Sport

Beach Volley, Europei: quarto posto per Nicolai-Lupo, ma quanti rimpianti

La coppia azzurra perde al terzo set (15-13) la semifinale contro gli spagnoli Herrera-Gavira (che poi vincono il titolo) ed arrivano svuotati alla finalina
di ROBERTO MARCELLETTI

2 minuti di lettura
KLAGENFURT - Si chiude al quarto posto l'avventura ai campionati europei a Klagenfurt, in Austria, per la coppia azzurra Nicolai-Lupo al termine della finalina persa contro i polacchi Fijalek-Prudel con il punteggio di 2-0 (22-20, 21-16). La medaglia d'oro finisce al collo degli spagnoli Herrera-Gavira che si laureano per la prima volta campioni d'Europa superando nella partita decisiva i lettoni Smedins-Samoilovs in due set e circa tre quarti d'ora di gioco con il punteggio di due a zero (21-19, 21-17). Un match con due parziali fotocopia che vede la coppia iberica pronta a trovare l'allungo decisivo e sfruttare il miglior momento d forma.

Per quanto riguarda la formazione italiana è una domenica da dimenticare: parte male al mattino con la sconfitta in semifinale e prosegue con l'altro ko nella finale cosiddetta di consolazione che esclude i ragazzi dell'Aeronautica militare dal podio. Nella semifinale Nicolai-Lupo si arrendono proprio alla coppia spagnola che poche ore dopo porterà a casa il titolo continentale. Un match durato tre set finito 2-1 (25-23, 19-21, 15-13) per gli avversari. Quella iberica è una formazione indigesta agli azzurri, una vera e propria "bestia nera": in quattro volte che si sono incontrati mai un successo per i ragazzi allenati dal ct Paulao. Nel recente passato brutti ricordi per Nicolai-Lupo contro Herrera-Gavira ai Giochi del Mediterraneo, negli ottavi ai Mondiali e in semifinale nel grand slam americano a Long Beach in California.

Nella partita odierna c'è grande rimpianto soprattutto per le occasioni sprecate nel primo set, mentre nel tie break a nulla è valso un bel tentativo di rimonta. Invece nella gara che assegna la medaglia di bronzo i ragazzi italiani sono costretti sempre a inseguire e partono con il piede sbagliato già dalle battute iniziali. Poi sfiorano, addirittura, la rimonta sempre nel primo set. Ma il tentativo di rimettere la gara sulla retta via non va a buon fine. Il secondo parziale è tutto di marca polacca con Fijalek-Prudel che prendono il comando sin dall'inizio. Sfuma, quindi, il sogno della coppia dell'Aeronautica militare di riportare sul podio della rassegna continentale maschile una formazione italiana. L'ultima squadra a riuscirci è stata Ghiurghi-Grigolo a Pescara nel lontano 1996.

In campo femminile il successo va alle atlete di casa le sorelle Schwaiger che ottengono, così, il trionfo più importante della loro carriera sportiva. In finale battono le spagnole Liliana-Baquerizo con il punteggio di 2-1 (21-15, 20-22,15-12) al termine di una partita molto lunga durata un'ora e seguita sugli spalti da tanti tifosi "chiassosi". Il bronzo viene assegnato da una finale tra due formazioni tedesche. Alla fine prevala la coppia Ludwig-Walkenhorts che batte 2-0 ( 21-17, 21-18), in maniera piuttosto netta, le connazionali Holtwick-Semmler. Un campionato europeo, quindi, che spinge in alto il beach volley spagnolo con piazzamenti importanti e conferma i progressi delle squadre di vertice. Male la pattuglia italiana salvata solo dalla finale meno importante dei due alfieri azzurri.
I commenti dei lettori