SURGUT (Russia) - L'incredibile rimonta dell'Italia in casa della Russia si interrompe al tie break. Nella seconda sfida del weekend nella World league di volley la squadra azzurra cede al quinto set 3-2 (25-23, 25-23, 26-28, 23-25, 15-12) ai campioni olimpici al termine di due ore e mezzo di gioco. La truppa allenata da Berruto sotto di due set e con sette match point per gli avversari compie il capolavoro e rientra a pieno merito nel match. Manca solo la ciliegina sulla torta, ma nel conteggio totale, dopo il successo pieno ottenuto ieri, il viaggio a Surgut, nella Siberia occidentale, può considerarsi positivo.
Il cammino nella competizione riprende il prossimo fine settimana in casa contro l'Iran dell'ex Velasco. La partita dell'Italia è caratterizzata da qualche passaggio a vuoto soprattutto in avvio e da un servizio che, nonostante i 6 ace contro i 4 russi, è poco continuo e non consente alla squadra di giocare in maggiore scioltezza. Per il resto la Russia cresce a muro, rispetto a ventiquattr'ore fa, e piazza 15 block contro i 12 italiani, e nei primi due set e mezzo fanno la differenza. Una partita che avrà sicuramente un impatto positivo sui tanti giovani lasciati in campo dal ct Mauro Berruto: Fedrizzi (6 punti) si gioca le sua chance al posto di Savani, Vettori (8 punti) copre bene l'infortunio di Zaytsev e Rossini fa il libero per buona parte della contesa. A proposito dello zar Ivan: chiude a 25 punti anche se da metà del quarto set rimane in panchina per una distorsione alla caviglia sinistra. In evidenza Simone Parodi 15 punti e Birarelli 13 punti e quatro muri stesso bottino di block vincenti dell'altro centrale Beretta. In casa russa Pavlov fa la differenza con 26 punti. Il giocatore cercato con magiore insistenza è un punto di riferimento costante nell'attacco dei padrondi di casa. Il 'chiacchierone' Spiridonov chiude con un prezioso bottino di 16 punti.
Da rivedere, comunque, l'arbitraggio che non soddisfa nessuno al termine di due partite abbastanza tirate e poco controllate dai fischietti. E questo comportamento favorisce spesso gesti poco sportivi mai sanzionati o messi a tacere per tempo.
Il primo set ricalca l'andamento della gara giocata ieri con tentativi di fuga e capacità di rientrare in partita. Nella seconda parte regna l'equilibrio e solo nella fase finale la Russia trova il break decisivo. I padroni di casa in questa fase sfruttano meglio il muro e costringono l'Italia a commettere qualche errore gratutito. La Russia cresce, Pavolv gioca meglio, mentre gli azzurri si infrangono sul muro avversario. Il ct Berruto getta nella mischia il giovane di Piacenza l'opposto Vettori al posto di capitan Savani. La gara diventa nervoxa e sotto rete vola qualche parola di troppo tra i giocatori. Per L'Italia è il peggior momento della trasferta a Surgut. A piccoli passi la squadra azzurra si avvicina ma l'attacco della Russia oggi appare più concreto e preciso. I campioni olimpici ora sono avanti di due set. Nel terzo parziale l'Italia non c'è, sembra la brutta copia di ieri. Allora Berruto mescola le carte e ricorre alla panchina e si vede in campo Fedrizzi. Il sestetto ospite arranca per tutta la durata del parziale fino al 'miracolo sportivo' arrivato nel finale. L'Italia è sotto di cinque punti e per la Russia la partita sembra finita con altrettantri match point in tasca. Da questo momento il gruppo guidato da Berruto riscrive la storia: recupera lo svantaggio, il grande muro evita la capitolazione altre due volte e alla prima occasioe Travica e soci rientrano nella partita. Sulla scia positiva del finale di set precedente l'Italia parte bene con Fedrizzi che rimane in campo al posto di Savani. La Russia torna in parità e si giocano fasi molto equilibrate decise solo da episodi. Il finale di parziale l'Italia punta su Vettori da opposto e Zaytsev in panchina per una distorsione alla caviglia sinistra. In questo momento Travica, Parodi e Birarelli sono i veterani che trascinano i ragazzi. E proprio muro e schiacciate di Vettori regalano all'Italia il tie break. Quinto set tirato che vede la Russia conquistare subito un break di vantaggio e conservarlo. L'Italia sbaglia tanto al servizio e, nonostante un Vettori preciso, deve accontentarsi di un punto.
Risultati. Russia-Italia 1-3, Iran-Serbia 2-3. Russia-Italia 3-2, Germania-Cuba. Domenica Germania-Cuba, Iran-Serbia.
Classifica. Italia 15 punti, Russia 13, Serbia 9, Germania, Iran 1, Cuba 0.
Il cammino nella competizione riprende il prossimo fine settimana in casa contro l'Iran dell'ex Velasco. La partita dell'Italia è caratterizzata da qualche passaggio a vuoto soprattutto in avvio e da un servizio che, nonostante i 6 ace contro i 4 russi, è poco continuo e non consente alla squadra di giocare in maggiore scioltezza. Per il resto la Russia cresce a muro, rispetto a ventiquattr'ore fa, e piazza 15 block contro i 12 italiani, e nei primi due set e mezzo fanno la differenza. Una partita che avrà sicuramente un impatto positivo sui tanti giovani lasciati in campo dal ct Mauro Berruto: Fedrizzi (6 punti) si gioca le sua chance al posto di Savani, Vettori (8 punti) copre bene l'infortunio di Zaytsev e Rossini fa il libero per buona parte della contesa. A proposito dello zar Ivan: chiude a 25 punti anche se da metà del quarto set rimane in panchina per una distorsione alla caviglia sinistra. In evidenza Simone Parodi 15 punti e Birarelli 13 punti e quatro muri stesso bottino di block vincenti dell'altro centrale Beretta. In casa russa Pavlov fa la differenza con 26 punti. Il giocatore cercato con magiore insistenza è un punto di riferimento costante nell'attacco dei padrondi di casa. Il 'chiacchierone' Spiridonov chiude con un prezioso bottino di 16 punti.
Da rivedere, comunque, l'arbitraggio che non soddisfa nessuno al termine di due partite abbastanza tirate e poco controllate dai fischietti. E questo comportamento favorisce spesso gesti poco sportivi mai sanzionati o messi a tacere per tempo.
Il primo set ricalca l'andamento della gara giocata ieri con tentativi di fuga e capacità di rientrare in partita. Nella seconda parte regna l'equilibrio e solo nella fase finale la Russia trova il break decisivo. I padroni di casa in questa fase sfruttano meglio il muro e costringono l'Italia a commettere qualche errore gratutito. La Russia cresce, Pavolv gioca meglio, mentre gli azzurri si infrangono sul muro avversario. Il ct Berruto getta nella mischia il giovane di Piacenza l'opposto Vettori al posto di capitan Savani. La gara diventa nervoxa e sotto rete vola qualche parola di troppo tra i giocatori. Per L'Italia è il peggior momento della trasferta a Surgut. A piccoli passi la squadra azzurra si avvicina ma l'attacco della Russia oggi appare più concreto e preciso. I campioni olimpici ora sono avanti di due set. Nel terzo parziale l'Italia non c'è, sembra la brutta copia di ieri. Allora Berruto mescola le carte e ricorre alla panchina e si vede in campo Fedrizzi. Il sestetto ospite arranca per tutta la durata del parziale fino al 'miracolo sportivo' arrivato nel finale. L'Italia è sotto di cinque punti e per la Russia la partita sembra finita con altrettantri match point in tasca. Da questo momento il gruppo guidato da Berruto riscrive la storia: recupera lo svantaggio, il grande muro evita la capitolazione altre due volte e alla prima occasioe Travica e soci rientrano nella partita. Sulla scia positiva del finale di set precedente l'Italia parte bene con Fedrizzi che rimane in campo al posto di Savani. La Russia torna in parità e si giocano fasi molto equilibrate decise solo da episodi. Il finale di parziale l'Italia punta su Vettori da opposto e Zaytsev in panchina per una distorsione alla caviglia sinistra. In questo momento Travica, Parodi e Birarelli sono i veterani che trascinano i ragazzi. E proprio muro e schiacciate di Vettori regalano all'Italia il tie break. Quinto set tirato che vede la Russia conquistare subito un break di vantaggio e conservarlo. L'Italia sbaglia tanto al servizio e, nonostante un Vettori preciso, deve accontentarsi di un punto.
Risultati. Russia-Italia 1-3, Iran-Serbia 2-3. Russia-Italia 3-2, Germania-Cuba. Domenica Germania-Cuba, Iran-Serbia.
Classifica. Italia 15 punti, Russia 13, Serbia 9, Germania, Iran 1, Cuba 0.