Quando Lucas Bahdi, un canadese con sangue italiano e palestinese gli ha fatto assaggiare il tappeto, Floyd ha tenuto duro. Lo ha aiutato la tempra, lo ha rialzato l’orgoglio. Ha portato il match ai punti, ha vinto, si è preso la corona mondiale dei pesi leggeri. Lo ha fatto per sé stesso e per quel padre che si chiama come lui, per ripagarlo dei tanti sacrifici fatti per arrivare in cima. Quella…