LONDRA – Buongiorno, principessa. Kate Middleton è tornata, stavolta a Wimbledon, per la finale maschile tra Carlos Alcaraz e Nole Djokovic e per la seconda volta in pubblico dopo aver annunciato di essere in cura contro un tumore lo scorso marzo.
Wimbledon in piedi per la principessa Kate, in tribuna per assistere alla finale
La 42enne Catherine è ancora in lotta contro il cancro, ma oggi è apparsa sorridente e in buona forma a Church Road, dove è arrivata insieme alla seconda figlia, Charlotte, 9 anni. Prima ha salutato dipendenti e inservienti, mentre la folla la acclamava sotto al ponticello tra il campo centrale e l’hospitality. Poi, Kate si è seduta nella tribuna reale “Royal Box” insieme a Charlotte, tra gli applausi scroscianti degli spettatori in piedi, per poi assistere a tutta la partita, prima di premiare il vincitore.
Se l’anno scorso era vestita di verde, stavolta la principessa ha scelto un abito viola. In ogni caso, entrambi colori ufficiali di Wimbledon e del torneo organizzato dall'All England Club, di cui ha indossato il canonico nastro sul petto. Con lei nel Royal Box, la sorella Pippa Matthews, gli attori Tom Cruise e Benedict Cumberbatch, vecchie glorie come André Agassi, Rod Laver e Stefan Edberg, la presidente dell'All England Lawn Tennis Club Deborah Jevans, la chief executive Sally Bolton e Sandi Procter, presidente della federazione del tennis britannico "Lawn Tennis Association”.
Kate, grande appassionata di tennis sin da bambina, è ancora in cura, ma lo scorso 15 giugno era apparsa a Londra per la maestosa parata militare di “Trooping the Colour”, che ha onorato il “compleanno ufficiale” (non quello vero) del suocero re Carlo III, anche lui in lotta contro un tumore. La sua presenza a Wimbledon è stata in bilico fino all’ultimo, mentre ieri la principessa non era presente alla finale femminile tra l’italiana Jasmine Paolini e la ceca Barbora Krejcikova.
Kate premia i vincitori di Wimbledon dal 2016, quando è diventata “patrona” dell’All England Club. Suo marito William, invece, stasera sarà a Berlino per la finale degli Europei di calcio tra Inghilterra e Spagna, insieme al neo primo ministro britannico Sir Keir Starmer.