✕

Schwazer, la Nada apre al nuovo esame del campione B: “Voglio dimostrare la mia innocenza”

Alex Schwazer

 
L’annuncio con un post su Instagram
1 minuti di lettura

La Nada, l’agenzia antidoping tedesca, ha manifestato la disponibilità a sottoporre il campione B di Alex Schwazer a un nuovo esame, utilizzando un metodo diverso rispetto a quello impiegato per il campione A. A renderlo noto è stato lo stesso ex marciatore altoatesino con un post su Instagram.

«Da anni combatto la mia battaglia per la verità e la giustizia. Mi sono reso disponibile alle controanalisi del campione B per una questione procedurale e, dopo varie richieste dei miei legali, la NADA ha manifestato la disponibilità alla possibilità di un esame del campione B da fare con un nuovo e diverso metodo rispetto al campione A», ha scritto Schwazer.

Per l'ex marciatore si tratta di un passaggio importante soprattutto sul piano scientifico. «Voglio capire cos'è successo e dimostrare la mia innocenza», ha aggiunto.

Nel settembre scorso Schwazer aveva chiesto l'analisi del campione B dopo la positività all'Epo riscontrata nel controllo del 26 aprile, al termine della maratona di marcia dei campionati tedeschi disputata nei pressi di Francoforte.

Schwazer non chiederà invece l'analisi della cosiddetta “terza provetta”, cioè dell'urina residuale, un esame che non è previsto dalle norme dell'antidoping internazionale. Una posizione che rappresenta un cambiamento rispetto a quanto sostenuto inizialmente dall'ex marciatore, che aveva condizionato la disponibilità all'analisi del campione B anche all'esame della terza provetta.

Schwazer, già squalificato due volte per doping, nel 2012 e nel 2014, aveva fatto segnare nella gara tedesca il tempo di 3h01'55”, nuovo record italiano nella maratona di marcia. Il risultato, però, non sarà omologato.

Leggi i commenti