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Volley, World Grand Prix: Italia ko in Russia, è la prima sconfitta

Cadono le azzurre dopo tre vittorie consecutive: il sestetto di Mencarelli cede a Ekaterinburg 3-1 alle padrone di casa. Sabato secondo incontro con Cuba
di ROBERTO MARCELLETTI

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ROMA - Primo dispiacere "ufficiale" per l'Italia di volley femminile targata Marco Mencarelli. Nel secondo weekend del World Grand Prix in corso a Ekaterinburg, in Russia, le azzurre vengono sconfitte dalle padrone di casa in un'ora e quarantatre minuti di gioco con il punteggio di 3-1 (25-13, 18-25, 25-18, 26-24). Sabato alle 15.30 l'occasione per rialzarsi subito contro Cuba. Quindi, dopo le tre vittorie nel fine settimana di apertura appena sette giorni fa, la squadra azzurra subisce la prima battuta di arresto nella competizione al termine di una brutta partita. Una sfida comandata e vinta meritatamente dalla Russia che lascia l'amaro in bocca per un finale tutto cuore delle italiane: riescono ad annullare quattro match point alle ragazze dell'est europeo ma non riescono a chiudere in maniera positiva la rimonta.

Nella formazione italiana assente Valentina Diouf bloccata da un disturbo intestinale, il ct sceglie la diagonale formata da Signorile-Sorokaite. E proprio il giovane opposto diventa un punto di riferimento costante per l'attacco italiano. L'atleta, spesso cercata dalla palleggiatrice in fase offensiva, chiude la sfida con diciotto punti (topo scorer azzurro) e un muro. Nel reparto schiacciatrici confermata Caterina Bosetti che alla fine mette a terra undici palloni e la "solita" Carolina Costagrande ferma, però, a dieci punti. Arrighetti e Guiggi riescono a fermare lo strapotere russo solo a tratti e il gioco al centro ne risente. A mettere in ginocchio la difesa delle atlete di Mencarelli sono soprattutto le avversarie Goncharova con 22 punti, due ace e due muri, ben sostenuta da Tatiana Kosheleva con 21 punti buona a muro con quattro block vincenti e due ace. Ma la vera e propria montagna della squadra russa si chiama Shlyakhovaya: con sei muri e nove punti complessivi è la regina indiscussa di questo fondamentale. Anche le cifre del macth sono a favore delle ragazze di casa con quindici muri punto contro i sette azzurri e dalla linea dei nove metri la musica non cambia con sei ace contro uno solo dell'Italia messo a segno, tra l'altro, da Carolina Costagrande.

Sul primo set della partita veramente poco da dire. La Russia porta a casa il punto con estrema facilità, mentre l'Italia sembra rimasta con la testa e le gambe negli spogliatoi. Troppo brutta per essere vera. Infatti dalla seconda frazione arrivano segnali confortanti con le azzurre che finalmente comandano il gioco e si fanno rispettare. Ma dura poco. Purtroppo nella terza parte della sfida riappaiono  le "controfigure" del primo set con le padrone di casa che possono gestite il parziale e Signorile e compagne costrette a subire il gioco avversario. A salire in cattedra è la coppia Goncharova-Kosheleva che trascina la pattuglia russa. Il clou della partita è il quarto set. Ancora partenza difficile e con il freno a mano tirato per il gruppo allenato da Mencarelli. Poi l'Italia fa sognare con un bella rimonta che non si completa solo per aver sprecato il punto finale finito nel tabellino russo. Il commissario tecnico Marco Mencarelli oltre alla sconfitta subita non vede gli attesi progressi da parte del gruppo: "Oggi, soprattutto quando la ricezione era staccata da rete, abbiamo fatto fatica e contro una squadra di così alto livello se non puoi spingere le cose si fanno davvero difficili. Non posso dire che sia stato fatto un altro passo in avanti, però abbiamo consolidato certi aspetti di gioco. Bisognerà poi riflettere sull'approccio alla gara, quando s'incontra una formazione così forte, magari mettendoci un po' più di sfacciataggine". Nell'altra sfida del girone la Thailandia supera Cuba 3-1 (25-21, 25-17, 21-25, 25-19) con la buona prestazione di Onuma Sittirak miglior realizzatrice con 16 punti (due ace).

Dando un'occhiata in giro negli altri raggruppamenti, per quanto riguarda la pool I in corso a Hong Kong ritrova la via del successo la Turchia allenata dall'ex ct azzurro Massimo Barbolini (anche la nazionale maschile turca sarebbe orientata a scegliere una guida italiana si tratta di Emanuele Zanini ex ct della Slovacchia) che batte l'Argentina 3-1 e la Cina ancora a punteggio pieno facile 3-0 ai danni della Repubblica Ceca.

Risultati e classifica Pool J (Ekaterinburg, Russia). Venerdì Russia-Italia 3-1, Cuba-Thailandia 1-3. Sabato Thailandia-Russia, Italia-Cuba (ore 15.30). Domenica Russia-Cuba, Thailandia-Italia (ore 15.30).
Classifica. Russia, Thailandia 3, Italia, Cuba 0.
Televisione - Tutte le gare delle azzurre in Russia e la prossima settimana a Cina Taipei saranno trasmesse in diretta da Sportitalia 2.
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