Il Kitefoil, giovane disciplina pronta all'esordio alle Olimpiadi del 2024, arriva in Sardegna: dal 21 al 28 maggio a Marina di Torregrande (Oristano) ci saranno decine di atleti provenienti da tutto il mondo per partecipare all'europeo giovanile "Formula Kite Youth European Championship" e soprattutto al mondiale master "Kitefoil Open Masters World Championship". Sarà un antipasto prima della consacrazione francese. Perché ai Giochi di Parigi, la prossima estate, il Kitefoil, che sta riscuotendo sempre più successo tra i giovani, per la prima volta sarà presente accanto lo stemma dei Cinque Cerchi.
Cos'è il kiteboarding
Viene definito come la "Formula Uno del mare". Il kiteboarding con foil infatti è l'evoluzione della tavola a vela, che diventa sempre più "volante" e spettacolare, grazie a una "pinna" che consente alla tavola di sollevarsi sul pelo dell'acqua, a circa 80cm, riducendo notevolmente l'attrito e di conseguenza il rumore, aumentando considerevolmente la velocità: i kiters possono raggiungere anche i 40 nodi (74 chilometri orari).
Gli atleti
Ci saranno oltre 20 le nazioni in gara e per gli spettatori sarà possibile seguire le regate dalla spiaggia. Tra gli atleti più attesi c'è Riccardo Pianosi, il giovane italiano ora in testa al ranking mondiale, che cercherà di strappare anche il titolo europeo. Torna in Sardegna anche il cinese Qbin Huang, che proprio a Torregrande guadagnò un argento al mondiale 2022 e che oggi cerca anche una vittoria in Europa. Tra le donne, segna un ritorno anche la polacca Julia Damasiewicz, vincitrice del mondiale giovani nel 2021 a Gizzeria. Solo nel 2022, furono oltre 20 le nazioni rappresentate sul litorale di Torregrande.