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Interamnia, la piccola olimpiade della pallamano compie cinquanta anni

Interamnia, la piccola olimpiade della pallamano compie cinquanta anni
La presentazione al Coni. Inclusione e internazionalità al centro della manifestazione sportiva, in programma a Teramo dal 4 al 15 luglio, che unisce 70 nazioni provenienti da tutti i continenti
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Il mondo in una città, all'insegna dell'inclusione e della sostenibilità. Questi i temi al centro della 50esima edizione dell'Interamnia World Cup di pallamano, in programma a Teramo dal 4 al 15 luglio dopo i tre anni di stop imposti dalla pandemia. L'umanità oltre i confini nazionali, senza trascurare i caratteri distintivi dei popoli, in una parola: OneFlag, la bandiera ideata dall'artista Fabio Sannicandro per rappresentare l'internazionalità della manifestazione. Oggi, 12 giugno, la presentazione dell'evento presso la sede del Coni a Roma, alla presenza del ministro dello Sport Andrea Abodi, che ha definito Interamnia "molto più di un evento sportivo".

Teramo, la città aperta al mondo

Promuovere la cultura della pace tra i popoli. È uno degli obiettivi di Interamnia, che nel 1989 ha assicurato a Teramo il titolo Unicef di "Città aperta al mondo". Una manifestazione sportiva sostenuta anche dall'organizzazione non governativa Amnesty International, che sette anni fa le ha conferito il riconoscimento di "Difensore dei diritti umani".

Le "piccole olimpiadi" della pallamano

"Una sorta di piccola olimpiade della pallamano", spiega Silvia Salis, vicepresidente vicario del Coni, che sottolinea il carattere inclusivo della manifestazione: "È un'ottima notizia che questo sport sia praticato da tante donne. Questo tipo di eventi in età giovanile sono fondamentali per la consapevolezza sportiva, oltre ad essere un modo per valorizzare il Made in Italy".

Il programma dell'Interamnia World Cup

Cinque continenti, 70 nazioni e 220 squadre, con 7 mila partecipanti, pronti a confrontarsi in 6 tornei di handball e 4 dedicati ad altri sport (calcio, pallavolo, basket e rugby). Ogni delegazione partecipante inaugurerà l'evento sfilando per le vie del centro storico cittadino. La manifestazione sarà accompagnata da concerti, spettacoli, mostre e dibattiti, che proietteranno Teramo al centro del mondo. Dal 4 all'8 luglio le celebrazioni del cinquantennale, dal 9 al 15 lo svolgimento della Coppa, in cui si giocheranno più di 200 incontri.

Pierluigi Montatuti, patron di Interamnia: "Punto di riferimento mondiale"

"In Abruzzo si incontrano popoli dei cinque continenti, coinvolgendo persone di ogni età, cultura e religione per un evento inclusivo anche dal punto di vista della disabilità. È esemplare come l'aspetto sportivo venga accompagnato da quello culturale, artistico, paesaggistico e storico. Queste manifestazioni raccontano il mondo in tutte le sue articolazioni, lo sport è semplicemente un catalizzatore, un moltiplicatore di opportunità. Siamo un punto di riferimento per la pallamano mondiale e il nostro obiettivo è la definitiva consacrazione per i 50 anni di storia della Coppa, anche grazie a iniziative internazionali sportive e sociali che contribuiranno a superare i record già conseguiti", ha dichiarato il  presidente dell'Interamnia World Cup, Pierluigi Montatuti, alla presentazione insieme al presidente del Comitato organizzatore del cinqueantennale Angelo Limoncelli, il numero uno della Federazione italiana giuoco handball, Pasquale Loria,  il consigliere del Cda dell'Enit Sandro Pappalardo, e il Direttore generale degli Europei di Atletica 2024, Paolo Carito.

 

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