CAGLIARI - Non c'è dubbio quello appena iniziato è l'anno sportivo di Nicolai-Lupo, la coppia d'oro del beach volley azzurro maschile. Dopo i primi due storici successi in altrettante tappe del World tour in Cina, ecco la consacrazione sul tetto d'Europa con il trionfo e la medaglia d'oro ai campionati Europei conclusi a Quartu Sant'Elena, vicino a Cagliari. Davanti a duemila spettatori presenti sulle tribune, tutte gremite, la coppia italiana batte in finale i lettoni Samoilovs-Smedins 2-1 (21-19, 14-21, 17-15) facendo impazzire di gioia gli appassionati sardi.
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"Quando la sera prima della finale sogni come possa andare la gara - spiega Nicolai - speri sempre in una vittoria veloce, però quando la spunti al termine di una partita come questa, la soddisfazione è ancora maggiore. Siamo partiti alla grande nel primo set, poi nel secondo c'è stato un calo e contro avversari forti come loro non te lo puoi permettere. Nel terzo set la nostra bravura è stata rimanere attaccati anche nel momento di massima difficoltà, non gli abbiamo mai dato l'impressione di mollare. Il pubblico oggi è stato fantastico, giocare in casa avendo questo supporto è un qualcosa che non dimenticherò mai, ti carica davvero tanto".
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La spiaggia del Poetto fa cadere un altro tabù: per la prima volta nella storia della competizione l'Italia sale sul gradino più alto del podio. Nessuna formazione italiana maschile, infatti, nelle ventuno edizioni precedenti era salita mai così in alto nella rassegna continentale. Un tabù che Nicolai-Lupo sfatano per di più in casa, come era successo nel 1997 a Laura Bruschini e Annamaria Solazzi (Riccione). L'Italia maschile, inoltre, non saliva sul podio dal 1996 quando Ghiurghi-Grigolo chiusero al terzo posto. La coppia dell'Aeronautica succede nell'albo d'oro agli spagnoli Herrera-Gavira (quarti quest'anno).
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Una curiosità. Con la rassegna europea, salgono a tre i successi internazionali consecutivi ottenuti dai ragazzi guidati dal ct Paulao che in questo inizio di stagione si sono aggiudicano l'Open di Fuzhou e il Grand Slam di Shanghai, quest'ultimo battendo sempre in finale i lettoni Samoilovs-Smedins. Impressionati, poi, i numeri di Paolo e Daniele che, a livello internazionale, senza contare il prologo del Campionato italiano, da inizio anno su ventuno partite ne perdono una e addirittura portano in bacheca venti successi. E ancora diciannove vittorie sono consecutive uscendo imbattuti da Shanghai e dall'Europeo, una striscia tuttora aperta. Può continuare la prossima settimana nel Grand Slam di Mosca, quando i freschi campioni d'Europa torneranno sotto rete.
"Dopo le vittorie nel World Tour - ammette Nicolai - questo successo ci da ancora più sicurezza per guardare avanti, perché ripartire dopo una vittoria è sempre più facile che da una sconfitta. In questo inizio di stagione, abbiamo vinto un Open, un Grand Slam e adesso il titolo continentale, se guardiamo avanti mancherebbero solo altri due obiettivi, Mondiali e Olimpiadi, ma è meglio non montarsi troppo la testa. Penso che al momento attuale noi e Samoilovs-Smedins siamo le coppie più in forma". Il trionfo conclusivo arriva al termine di una settimana in cui gli azzurri offrono un ottimo beach volley, crescendo partita dopo partita e migliorando di conseguenza nel gioco.
I protagonisti della finale sono le due coppie pronosticate alla vigilia, ma nel complesso la coppia azzurra mostra tutte le proprie qualità sia tecniche che caratteriali. Nel primo set gli italiani partono molto bene con Lupo spesso chiamato in attacco, ma mai in difficoltà. I lettoni non mollano e così rimane la situazione di equilibrio. A spezzare il set in due una serie di muri di Nicolai che aprono la strada al break decisivo. Molto diverso l'andamento del secondo set: azzurri in difficoltà e poco incisivi in attacco. E allora Samoilovs-Smedis chiudono senza problemi. Eccezionale il tie-break. Nel momento di maggiore difficoltà non fanno scappare gli avversari. Nonostante il grande sforzo, i lettoni arrivano al match point (13-14), con Lupo costretto a chiamare il time out medico per crampi. Al rientro in campo però il giovane talento romano annulla il match point. Poi ci pensa Paolo Nicolai: due muri consecutivi e titolo Europeo conquistato.
Daniele Lupo ancora non ci crede: "Sono davvero emozionato, forse solo tra qualche giorno realizzerò quello che abbiamo fatto. Io ho sempre creduto che potevamo farcela, sotto 13-14 quando mi sono venuto i crampi, forse sembrerà strano, ho interpretato il fatto come un segnale positivo. Quando hai dolore per rendere al massimo sei costretto a dare oltre il cento per cento, e così è stato. Nel tie-break abbiamo avuto la tranquillità di ripartire da zero; questa è la nostra maggiore qualità, nei momenti importanti ci siamo sempre. Prima del torneo avevamo un obiettivo, vincere tutte le partite, so che non è facile, ma in ogni competizione bisogna avere questa mentalità".
In precedenza nella semifinale impressionante prova di forza degli azzurri contro gli austriaci Doppler-Horst, dominati 2-0 (21-13, 21-19). Terzo posto agli austriaci Doppler-Horst, vincitori 2-1 (18-21, 21-16, 15-12) sugli spagnoli Herrera-Gavira. Un successo che il ct Paulao mette in bacheca con orgoglio: "Vincere in questo modo è un'emozione grandissima, perché oggi abbiamo assistito a una partita di altissimo livello. I ragazzi non hanno vinto per demeriti degli altri, ma per meriti propri. In ogni competizione spingono sempre al massimo, cercando di superare i propri limiti, vogliono migliorarsi costantemente. Penso che i ragazzi meritassero anche l'anno scorso di vincere l'Europeo, ma chissà forse il destino ha voluto che festeggiassero in Italia davanti al pubblico di casa".
La Federazione fa festa: "La vittoria segna un'altra tappa storica per il beach volley italiano - dice il presidente della federvolley Magri - È la prima volta che una nostra formazione maschile si aggiudica il titolo continentale, ma sono convinto che non sarà l'ultima perché questo successo arriva grazie a un progetto che parte da lontano".
Semifinali
Nicolai-Lupo - Doppler-Horst 2-0 (21-13, 21-19)
Samoilovs-Smedins, J. - Herrera-Gavira 2-1 (15-21, 21-16, 15-10)
Finali
Finale 3°-4° posto: Doppler-Horst - Herrera-Gavira 2-1 (18-21, 21-16, 15-12)
Finale 1°-2° posto: Nicolai-Lupo - Samoilovs-Smedins, J. 2-1 (21-19, 14-21, 17-15)
Podio finale
Oro Nicolai-Lupo (Ita); Argento Samoilovs-Smedins (Lit); Bronzo Doppler-Horst (Aus).
Le medaglie azzurre maschili
3° posto Ghiurghi-Lequaglie (1993), 3° posto Antonini-Lequaglie (1995), 3° posto Ghiurghi-Grigolo (1996), 1° posto Nicolai-Lupo (2014).
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"Quando la sera prima della finale sogni come possa andare la gara - spiega Nicolai - speri sempre in una vittoria veloce, però quando la spunti al termine di una partita come questa, la soddisfazione è ancora maggiore. Siamo partiti alla grande nel primo set, poi nel secondo c'è stato un calo e contro avversari forti come loro non te lo puoi permettere. Nel terzo set la nostra bravura è stata rimanere attaccati anche nel momento di massima difficoltà, non gli abbiamo mai dato l'impressione di mollare. Il pubblico oggi è stato fantastico, giocare in casa avendo questo supporto è un qualcosa che non dimenticherò mai, ti carica davvero tanto".
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La spiaggia del Poetto fa cadere un altro tabù: per la prima volta nella storia della competizione l'Italia sale sul gradino più alto del podio. Nessuna formazione italiana maschile, infatti, nelle ventuno edizioni precedenti era salita mai così in alto nella rassegna continentale. Un tabù che Nicolai-Lupo sfatano per di più in casa, come era successo nel 1997 a Laura Bruschini e Annamaria Solazzi (Riccione). L'Italia maschile, inoltre, non saliva sul podio dal 1996 quando Ghiurghi-Grigolo chiusero al terzo posto. La coppia dell'Aeronautica succede nell'albo d'oro agli spagnoli Herrera-Gavira (quarti quest'anno).
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Una curiosità. Con la rassegna europea, salgono a tre i successi internazionali consecutivi ottenuti dai ragazzi guidati dal ct Paulao che in questo inizio di stagione si sono aggiudicano l'Open di Fuzhou e il Grand Slam di Shanghai, quest'ultimo battendo sempre in finale i lettoni Samoilovs-Smedins. Impressionati, poi, i numeri di Paolo e Daniele che, a livello internazionale, senza contare il prologo del Campionato italiano, da inizio anno su ventuno partite ne perdono una e addirittura portano in bacheca venti successi. E ancora diciannove vittorie sono consecutive uscendo imbattuti da Shanghai e dall'Europeo, una striscia tuttora aperta. Può continuare la prossima settimana nel Grand Slam di Mosca, quando i freschi campioni d'Europa torneranno sotto rete.
"Dopo le vittorie nel World Tour - ammette Nicolai - questo successo ci da ancora più sicurezza per guardare avanti, perché ripartire dopo una vittoria è sempre più facile che da una sconfitta. In questo inizio di stagione, abbiamo vinto un Open, un Grand Slam e adesso il titolo continentale, se guardiamo avanti mancherebbero solo altri due obiettivi, Mondiali e Olimpiadi, ma è meglio non montarsi troppo la testa. Penso che al momento attuale noi e Samoilovs-Smedins siamo le coppie più in forma". Il trionfo conclusivo arriva al termine di una settimana in cui gli azzurri offrono un ottimo beach volley, crescendo partita dopo partita e migliorando di conseguenza nel gioco.
I protagonisti della finale sono le due coppie pronosticate alla vigilia, ma nel complesso la coppia azzurra mostra tutte le proprie qualità sia tecniche che caratteriali. Nel primo set gli italiani partono molto bene con Lupo spesso chiamato in attacco, ma mai in difficoltà. I lettoni non mollano e così rimane la situazione di equilibrio. A spezzare il set in due una serie di muri di Nicolai che aprono la strada al break decisivo. Molto diverso l'andamento del secondo set: azzurri in difficoltà e poco incisivi in attacco. E allora Samoilovs-Smedis chiudono senza problemi. Eccezionale il tie-break. Nel momento di maggiore difficoltà non fanno scappare gli avversari. Nonostante il grande sforzo, i lettoni arrivano al match point (13-14), con Lupo costretto a chiamare il time out medico per crampi. Al rientro in campo però il giovane talento romano annulla il match point. Poi ci pensa Paolo Nicolai: due muri consecutivi e titolo Europeo conquistato.
Daniele Lupo ancora non ci crede: "Sono davvero emozionato, forse solo tra qualche giorno realizzerò quello che abbiamo fatto. Io ho sempre creduto che potevamo farcela, sotto 13-14 quando mi sono venuto i crampi, forse sembrerà strano, ho interpretato il fatto come un segnale positivo. Quando hai dolore per rendere al massimo sei costretto a dare oltre il cento per cento, e così è stato. Nel tie-break abbiamo avuto la tranquillità di ripartire da zero; questa è la nostra maggiore qualità, nei momenti importanti ci siamo sempre. Prima del torneo avevamo un obiettivo, vincere tutte le partite, so che non è facile, ma in ogni competizione bisogna avere questa mentalità".
In precedenza nella semifinale impressionante prova di forza degli azzurri contro gli austriaci Doppler-Horst, dominati 2-0 (21-13, 21-19). Terzo posto agli austriaci Doppler-Horst, vincitori 2-1 (18-21, 21-16, 15-12) sugli spagnoli Herrera-Gavira. Un successo che il ct Paulao mette in bacheca con orgoglio: "Vincere in questo modo è un'emozione grandissima, perché oggi abbiamo assistito a una partita di altissimo livello. I ragazzi non hanno vinto per demeriti degli altri, ma per meriti propri. In ogni competizione spingono sempre al massimo, cercando di superare i propri limiti, vogliono migliorarsi costantemente. Penso che i ragazzi meritassero anche l'anno scorso di vincere l'Europeo, ma chissà forse il destino ha voluto che festeggiassero in Italia davanti al pubblico di casa".
La Federazione fa festa: "La vittoria segna un'altra tappa storica per il beach volley italiano - dice il presidente della federvolley Magri - È la prima volta che una nostra formazione maschile si aggiudica il titolo continentale, ma sono convinto che non sarà l'ultima perché questo successo arriva grazie a un progetto che parte da lontano".
Semifinali
Nicolai-Lupo - Doppler-Horst 2-0 (21-13, 21-19)
Samoilovs-Smedins, J. - Herrera-Gavira 2-1 (15-21, 21-16, 15-10)
Finali
Finale 3°-4° posto: Doppler-Horst - Herrera-Gavira 2-1 (18-21, 21-16, 15-12)
Finale 1°-2° posto: Nicolai-Lupo - Samoilovs-Smedins, J. 2-1 (21-19, 14-21, 17-15)
Podio finale
Oro Nicolai-Lupo (Ita); Argento Samoilovs-Smedins (Lit); Bronzo Doppler-Horst (Aus).
Le medaglie azzurre maschili
3° posto Ghiurghi-Lequaglie (1993), 3° posto Antonini-Lequaglie (1995), 3° posto Ghiurghi-Grigolo (1996), 1° posto Nicolai-Lupo (2014).