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WEmbrace Awards, annunciate le 15 storie finaliste. Bebe Vio: ''Una rivoluzione simpatica''

WEmbrace Awards, annunciate le 15 storie finaliste. Bebe Vio: ''Una rivoluzione simpatica''
Il movimento ideato dall'atleta paralimpica, in collaborazione con Associazione ONLUS art4sport, ha organizzato per il 30 marzo a Milano un evento per contribuire alla promozione di un mondo più inclusivo e a stimolare sempre più persone e organizzazioni a sostenere questo tema attraverso 15 racconti. Le parole della campionessa: ''Se racconti qualcosa di bello, la gente si innamora''
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Manca appena un mese ai "Wembrace Awards", i riconoscimenti conferiti dall'organizzazione ideata dell'atleta paralimpica Bebe Vio che, il prossimo 30 marzo presso l'Excelsior Hotel Gallia di Milano e in collaborazione con l'Associazione Onlus art4sport, presenterà 15 storie e consegnerà alcuni premi a chi ha mostrato e promosso con le sue azioni lo spirito inclusivo da 'WEmbracer.

"Noi abbracciamo"

L'obiettivo di art4sport, l'organizzazione ispirata alla storia di Bebe Vio e impegnata nella raccolta fondi per acquistare protesi e ausili sportivi per migliorare la qualità della vita di bambini con amputazioni, è quello di convergere, unire e rafforzare le voci che parlano di inclusione, esaltando le qualità di tutti e abbracciandone le peculiarità e di stimolare sempre più persone e organizzazioni a sostenere questo tema. Non a caso, WEmbrace è la crasi delle parole "we" (noi) e "embrace" (abbracciamo), inteso come l'abbraccio alle unicità.

Le 15 storie in finale

Quella che si terrà il 30 marzo sarà dunque una Charity Night Gala Dinner in cui verranno raccontate le 15 storie finaliste, che sono state suddivise in 5 diversi ambiti chiamati sfere (Ourself, Others, Sport, Differences e The World). Le tre storie che riguardano lo sport sono quelle di Daniele Cassioli, che con i grandi risultati ottenuti nello sci nautico dimostra che con impegno e forza di volontà si può arrivare ovunque, anche se si è nati ciechi, Cassioli è inoltre ideatore di Real Eyes Sport, l'Associazione che si occupa, da anni, della promozione, organizzazione e supporto di attività sportive e sociali legate al mondo della disabilità e non. Poi c'è Rising Phoenix, il film che racconta a tutto il mondo l'emozionante storia delle Paralimpiadi attraverso la visione del produttore Greg Nugent, che decide di investire sul progetto, raccogliendo anche la testimonianza di 9 atleti. E ancora Nicoletta Tinti, campionessa olimpica di ginnastica ritmica che, dopo essersi ritrovata improvvisamente paraplegica, non si arrende e insieme all'amica Silvia Bertoluzza dà vita a un unico passo a due, dove lei mette il busto e Silvia le gambe: nasce così la loro compagnia InOltre.

Bebe Vio: ''Una rivoluzione simpatica''

Protagonista dell'associazione da lei ideata, Bebe Vio ha parlato dell'evento in arrivo tra un mese: ''Se racconti una storia bella, fai innamorare le persone. Gli Awards vogliono essere uno stimolo anche per coloro che vogliono fare qualcosa per gli altri e magari non sanno come partire o in che modo farlo. Bastano anche gesti piccoli, perché sanno diventare grandi. Le storie che racconteremo agli Awards sono capaci di ispirare gli altri. Vorrei che questi premi mettessero in risalto la bellezza. Se devo definirla, vorrei una "rivoluzione simpatica", perché questo poi aiuta a coinvolgere tutti, anche chi magari inizialmente non la pensa come te. Trovo sbagliato avere un modo aggressivo per far valere i propri diritti. Mostrare la bellezza di ciò che abbiamo dentro e intorno a noi, senza usare arroganza, aiuta a includere''.

Anche Bocelli e Giovanni Malagò in giuria

A comporre la giuria, nomi prestigiosi e riconosciuti nel panorama nazionale e internazionale, tra cui: l'artista Shiva Ahmadi, il tenore Andrea Bocelli, la Direttrice artistica delle collezioni donna Dior Maria Grazia Chiuri, il Presidente del CONI Giovanni Malagò, la produttrice Nicoletta Mantovani, il Presidente dei CIP Luca Pancalli, il filosofo Telmo Pievani, la Vice direttrice vicario del Corriere della Sera Barbara Stefanelli e Bebe Vio Grandis stessa. Ulteriori informazioni su: https://www.art4sport.org/wembrace-awards.

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