Lorenzo Marsaglia, tuffatore sincronizzato in coppia con Tocci: i due sono arrivati quarti dopo averci provato fino alla fine. E Marsaglia arriva ai microfoni Rai con qualcosa che gli preme: «Speriamo che nessuno dica che non possiamo essere contenti di questo quarto posto». Bisogna ammettere che l’uscita famosa della Di Francisca sulla Pilato si è rivelata un successo senza precedenti.
***
Sono arrivati i veri momenti top dei Giochi in tv. L’atleta cinese Chao guadagna in breve l’eliminazione e Franco Bragagna commenta: ce l’aveva già scritto nel nome».
***
Ovviamente si scherza, anche a livello di ipotesi-boutade: ma in un mondo ideale la Nba verrebbe sciolta e sostituita da un permanente torneo olimpico con le squadre nazionali che si stanno dando battaglia a Parigi. Livello spaziale, nessuna partita noiosa, stelle in campo come se piovesse. E soprattutto, trasmesse in tv a orari civilmente europei.
***
I coach di grande carisma e carriera gloriosa sono pochi, ma si somigliano in t…
Lorenzo Marsaglia, tuffatore sincronizzato in coppia con Tocci: i due sono arrivati quarti dopo averci provato fino alla fine. E Marsaglia arriva ai microfoni Rai con qualcosa che gli preme: «Speriamo che nessuno dica che non possiamo essere contenti di questo quarto posto». Bisogna ammettere che l’uscita famosa della Di Francisca sulla Pilato si è rivelata un successo senza precedenti.
***
Sono arrivati i veri momenti top dei Giochi in tv. L’atleta cinese Chao guadagna in breve l’eliminazione e Franco Bragagna commenta: ce l’aveva già scritto nel nome».
***
Ovviamente si scherza, anche a livello di ipotesi-boutade: ma in un mondo ideale la Nba verrebbe sciolta e sostituita da un permanente torneo olimpico con le squadre nazionali che si stanno dando battaglia a Parigi. Livello spaziale, nessuna partita noiosa, stelle in campo come se piovesse. E soprattutto, trasmesse in tv a orari civilmente europei.
***
I coach di grande carisma e carriera gloriosa sono pochi, ma si somigliano in tutti gli sport. Ricorda qualche suo omologo calcistico Julio Velasco che, intervistato da RaiSport, rilascia la seguente sentenza: «È troppo facile giocare bene quando si gioca meglio: bisogna giocare bene anche quando l’altro gioca meglio». E tutti, davanti alla tv, incatenati e al colmo della fascinazione.
***
Si conferma che con le telecronache del judo di Fabrizio Tumbarello si imparano un sacco di cose caratteristiche di questo sport. Per esempio il judoka che ieri si è esibito nella “presa dell’orso” deve assolutamente evitare di andare in vacanza in Trentino.
***
Resta invece avvolta nel mistero – e si cerca di capirla da giorni – quella particolare mossa che per essere valida, ripete sempre lo stesso Tumbarello, deve far registrare “un angolo di 90 gradi tra l’asse del tatami e le spalle”. Da perderci il sonno.
***
Continua a far impazzire tutti la presenza di Al Bano nello stadio del judo: dopo tre giorni di comunella con il rapper Snoop Dog chiunque ha ormai capito che quello normale e sobrio è il secondo. Al Bano è ospite d’onore in quanto è da tempo amico del presidente della Federjudo mondiale, il quale a suo tempo gli ha chiesto di comporre un inno ufficiale.
***
Per cui la meraviglia consiste nel fatto che l’inno del judo mondiale è firmato Carrisi-Minellono. Sul web se ne trovano varie interpretazioni. A occhio, ovvero orecchio, Al Bano ha messo insieme un po’ di campionamenti scartati da suoi vecchi pezzi. L’amico, celebre paroliere, ha fatto il resto. E con un avvio da brivido: «Amici, compagni / in noi la forza c’è / nel segno della lealtà».