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Mondiali Pallanuoto, il Settebello stenta ma poi va sul velluto: 17-5 alla Romania

L'Italia si carica in piscina prima della partita (reuters)
La squadra di Campagna chiude sotto il primo tempo conto i modesto romeni. Poi riprende il filo e non c’è storia. Lunedì sfida alla Serbia
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Primi minuti di ruggine con un primo tempo chiuso sotto 2-1, poi il Settebello si scioglie e batte la Romania per 17-5 nel match d’esordio ai Mondiali di Singapore. Vanno in gol quasi tutti gli azzurri chiamati in vasca: 4 reti Condemi, 3 Bruni, 2 Di Fulvio, Cassia e Di Somma, 1 Ferrero, Gianazza, Presciutti e Iocchi Gratta. La prossima partita per la nazionale italiana è in programma lunedì 14 contro i campioni olimpici della Serbia che hanno strapazzato il Sudafrica (27-3) che l’Italia affronterà mercoledì 16.

Con la Serbia è già crocevia per andare subito ai quarti

La prima classificata passa direttamente ai quarti, seconda e terza agli ottavi. Il Settebello mancava dalla scena internazionale dai Giochi di Parigi, conclusi nella rabbia e nelle polemiche dopo gli errori arbitrali nei quarti contro l’Ungheria. Squalificata per sei mesi per le proteste, la nazionale di Sandro Campagna ha espiato la penalità solo ad aprile scorso. Questo Mondiale non è solo e non tanto una rivalsa dopo la delusione in Francia, ma è l’inizio di un nuovo ciclo olimpico con vista Los Angeles 2028.

(reuters)

Campagna: “Ci sta partenza a rilento”

Il ct si dice soddisfatto dell’esordio mondiale e non sorpreso da un inizio in salita: “Nel primo tempo abbiamo preso due gol stupidi e abbastanza casuali, ma davanti eravamo in affanno e stretti, poi ci siamo sciolti nel secondo tempo con 5-0 di parziale, da lì la partita ha preso la piega che volevamo. Abbiamo fatto una difesa molto buona, anche i ragazzi nuovi si sono comportati bene. E’ lì che bisogna toccare il tasto, perché è dalla difesa che si costruiscono le grandi partite. Ci sta un inizio così, perché la prima partita di un Mondiale, e poi non giocavamo da due settimane, l’ultima partita ufficiale l’abbiamo giocata il 29 giugno, eravamo un po’ arrugginiti. Per chi ambisce ad arrivare in alto e alla seconda settimana in forma, ci sta una partenza a rilento”.

Condemi il migliore degli azzurri

L’appuntamento con la Serbia servirà ad alzare il livello e testare la qualità dell’Italia: “Affronteremo una squadra straordinaria con individualità pazzesche, un paio di fuoriclasse come Mandic e Jaksic, al pressing molto forte alternano una bella zona. Ma noi ce la giocheremo fino alla fine. Tra i ragazzi che erano a Parigi ho visto voglia di rivalsa? Con grande maturità, abbiamo giocato con attenzione, disciplina, senso di squadra, mi sono piaciuti tutti e i più anziani hanno speso parole di conforto ai giovani che all’inizio sbagliavano tiri e passaggi”.

Condemi al tiro (reuters)

Condemi mvp del match

Francesco Condemi, protagonista dei fatti di Parigi (annullato il suo gol sul 3-3 ed espulso per un inesistente fallo per gioco violento), premiato come miglior giocatore nel match contro la Romania. L’attaccante siciliano della Pro Recco, 21 anni, guarda oltre: “La prima partita è sempre un po’ più complicata per le emozioni, all’inizio non stavamo benissimo ma poi ci siamo sciolti. Quanto voglia c’era di tornare in acqua in queste competizioni? Tantissima, ma con la consapevolezza che non dobbiamo eccedere nell’averne troppa e finire per strafare. Comunque siamo una squadra abbastanza esperta nel gestire le emozioni, siamo molto affamati ma consapevoli di dover stare tranquilli e poi il nostro gioco viene. La Serbia? Per me è molto meglio giocare contro squadre della loro caratura, sono fortissimi, è importante confrontarsi con livelli alti, sarà un match importante ma non decisivo, dobbiamo farci trovare pronti quando sarà il momento”.

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