Dos Santos oro nei 400 ostacoli, solo settimo Warholm
Alison Dos Santos è il nuovo campione del mondo dei 400 ostacoli. All'Hayward Field di Eugene, il 22enne brasiliano si è imposto in 46"29, nuovo record dei campionati. Argento e bronzo agli Stati Uniti, rispettivamente a Rai Benjamin (46"89), e Trevor Bassitt (47"39). Solo settimo il norvegese campione olimpico e primatista mondiale Karsten Warholm (48"42). Dos Santos, bronzo lo scorso anno ai Giochi olimpici di Tokyo e a livello mondiale oro alle Universiadi di Napoli nel 2019, all'età di dieci mesi è stato vittima di un incidente in casa che gli ha causato ustioni permanenti sul volto e su altre parti del corpo.
Al britannico Wightam l'oro nei 1500
Il britannico Jake Wightman ha riportato l'Europa sul tetto del mondo dei 1500 metri vincendo la medaglia d'oro. Il 28enne mezzofondista di Nottingham ha corso in 3'29"23, nuovo primato mondiale stagionale, precedendo il norvegese Jakob Ingebrigtsen (3'29"47) e lo spagnolo Mohamed Katir (3'39"90). Nella storia dei 1500 metri maschili c'era stata finora una sola vittoria europea, quella di Steve Cram nella prima edizione svoltasi a Helsinki nel 1983. Per la prima volta nella storia l'Africa è rimasta fuori dal podio su questa distanza: solo sesto il keniano Timothy Cheruiyot (3'30"69).
Niente finale per Dalia Kaddari nei 200
Niente da fare per Dalia Kaddari, sesta, in 22"86 nella terza semifinale dei 200, ed eliminata. Tra le otto che lotteranno per il titolo le tre inarrestabili giamaicane: Shericka Jackson in testa (21"67) seguita da Shelly-Ann Fraser-Pryce (21"82). Terza la statunitense Tamara Clarck (21"95), quarta Dina Asher-Smith (Gb) (21"96). Solo quinta la terza giamaicana Elaine Thompson-Herah (21"97), sesta la nigeriana Aminatou Seyni (22"04, settima la svizzera Mujinga Kambundji (22"05), ottava Abby Steiner (Usa) (22"15).
Elena Vallortigara bronzo nel salto in alto
Elena Vallortigara ha conquistato la medaglia di bronzo nel salto in alto. L'azzurra ha valicato quota 2,00 metri, poi tre nulli a 2,02. L'ultima italiana a vincere una medaglia iridata nel salto in alto era stata Antonietta Di Martino, argento nel 2011 a Daegu. Medaglia d'oro per l'australiana Eleanor Patterson (2.02 al primo tentativo), argento per l'ucraina Jaroslava Mahuchikh, (2.02 al secondo tentativo).
Tortu fuori dalla finale dei 200 metri per appena tre millesimi
Per appena tre millesimi Filippo Tortu è rimasto escluso dalla finale mondiale dei 200 metri. All'azzurro non è bastato correre in semifinale il nuovo primato personale di 20"10.096, secondo tempo di sempre in Italia dopo il leggendario 19"72 di Pietro Mennea. Nella terza semifinale, Tortu è stato preceduto dall'americano Erriyon Knighton primo con 19"77 ed il canadese Aaron Brown con 20"10.096. La finale è in programma venerdì alle ore 4.50.
Salto in alto femminile, Vallortigara è in zona medaglia
Elena Vallortigara ha superato quota 2,00 metri nella finale del salto in alto e si è portata in zona medaglia. L'azzurra è l'unica delle atlete rimaste in gara ad aver superato tutte le misure al primo salto.
Salto in alto femminile, Vallortigara supera 1,98
Ottima prestazione per Elena Vallortigara che nella finale del salto in alto ha superato quota 1,98 (primato stagionale eguagliato). Per l'azzurra percorso netto, ovvero nessun errore nelle precedenti misure. Attualmente Vallortigara è al comando assieme all'ucraina Yaroslava Mahuchikh. La prossima misura sarà 2,00.
Le tre italiane qualificate per le semifinali dei 400 ostacoli
Tutte e tre le azzurre in gara si sono qualificate per la semifinale dei 400 ostacoli. Buone prestazioni per Ayomide Folorunso qualificatasi con 54"69, sesto crono delle batterie, Rebecca Sartori (55"72) e Linda Olivieri (56"09). Miglior tempo del turno per l'olandese Femke Bol (53"90) davanti alle statunitensi Sydney Mclaughlin (53"95) e Dalilah Muhammad (54"45). Le semifinali sono in programma domani alle ore 3.15 italiane.
Il programma completo: nei 400 ostacoli il fenomeno Warholm
04.50 400 ostacoli (maschile) – Finale