Dopo 653 giorni dallo stupendo oro olimpico conquistato sulle strade di Sapporo, Antonella Palmisano è ritornata a disputare una 20 chilometri. La marciatrice azzurra si è classificata seconda agli Europei a squadre di Podebrady, in Repubblica Ceca. L'azzurra ha fermato i cronometri su 1 ora 29'19" (crono che vale i Mondiali di Budapest) venendo preceduta di appena due secondi dalla 39enne greca Antigoni Ntrismpioti che a sua volta ha sfiorato il primato personale di appena 14 secondi. Terza a 18 secondi dalla vittoria la portoghese Ana Cabecinha Ana.
Italia oro nella prova a squadre
Palmisano, 32 anni, tarantina di Mottola, portacolori delle Fiamme Gialle, fino a poco più di un mese fa era alle prese con guai fisici. Nel settembre dello scorso anno la campionessa azzurra era stata operata all'anca sinistra. "In gara sono stata sempre presente mentalmente. A ogni attacco delle avversarie riuscivo a rispondere, a non mollarle. Non pensavo di avere nelle gambe il crono del minimo per Budapest, visto che sono consapevole della condizione che ho in questo momento e so di non aver potuto svolgere tanto lavoro. Aver realizzato questo tempo mi dà fiducia in più. E sono contenta perché non ho avuto problemi".
In virtù dell'ottavo posto di Valentina Trapletti (1h32'09) e dell'undicesimo di Alexandrina Mihai (1h32'55), l'Italia ha conquistato la medaglia d'oro a squadre della 20 km femminile. In mattinata l'Italia aveva centrato l'argento a squadre nella 35 km sia maschile che femminile.