Non gli arriverà la barca di quattrini guadagnati nel match-buffonata contro Mike Tyson, ma Jake Paul conferma di essere un grande imprenditore di se stesso. Tra pubblicità e introiti della pay per wiev, una decina di milioni di dollari se li è caricati sul conto corrente anche affrontando e battendo ai punti Julio Cesar Chavez Jr., un padre leggenda, una bella carriera alle spalle (è stato anche detentore del titolo Wbc dei pesi medi, stavolta si combatteva nei massimi leggeri), ma anche una vita problematica e una inattività durata di fatto 4 anni, non considerando un rientro lo scorso anno contro un avversario di nessun conto.
Jake Paul batte Chavez jr ai punti
Paul ha vinto ai punti, in maniera abbastanza netta, anche se negli ultimi round Chavez si è ricordato dei tempo che fu. Ha provato a ribaltare tutto, non ci è riuscito perché 39 anni sono parecchi al cospetto di un avversario come Paul, tecnicamente mediocre ma preparato, molto strutturato dal punto di vista fisico e soprattutto più giovane di 11.
La ricetta di Paul: vecchie glorie e milioni
La ricetta è sempre la stessa. Jake Paul (anche il fratello Logan ha velleità pugilistiche, salì sul ring contro Floyd Mayweather) è uno youtuber che smuove venti milioni di followers. Significa interesse a quattrini. Poi sceglie una vecchia gloria per agitare la piazza e il gioco è fatto. Con Mike Tyson alla soglia dei sessanta anni è stato il suo capolavoro imprenditoriale, ma più o meno il copione di è ripetuto anche con Chavez.
Ora Jake Paul può entrare nelle classifiche ma…
Ora però le cose rischiano di complicarsi. Jake Paul si è messo in testa di alzare l’asticella e Mauricio Sulaiman, il presidente della serie A della boxe, la Wbc, sta ipotizzando un suo inserimento nelle classifiche, il che gli darebbe la possibilità di battersi per un titolo mondiale. Il problema è che l’unica volta che Paul ha incontrato un pugile decente – Tommy Fury – ha perso ai punti.
… con Ramirez e Opetaia rischierebbe grosso
E sul trono mondiale dei massimi leggeri ci sono tipetti come Zurdo Ramirez – che nella stessa riunione di Paul-Chavez ha conservato il titolo Wbc battendo i punti il cubano Dorticos – e Jay Opetaia, che ultimamente ha battuto per l’Ibf il nostro coraggiosissimo Claudio Squeo. Insomma, entrambi se allettati dai quattrini potrebbero concedere una chance a Paul. Ma a quel punto il buon Jake rischierebbe di farsi male.