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Atletica, Tilli e Camossi nella struttura tecnica federale. La Torre dt, Baldini fuori

Il presidente Fidal Stefano Mei
Il presidente Fidal Stefano Mei (ansa)

Pochi, ma significativi i cambiamenti deliberati dal Consiglio federale Fidal

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Il Consiglio federale della Fidal ha deliberato la conferma di Antonio La Torre a direttore tecnico e scientifico per il prossimo quadriennio, fino al 31 dicembre 2028. Pugliese, 68 anni, ex tecnico della marcia azzurra, La Torre occupa la carica di DT dal 2018. "Mi complimento con il DT per quanto fatto fino a oggi e gli auguro il meglio per i prossimi quattro anni - ha detto il presidente Fidal, Stefano Mei -. Con Antonio abbiamo condiviso gli indirizzi tecnici e lo spirito di rinnovamento: ci sono i presupposti per consolidare i risultati dell'ultimo quadriennio e per portarci a un ricambio generazionale. Nella prossima riunione del Consiglio presenteremo il modello tecnico 2025-2028, con un forte impiego di volti nuovi e figure di eccellenza. Avevo provato a coinvolgere con un progetto specifico sulla maratona anche Stefano Baldini, incontrandolo più volte anche alla presenza dello direzione tecnica e del responsabile di settore e avendo la sensazione che Stefano condividesse in larga parte la visione generale del progetto; purtroppo i suoi molteplici impegni gli impediscono di partecipare a questo nuovo corso, ma la porta rimane aperta e confido che in futuro possano esservi possibilità di collaborazione".

La Torre: “Non c’è tempo da perdere”

“Sento un compito importante” spiega La Torre, dobbiamo fare tutti insieme questa ‘traversata’ che ci porterà alle Olimpiadi di Los Angeles 2028 valorizzando questo patrimonio enorme di talento che abbiamo, anche in prospettiva Brisbane 2032. Sarà un lavoro impegnativo e creativo, non c’è tempo da perdere”.

Le novità

Due le novità più importanti nella struttura tecnica federale. Entra Stefano Tilli: l’ex velocista avrà un ruolo intermedio tra il DT, i diversi capo-settore e i coach personali. Entra nella struttura tecnica, come responsabile dei salti, l’ex allenatore di Marcell Jacobs Paolo Camossi (ex triplista). Ostacoli a Vincenzo De Luca. Lanci con Nicola Silvaggi e Roberto Pericoli. Filippo Di Mulo rimarrà al suo posto nella velocità: si occuperà ancora, in particolare, delle staffette, che tante soddisfazioni hanno dato i colori azzurri negli ultimi anni.

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