Non è un tempo da far sognare qualcosa di eccezionale, ma è buono per entrare nella storia dell’atletica italiana. Fausto Desalu, al meeting di La Chaux-de-Fonds, in Svizzera è diventato il secondo italiano di sempre con 20.08 (vento +0.8) sui 200 metri piani. Tra gli italiani, soltanto il mito Pietro Mennea è riuscito a correre più veloce con il 19.72 di Città del Messico 1979 che è tuttora record europeo.
Lo sprinter abbassa di cinque centesimi il suo 20.13 datato 2018 superando Filippo Tortu (20.10 due anni fa). Desalu, protagonista con la 4x100 d'oro ai Giochi di Tokyo, aveva comunque già dimostrato di essere in crescita di condizione con il successo in 20.30 ai recenti Assoluti di La Spezia. Al traguardo del meeting svizzero si è piazzato terzo dietro al francese Ryan Zeze (19.90) e al sudafricano Benjamin Richardson (19.99). Quarto il tedesco Joshua Hartmann in 20.15.