Imane Khelif, chi è l’algerina accusata di avere il testosterone fuori norma che affronterà Angela Carini

Imane Khelif (foto instagram)
Imane Khelif (foto instagram) 

Il torneo di boxe si prepara ad un incontro che sta scatenando una marea di polemiche, anche di natura politica

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Imar Khelif viene da Tiaret, una zona in cui nessuno regala nulla a nessuno. Lì la guerra civile degli anni Novanta ha lasciato il segno. Un decennio drammatico, lei ci è nata praticamente in mezzo, 25 anni fa. Non ha avuto una vita facile, la madre per tirare avanti vendeva il cous cous. Lei stessa ha dovuto sbarcare in qualche modo il lunario per andare e tornare dalla palestra nella quale ha iniziato a coltivare la sua grande passione, quella della boxe, incontrata quando aveva già 17 anni e vedeva le Olimpiadi di Rio.

A Tokyo eliminata ai quarti

L’inizio non è stato semplice, ai primi mondiali a cui ha preso parte (nel 2019 in Russia), è stata subito eliminata dalla russa Shadrina. A Parigi è la sua seconda Olimpiade: nella prima, a Tokyo, è stata eliminata dalla fortissima irlandese Harrington, che in questa edizione ha battuto la nostra Alessia Mesiano. Poi il vento ha iniziato a girare a suo favore.

Il messaggio del presidente

Persino il presidente algerino, Abdelmadjid Tebboune, si è complimentato con lei per la conquista del titolo di vicecampionessa mondiale a Nuova Dehli, che ha fatto seguito alla conquista di quello di campionessa africana. “Che tutti i nostro atleti siano ispirati dal suo viaggio”, aveva detto. Quel viaggio in India in realtà era stato bruscamente interrotto proprio alle porte della finale. Lo aveva deciso l’Iba, la federazione internazionale di boxe ormai messa definitivamente al bando dal Cio, a causa di un livello di testosterone troppo alto. Umar Kremlev, il presidente nemico giurato di Thomas Bach, aveva detto all’agenzia di stampa russa Tass che la pugile non era una donna: "Abbiamo trovato cromosomi XY nelle sue cellule”.

Contro Angela Carini, con i fari del mondo puntati

Domani, giovedì, sarà la protagonista di un match eliminatorio nella categoria dei 66 kg che sarà più attenzionato di una finale.

Sul ring contro Angela Carini, anche per lei una storia a tratti drammatica alle spalle. Ma soprattutto ci saranno polemiche a iosa, molte di natura politica, a fare da terzo incomodo. Angela dal canto suo ha rilasciato poche dichiarazioni improntante alla concentrazione sul match. Sta pensando a come arginare una avversario tecnicamente non fenomenale ma che ha braccia lunghe (è alta 1,79) ed un buon gioco di sbarramento. Le due si sono viste ad Assisi, durante uno dei tanti raduni internazionali organizzati al centro federale. Angela l’ha sicuramente studiata, ha un piano per batterla. Vedremo se basterà.

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