuso col tempo di 46"49. Il secondo, Carabinieri, di Lodi, ha fermato il cronometro a 46"46. Nel dopo gara, sia Re che Scotti hanno raccontato della loro positività al Covid-19, senza particolari conseguenze e risolta alcuni giorni fa, accusata durante il raduno pre-Mondiale di Florence, nella Carolina del Sud.
Sara Fantini quarta nel martello, oro alla statunitense Andersen
Ha fatto una bella gara ma il podio gli è sfuggito per poco. Sara Fantini ha chiuso la finale del lancio del martello femminile, al quarto posto. La primatista italiana, emiliana, dei Carabinieri, ha centrato la misura di 73.18 che per metà gara aveva fatto sperare nel podio. Medaglia d'oro per la statunitense Brooke Andersen, con 78.96,
davanti alla canadese Camryn Rogers, d'argento con 75.52. Terzo posto per un'altra statunitense, Janeè Kassanavoid, bronzo con 74.86.
Alice Mangione eliminata in batteria nei 400 femminili
Nei 400 metri femminili, esce nelle batterie l'azzurra Alice Mangione. La siciliana, dell'Esercito, ha chiuso col tempo di 52"72 e non è riuscita a ottenere il pass per le semifinali.
Coach sprinter Usa allontanato dalla polizia: è accusato di molestie sessuali
Il coach statunitense Rana Reider, tecnico tra gli altri di Marvin Bracy e Trayvon Bromell, entrambi sul podio nei 100 metri ai Mondiali di Eugene, è stato allontanato dalla polizia americana poco prima della finale più veloce. Lo rivela il quotidiano "The Guardian", spiegando che Reider non avrebbe potuto accedere all'area di riscaldamento. Il suo accredito era infatti stato bloccato perché il coach risulta indagato per molestie sessuali. La federazione internazionale di atletica leggera ha confermato la ricostruzione della vicenda: Reider, tuttora allenatore anche della star britannica dei 200 metri Adam Gemini, è riuscito ad accedere all'Hayward Field ma, segnalato da diverse persone, è stato fermato dalla polizia e invitato ad allontanarsi. Per quanto riguarda le accuse, al vaglio dell'organizzazione statunitense Center for SafeSport, Reider ha sempre negato ogni addebito a suo carico.
Trionfo dell'etiope Tola nella maratona maschile
Dominio dell'Etiopianella maratona maschile ai Mondiali di atletica di Eugene. Tamirat Tola ha conquistato la medaglia d'oro con il tempo di 2h05'37". Dietro di lui il connazionale Mosinet Geremew, argento in 2h06'12". Bronzo al belga Bashir Abdi in 2h06'15".
Vice campione del mondo nel 2017 a Londra e medaglia di bronzo nei 10mila ai Giochi di Rio 2016, è la prima vittoria importante per il trentenne Tola, che ha 'approfittato' dell'assenza del leader della disciplina, il keniano Eliud Kipchoge.