Ginnastica ritmica, il presidente Tecchi: “Non commento la sentenza, ma fu giusto lasciare Maccarani ct delle Farfalle”
di Riccardo Caponetti“Non è mia abitudine commentare le sentenze. Prendo solo atto che, allo stato attuale, la posizione garantista della Federazione, che a gennaio lasciò Maccarani alla guida delle Farfalle, fu corretta. Se allora avessimo anticipato l’esito del processo sportivo, sotto la pressione di quello mediatico, oggi l’Italia poteva non avere una squadra di ritmica alle Olimpiadi, e sarebbe stato un danno inappellabile, anche per il CONI”. Così il presidente federale, Gherardo Tecchi, dopo la semplice ammonizione alla ct della nazionale di ginnastica ritmica, Emanuela Maccarani, che ha fatto tanto discutere.
"Allo stesso modo non sta a me giudicare parole o frasi di chi è chiamato a giudicare – prosegue -, e credo che a chiarirne il significato debba essere colui che le ha pronunciate. Di sicuro nel mio vocabolario violenza e affetto non sono sinonimi, ma contrari. Adesso aspettiamo le motivazioni ufficiali e soprattutto l’esito delle indagini della procura di Monza, con la quale collaboriamo dalla prima ora, con grande trasparenza, per il bene delle nostre ginnaste”.