E' di quattro medaglie, tra esse lo storico oro di Pietro Sighel nei 500 metri, il bottino dell'Italia dello short track ai mondiali che si sono chiusi a Seul, in Corea del Sud. Sul ghiaccio del 'Mokdong Ice Rink' l'Italia ha conquistato l'argento con la staffetta maschile ed il bronzo con quella mista. Sighel, 23 anni, ha fatto collezione di medaglie conquistandone ben quattro, due individuali (c'è anche l'argento nei 1500; quinto nei 1000) ed altrettante in staffetta. Nella sua carriera il giovane pattinatore trentino delle Fiamme Gialle, ha conquistato sette medaglie iridate oltre alle due olimpiche di Pechino 2022 (argento con la staffetta mista e bronzo con la staffetta maschile). Il padre di Pietro, Roberto, nel 1992 si era laureato campione del mondo nelle quattro distanze allround del pattinaggio velocità, titolo mai più vinto da un italiano.
Argento nella staffetta lunga 5000 metri
Sighel, Andrea Cassinelli, Tommaso Dotti e Luca Spechenhauser nell'odierna mattinata italiana hanno conquistato l'argento nella prova di staffetta lunga 5000 metri (7'04"484) alle spalle della Cina che con Li Wenlong, Lin Xiaojun, Liu Guanyi e Zhong Yuchen ha vinto con 7'04"412. Nella staffetta mista vinta dall'Olanda (Teun Boer, Suzanne Schulting, Jens Van 'T Wout e Xandra Velzeboer) in 2'41"646, argento per la Cina (2'41"821) e bronzo per l'Italia (2'41"907) scesa sul ghiaccio con Cassinelli, Arianna e Pietro Sighel, ed Arianna Valcepina.
Il caso Fontana
All'evento iridato di Seoul non era presente Arianna Fontana. La valtellinese, azzurra più medagliata alle Olimpiadi, oltre a prendersi un anno sabbatico ha recentemente inviato la documentazione alla procura federale al fine di riaprire l'indagine sugli episodi accaduti nel 2019 nel corso degli allenamento di gruppo a Courmayeur e in Giappone. Fontana aveva denunciato che due compagni di squadra (Dotti e Cassinelli) eseguivano traiettorie pericolose al fine di farla cadere. La prossima edizione del Campionato mondiale si disputerà tra dodici mesi a Rotterdam in Olanda.