La tastiera dei leoni non ruggisce più. Schiuma rabbia, tanta silenziosa rabbia. E cosa vuoi scrivere, adesso, contro Matteo Berrettini, comunque vada il suo Wimbledon? Sull’erba londinese ha già battuto Lorenzo Sonego, Alex de Minaur e, da ultimo, Alexander Zverev, con cui aveva perso quattro dei cinque match precedenti. Negli ottavi di finale sfiderà Carlos Alcaraz, il giovane numero uno al mondo. Sulle tribune del campo centrale di Church Road ci sarà anche lei, la sua compagna, Melissa Satta, che le telecamere si divertono sadicamente a inquadrare nei momenti di massima sofferenza dei match.
Melissa Satta e Matteo Berrettini al Festival di Cannes
Satta soffre in tribuna, Berrettini in campo
Sofferenza mista a gioia, però. Così diversa dai pianti di Matteo, prigioniero dei suoi infortuni nei primi mesi del 2023. Così lontana dal dolore di Melissa per gli attacchi subiti sui social, quando la sua relazione col tennista romano è diventata pubblica.
La copertina di Chi che rivelò la relazione Satta-Berrettini
Satta e Berrettini, una relazione a tutto sport
Dallo scorso gennaio, da quando il settimanale Chi li mise in prima pagina dopo una serata milanese passata insieme, Satta e Berrettini non si sono nascosti: le partite di basket dell’Armani Milano al Forum, i derby insieme in tribuna a San Siro. E poi le giornate in spiaggia, mano nella mano, a Miami, il Festival del cinema di Cannes, il Gran Premio di Monaco.
Satta e Berrettini in tribuna durante il derby Inter-Milan dello scorso 5 febbraio
I commenti sui social dopo il Gp di Montecarlo di F1
Ecco, la Formula Uno, con la gara dello scorso 28 maggio, non secoli fa. Melissa posta su Instagram una foto con Matteo nel paddock e scrive: “Un fantastico week end”. Vale la pena di leggere qualche commento: “Pronti per il Grande Fratello vip, tanto di tennis ormai non si parla più”. “Berettini ormai ha finito la carriera, tra un po’ pure i soldi... ti toccherà cambiar uomo”. “Peccato abbia smesso così presto, era un bravo tennista”. E infine: “Matteo e la sua quasi mamma, vista l’età”. Già, perché Satta è nata nel 1986, Berrettini nel 1996: nel 2023 per qualcuno sono ancora dieci, scandalosissimi anni di differenza. Risposta, sempre su Instagram: “Se fosse il contrario, cioè lui più grande, non si farebbero mai questi commenti idioti: siamo ancora una società maschilista”. Ogni tanto, anche sui social, un po’ di normalità in mezzo a tanto becerume.
Satta e Berrettini al Gran Premio di Monaco di Formula Uno
Berrettini e gli infortuni agli adduttori
La “colpa” di Melissa? L’infortunio di Matteo, quel problema agli adduttori che in realtà lo tormenta, tra varie ricadute, da novembre del 2021, quando fu costretto a ritirarsi dalle Finals di Torino durante un match proprio contro Zverev.
Berrettini e la finale di Wimbledon del 2021
Quattro mesi prima il tennista romano era diventato il primo italiano a raggiungere la finale di Wimbledon: sembrava invulnerabile e invece il fisico gli presentò il conto. Melissa allora non c’era nella sua vita ma i fatti non contano, per chi odia a prescindere.
Melissa Satta: "Sono vittima di bullismo e di sessismo per la mia storia con Matteo Berrettini"
La denuncia di Satta, il ritorno alla vittoria di Berrettini
Satta ha denunciato, a metà aprile, bullismo e sessismo di chi la accusava apertamente di rovinare, consumare, traviare Matteo. Ora gli batte il cinque sui campi verdi di Wimbledon. E il rumore, mano sulla mano, arriva ovunque. Nel silenzio delle tastiere.