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Troppe spese, Verona si ritira dall'A1 di pallanuoto femminile. Al suo posto la Brizz Acireale

Le ragazze della Brizz Acireale
Le ragazze della Brizz Acireale 
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Gli effetti dlla crisi si fanno sentire nella pallanuoto femminile. CSS Verona rinuncia al campionato di A1 di Pallanuoto femminile. “Se fino a qualche mese fa avevamo deciso di fronteggiare l’aumento dei costi, ora non è più possibile andare avanti. L'enorme rialzo delle utenze mette a repentaglio tutta la nostra attività”. Così il presidente Massimo Dell'Acqua, ha comunicato la rinuncia del sodalizio, affiliato ASI. “I costi delle utenze elettriche e del gas sono diventati ormai davvero insostenibili”, spiega Claudio Barbaro, Presidente di ASI (Associazioni Sportive e Sociali Italiane). Gli aumenti delle bollette del gas, già importanti nello scorso autunno, hanno raggiunto percentuali del +160% rispetto agli stessi periodi del 2019. Per le bollette dell’elettricità, +110%. In questo modo è fortissimo il timore di nuove chiusure delle strutture sportive che giornalmente offrono all’utenza un servizio di grande importanza per il benessere psico-fisico, con il concreto pericolo della perdita di migliaia di posti di lavoro”.

A seguito della rinuncia da parte della CSS Verona, la Brizz Acireale ha deciso di accettare l’invito della Federazione a prendere parte al campionato di Serie A1 Femminile 2022/2023. La Brizz  approda così nella Serie A1 italiana femminile per la prima volta nella sua storia.
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