Il suo nome in arabo significa saggezza, anche se in fondo di saggio non c’è nulla in 60 metri da divorare come se non ci fosse un domani. Eppure in quei pochi battiti di palpebre, concentrato del capolavoro di una carriera, Zaynab Dosso è riuscita a mostrarsi matura. A Apeldoorn, nel velodromo olandese prestato all’atletica, Dosso ha domato due volte l’adrenalina per prendersi l’oro. Favolosa gi…