ISTANBUL - Era l'azzurra più quotata agli Europei indoor, insieme al duo Jacobs-Ceccarelli nei 60. Ma Elena Vallortigara è uscita subito a Istanbul, con un'eliminazione shock nelle qualificazioni del salto in alto. Accompagnata da parole inequivocabili: "È un risultato penoso".
Non inizia nel migliore dei modi l'Europeo azzurro, anche se molti hanno passato il turno finora con ambizioni di fare bene. Ma la carta più pesante della giornata è andata perduta: niente finale domenica mattina, una delusione, pensando alla medaglia di bronzo conquistata l'estate scorsa ai Mondiali di Eugene. Vallortigara ha superato facilmente quota 1,76 al primo tentativo, ma già a 1,82 è scattato l'allarme: l'azzurra ha fallito subito, ad una quota che la favorita ucraina Yaroslava Mahuchik aveva addirittura bypassato. Al secondo tentativo il salto è riuscito, ma il verdetto è stato solo rimandato a un metro e 87. Uno dietro l'altro, tre salti nulli ed eliminazione, con l'ultimo posto in classifica. "È un risultato penoso che ero sicura di non dover commentare, ma ho avuto grosse difficoltà in pedana con la rincorsa che non sono riuscita a sistemare: uscire con 1,82 non è dignitoso" le parole nell'Atakoy Arena.
In finale sono invece arrivati i pesisti Zane Weir e Leonardo Fabbri, che saranno in gara per le medaglie venerdì alle ore 17,25: miglior lancio con 21,46 metri al secondo tentativo per l'ex sudafricano, mentre il toscano al terzo ha lanciato a 21,17. Fuori dalla finale il terzo azzurro, Nick Ponzio (19,83).
Marcell Jacobs, un Europeo per rilanciarsi: a Istanbul lo aspetta Ceccarelli. E Tamberi cambia coach
Già in finale Ludovica Cavalli e Nadia Battocletti nei 3000, Tobia Bocchi nel triplo (16,47), Pietro Arese e Ossama Meslek nei 1500 in cui non ce la fa invece Federico Riva. In semifinale vanno Eloisa Coiro, che negli 800 ottiene il ripescaggio a differenza di Elena Bellò, e Catalin Tecuceanu e Simone Barontini negli 800 uomini.
Fuori nei 3000 la debuttante Micol Majori, mentre nel triplo Simone Biasutti viene eliminato a 16,20 solo per la seconda peggior misura rispetto a Cakir (15,91 vs 16,06).