ROMA - Comincia venerdì da Modena contro la Germania (ore 20.30) il cammino della nazionale italiana nella 24esima edizione della World league. Il weekend si chiude domenica alle ore 18 a Torino sempre contro la squadra guidata in panchina da Heynen. Un doppio confronto che qualche anno fa avrebbe avuto un pronostico scontato a favore della truppa azzurra (26 vittorie contro solo cinque sconfitte) e che oggi, soprattutto per la crescita del volley tedesco, sembra meno prevedibile. Insomma per l'Italia post olimpica, all'apertura di un nuovo quadriennio, subito un banco di prova interessante per veterani e facce meno conosciute. Tra gli esperti del gruppo il centrale Emanuele Birarelli reduce da un'annata trionfale con Trento: "Nel gruppo azzurro c'è voglia di confermarsi fra le grandi potenze del volley mondiale. Per farlo dobbiamo conquistare l'accesso alla final six di metà luglio in Argentina. Di conseguenza staccare il biglietto per Mar del Plata significa partire bene e ottenere il massimo nel doppio weekend di gare che disputeremo in Italia. Non c'è dubbio che iniziare con il piede giusto e mettere in cassaforte tanti risultati positivi ci consentirebbe di gestire meglio la seconda parte della fase a gironi".
I tanti nuovi compagni di squadra rappresentano il percorso di cambiamento intrapreso dal ct Berruto: "Rispetto al passato - precisa Birarelli - siamo cambiati. Metà di noi si conosce ormai molto bene perché ha disputato negli ultimi anni Europei, World league e Olimpiadi, mentre l'altra parte è giovane, come è naturale che sia nell'anno post olimpico. Il ricambio generazionale non mi ha coinvolto, a leggere la carta d'identità sono il più anziano della rosa anche se nelle prime settimane di lavoro non mi sono mai sentito poi così vecchio". Dal punto di vista tecnico e fisico l'Italia appare ancora sotto tono come è naturale un questa fase della preparazione: "Dobbiamo migliorare tanto, in questo periodo abbiamo lavorato molto fisicamente, si tratta del solito percorso seguito in nazionale prima delle partite ufficiali. Contro la Francia, nelle amichevoli della settimnana scorsa, abbiamo faticato tanto a tenere il ritmo degli avversari. Credo sia normale in avvio". "Dopo aver chiuso una stagione dispendiosa e ricca di soddisfazioni con i trionfi in Coppa Italia e campionato con la maglia di Trento - ricorda il centrale - sono soddisfatto di vestire i colori azzurri. In passato non mi era mai capitato di essere convocato al termine di un epilogo così positivo. Mi avvicino agli impegni con grande motivazione e spero di portare a casa qualche successo importante". Dal gruppo azzurro, per il momento, rimane fuori Jiri Kovar che sarà a disposizione dello staff sanitario per recuperare la migliore condizione.
La manifestazione nella fase intercontinentale prevede sei weekend di gare. La formula rinnovata permetterà agli azzurri di giocare in diverse piazze italiane (Firenze, Torino, Modena e Sassari). Dopo i tedeschi, Savani e compagni troveranno sul loro cammino, sempre nel capoluogo piemontese e di seguito a Firenze, Cuba. Dalla Toscana si passa alla fredda Surgut, città russa della Siberia occidentale, per affrontare i campioni olimpici (21 e 22 giugno). Poi di nuovo in Italia con l'Iran dell'ex Julio Velasco e infine l'ultimo fine settimana prevede una passeggiata in Serbia per assaporare le condizioni di forma dei campioni d'Europa in carica. Al termine dei dieci incontri, la classifica generale decreterà le due formazioni qualificate per la final six in Argentina a Mar del Plata.
I dodici atleti per le sfide contro la Germania a Modena e Torino. Giovi, Rossini, Birarelli, Beretta, Piano, Vettori, Savani, Parodi, Fedrizzi, Zaytsev, Baranowicz e Travica.
Il calendario della pool B. Venerdì Russia-Iran, Italia-Germania (ore 20.30). Sabato Russia-Iran, Cuba-Serbia. Domenica Italia-Germania (ore 18).
I tanti nuovi compagni di squadra rappresentano il percorso di cambiamento intrapreso dal ct Berruto: "Rispetto al passato - precisa Birarelli - siamo cambiati. Metà di noi si conosce ormai molto bene perché ha disputato negli ultimi anni Europei, World league e Olimpiadi, mentre l'altra parte è giovane, come è naturale che sia nell'anno post olimpico. Il ricambio generazionale non mi ha coinvolto, a leggere la carta d'identità sono il più anziano della rosa anche se nelle prime settimane di lavoro non mi sono mai sentito poi così vecchio". Dal punto di vista tecnico e fisico l'Italia appare ancora sotto tono come è naturale un questa fase della preparazione: "Dobbiamo migliorare tanto, in questo periodo abbiamo lavorato molto fisicamente, si tratta del solito percorso seguito in nazionale prima delle partite ufficiali. Contro la Francia, nelle amichevoli della settimnana scorsa, abbiamo faticato tanto a tenere il ritmo degli avversari. Credo sia normale in avvio". "Dopo aver chiuso una stagione dispendiosa e ricca di soddisfazioni con i trionfi in Coppa Italia e campionato con la maglia di Trento - ricorda il centrale - sono soddisfatto di vestire i colori azzurri. In passato non mi era mai capitato di essere convocato al termine di un epilogo così positivo. Mi avvicino agli impegni con grande motivazione e spero di portare a casa qualche successo importante". Dal gruppo azzurro, per il momento, rimane fuori Jiri Kovar che sarà a disposizione dello staff sanitario per recuperare la migliore condizione.
La manifestazione nella fase intercontinentale prevede sei weekend di gare. La formula rinnovata permetterà agli azzurri di giocare in diverse piazze italiane (Firenze, Torino, Modena e Sassari). Dopo i tedeschi, Savani e compagni troveranno sul loro cammino, sempre nel capoluogo piemontese e di seguito a Firenze, Cuba. Dalla Toscana si passa alla fredda Surgut, città russa della Siberia occidentale, per affrontare i campioni olimpici (21 e 22 giugno). Poi di nuovo in Italia con l'Iran dell'ex Julio Velasco e infine l'ultimo fine settimana prevede una passeggiata in Serbia per assaporare le condizioni di forma dei campioni d'Europa in carica. Al termine dei dieci incontri, la classifica generale decreterà le due formazioni qualificate per la final six in Argentina a Mar del Plata.
I dodici atleti per le sfide contro la Germania a Modena e Torino. Giovi, Rossini, Birarelli, Beretta, Piano, Vettori, Savani, Parodi, Fedrizzi, Zaytsev, Baranowicz e Travica.
Il calendario della pool B. Venerdì Russia-Iran, Italia-Germania (ore 20.30). Sabato Russia-Iran, Cuba-Serbia. Domenica Italia-Germania (ore 18).