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Jacobs-Ali, una poltrona per due. Agli Europei il campione dei 100 trova un rivale in casa: “La mia paura diventerà energia”

Marcell Jacobs (afp)
Sabato a Roma la finale dei 100, per l’oro di Tokyo la concorrenza di Chituru Ali appena sceso a 10’’06: “Agli Europei si vedrà la mia fame agonistica. La rivalità con Jacobs? La vivo in modo costruttivo. Il mio obiettivo è vincere”
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Una poltrona per due? Sabato sera Marcell Jacobs torna in gara in un grande evento, 287 giorni dopo l’argento in staffetta ai Mondiali di Budapest. I 100 metri degli Europei sono una buona base per prendere lo slancio verso le Olimpiadi, difendendo il primo titolo dell’anno, quello continentale vinto nel 2022 a Monaco. Semifinali alle 21.10, finale alle 22.53, campo partecipanti limitato, con qualche forfait tra gli inglesi (infortunato Azu, non iscritto Hughes): il vero rivale del campione olimpico ed europeo potrebbe essere proprio in casa azzurra. Con una new entry di questa stagione che finalmente sta trovando la sua collocazione nel panorama internazionale: Chituru Ali. Colosso che fa sembrare Jacobs piccolino, coi suoi quasi due metri e i cento chili di peso. Imponente quanto relativamente veloce ai blocchi di partenza, quando deve mettere in moto una macchina possente che sul lanciato diventa temibile. E se ne uscisse fuori una doppietta italiana?

Una poltrona per due? Sabato sera Marcell Jacobs torna in gara in un grande evento, 287 giorni dopo l’argento in staffetta ai Mondiali di Budapest. I 100 metri degli Europei sono una buona base per prendere lo slancio verso le Olimpiadi, difendendo il primo titolo dell’anno, quello continentale vinto nel 2022 a Monaco. Semifinali alle 21.10, finale alle 22.53, campo partecipanti limitato, con qualche forfait tra gli inglesi (infortunato Azu, non iscritto Hughes): il vero rivale del campione olimpico ed europeo potrebbe essere proprio in casa azzurra. Con una new entry di questa stagione che finalmente sta trovando la sua collocazione nel panorama internazionale: Chituru Ali. Colosso che fa sembrare Jacobs piccolino, coi suoi quasi due metri e i cento chili di peso. Imponente quanto relativamente veloce ai blocchi di partenza, quando deve mettere in moto una macchina possente che sul lanciato diventa temibile. E se ne uscisse fuori una doppietta italiana?

Jacobs: “La prima gara importante in Italia”

“Sono pronto per affrontare questa prova” dice Jacobs, “è la prima volta che faccio una gara veramente importante in Italia. Roma è il posto in cui ho costruito tutte le mie medaglie, devo cercare di restituire qualcosa a questa città. Un po’ di paura c'è come è giusto che sia, però cercheremo di trasformarla in energia nel momento in cui salirò sui blocchi”. L’ultima uscita del campione olimpico che ha scelto di allenarsi in Florida con Rana Reider ha dissolto la preoccupazione seguita alla brutta corsa di Ostrava (10’’19): “A Oslo sono sicuro di aver ritrovato sensazioni che non ero riuscito ad avere nella gara precedente, dove ho sbagliato qualsiasi cosa: sono sicuro che se avessi fatto una gara un’ora più tardi avrei fatto scendere ancora quel tempo (10’’03). Ogni centometrista vuole correre sempre sotto i dieci secondi: l'obiettivo è quello, se si vuole vincere qui bisogna correre veramente”.

Chituru Ali (Francesca Grana | FIDAL) 

Ali, la finale mondiale dei 60 indoor

Sotto i 10, anche perché la concorrenza interna aumenta, e bussa alle porte della staffetta 4x100 medaglia d’oro a Tokyo. Chituru Ali nel 2023 è stato frenato da un infortunio ma ha cominciato la stagione qualificandosi per la finale ai Mondiali indoor a Glasgow. All’aperto è sceso a 10.06 dopo aver esordito con un 10.01 leggermente ventoso. Avvicinandosi alla barriera che vuole abbattere Jacobs, candidandosi per una medaglia europea e una finale olimpica al termine di una progressione che il suo tecnico Claudio Licciardello è convinto possa fare. Mamma nigeriana e papà ghanese, cresciuto ad Albate, a sud di Como, con la famiglia Mottin, Chituru Ali si è fatto una taglio più corto del solito, da battaglia: “Più aggressivo” dice, “per questi campionati in cui si vedrà tutta la mia fame agonistica. Avrei preferito che ci fossero i britannici per dimostrare ancor di più il mio valore. La rivalità con Jacobs? La vivo in modo costruttivo. Il mio obiettivo è vincere”.

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