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Kostomarov, il lento ritorno alla vita: pedala su una cyclette e mostra le protesi alle gambe

Kostomarov, il lento ritorno alla vita: pedala su una cyclette e mostra le protesi alle gambe
L’ex pattinatore su ghiaccio, oro ai Giochi di Torino 2006, sta affrontando a testa alta un lungo calvario dopo una polmonite e successive amputazioni a mani e gambe
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Il calvario di Roman Kostomarov, pattinatore su ghiaccio russo oro a Torino 2006 nella danza, era iniziato nel gennaio scorso, quando venne ricoverato in terapia intensiva in seguito a una polmonite. Kostomarov, che aveva sottovalutato i suoi problemi di salute, allenandosi a basse temperature per il suo nuovo spettacolo sul ghiaccio, era subito entrato in coma farmacologico: successivamente, a causa di problemi di circolazione, i medici furono costretti ad amputargli entrambi i piedi. Come se non bastasse, poi, sono arrivati gli spasmi cerebrali, e la necessità di amputare anche alcune dita delle mani, per evitare che la situazione si evolvesse in setticemia. Il risveglio dal coma è stato traumatico: resosi conto della sua situazione, il pattinatore aveva anche avuto reazioni violente nei confronti di sua moglie.

Ora la situazione sembra nettamente migliorata. Il 46enne ha iniziato un percorso di recupero, con una speciale terapia fisica. E qualche giorno fa, il 26 giugno, Kostomarov pubblicato sul suo profilo Instagram il video di un allenamento. Nel filmato si vede l’ex atleta che pedala sulla cyclette con musica in sottofondo e una rinnovata fiducia nel futuro. “Aspettatemi, mi sto aggiustando” aveva detto dal suo letto di ospedale qualche tempo fa. Ora la sua sfida contro la vita sembra per la prima volta sul punto di poter essere vinta. "Andiamo avanti", mormora anche mentre pedala, guardandosi le protesi agli arti inferiori. "La parte più difficile inizia adesso… ma questa è la vita", ha aggiunto.

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