ROMA – Nessun riferimento diretto a Sinner, Swiatek o altri atleti. Né ai processi in corso. Questa la premessa per poter parlare con Olivier Rabin, direttore senior di Scienza e medicina della Wada, l’organizzazione mondiale antidoping e visiting professor all’università di Trento. È l’uomo che supervisiona protocolli e elenco delle sostanze proibite oltre a sviluppo e ricerca. Ma le sue rispost…