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Volley, mondiale per club: Trento ko dopo 21 gare, gli argentini vincono al tie break

La Diatec perde un'imbattibilità che durava dal 2009, anno della prima partecipazione al torneo. L'Upcn si impone 3-2. Si complica il cammino verso la qualificazione: si decide tutto nell'ultima giornata della fase a gironi, i campioni del mondo devono battere i Panasonic Panthers
di ROBERTO MARCELLETTI

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Dopo ventuno partite si interrompe l'imbattibilità della Diatec Trentino nel Mondiale per club. La squadra italiana, senza macchia dalla prima partecipazione nel 2009, perde una rocambolesca sfida contro gli argentini dell'Upcn al tie break 2-3 (25-22, 23-25, 22-25, 25-16, 13-15). Adesso il cammino verso la qualificazione e il primo posto in classifica si decidono all'ultima giornata della fase a gironi. I campioni del mondo in carica, per andare avanti, devono superare i giapponesi del Panasonic Panthers nel match in programma all'una della notte tra venerdì e sabato.

Nelle sfida di stasera Trento appare spesso in difficoltà nei confronti di un sestetto ben organizzato. La squadra allenata da Roberto Serniotti è troppo discontinua al servizio e questo favorisce il gioco al centro degli avversari, mai fermato. Nonostante i numeri positivi in alcuni fondamentali (13 muri contro gli otto sudamericani, nove ace per i gialloblù contro quattro dell'Upcn), la Diatec fatica a fermare le scelte offensive dei ragazzi di San Juan e in attacco si affida spesso al colpo risolutore di Sokolov (33 punti, 5 muri e 4 ace). Ferreria (15 punti) e Lanza (13 punti) danno una mano ma non basta. Burgsthaler piazza cinque muri vincenti su nove punti, ma è poco continuo rispetto alla sfida precedente. Colpa pure della regia di Suxho che, per una ricezione incerta, evita spesso il gioco al centro. Viceversa i centrali del club plasmato da Fabian Armoa raggiungono un bottino importante con Santos autore di 20 punti e Ramos (13 punti). Altro punto di riferimento del gioco della squadra di San Juan è Theo Lopes con 14 punti conditi da tre ace.

Il primo set rimane in equilibrio fino al secondo time out tecnico, poi i gialloblù prendono in mano la partita e fanno valere il loro tasso tecnico. In casa argentina troppi errori in attacco per pensare di dar fastidio ai campioni del mondo in carica. Anche perché la formazione allenata da Serniotti alza un muro dolomitico. In casa sudamericana rimane solo Theo Lopes a provarci, ma non basta. Sokolov e Lanza chiudono la pratica e sono tra i migliori in questo periodo di gioco.

Nel secondo set gli argentini prendono coraggio e la sfida diventa più equilibrata. Gli schiacciatori sudamericani spingono sull'acceleratore e migliorano le percentuali offensive. La Diatec è meno efficace a muro e nel finale punto a punto il sestetto di San Juan approfitta di qualche errore di Trento. Si vedono continui scambi di fronte e parità in prossimità di ogni punteggio: un primo tempo di Ramos e un attacco out in lungo linea di Lanza riportano il punteggio in parità.

Terzo set con partenza sprint di Trento sotto la spinta del solito Sokolov. Però l'Upcn non si arrende e rientra in partita grazie a una fase di gioco in cui Gonzales e compagni fanno vedere una buona pallavolo. Allora il coach trentino mette mano alla panchina con un cambio al centro: esce Burgsthaler, al di sotto del rendimento della gara precedente, e fa il suo esordio con Trento l'argentino Solè. Per lui si tratta di un vero e proprio derby personale contro un club del suo paese di origine. I gialloblù soffrono e sono in difficoltà, al secondo time out tecnico sono gli argentini ad avere un break di vantaggio. Il vantaggio degli avversari cresce e la squadra allenata da Fabian Armoa nel finale di set sfrutta bene i primi tempi dal centro. Trento non trova le contromisure e appare in affanno in battuta (non mette sotto pressione la ricezione di San Juan), difesa e muro. Argentini, che attaccano il sessantatré per cento, in vantaggio.

Nella quarta frazione si rivede Matteo Burgsthaler. Intanto Trento comincia a martellare la ricezione argentina con il servizio e trova il primo vantaggio. Il distacco degli iridati aumenta e la squadra italiana ritrova fiducia nelle proprie capacità. L'inerzia della partita si sposta sulla sponda dolomitica. La superiorità della Diatec diventa schiacciante, complice pure un calo del gruppo di San Juan. Si arriva al tie break.

Un folle quinto set regala il successo agli argentini. In avvio della frazione l'intensità al servizio rimane l'arma vincente per la fuga di Trento. Nonostante un importante vantaggio, il sestetto italiano si fa rimontare e a metà della fase ricomincia un'altra partita una di fianco all'altra. Birarelli e compagni non trovano la spinta giusta per allontanare gli avversari. L'Upcn varia molto il gioco offensivo e grazie alle realizzazioni dei centrali rompe l'imbattibilità di Trento.

Programma e risultati della fase a gironi (gli orari di gioco sono italiani)


Martedì
Trentino Diatec - Kalleh 3-1
Upcn - Panasonic Panthers 3-1

Mercoledì
Sada Cruzeiro - La Romana 3-0
Panasonic Panthers  -  Kalleh 3-1
Lokomotiv Novosibirsk - La Romana 3-0

Giovedì
Sada Cruzeiro - Club Sportif Sfaxien 3-0
Upcn - Trentino Diatec 3-2
Club Sportif Sfaxien - La Romana

Venerdì
Ore 1: Sada Cruzeiro - Lokomotiv Novosibirsk
Ore 19: Upcn - Kalleh
Ore 22: Lokomotiv Novosibirk - Club Sportif Sfaxien

Sabato
Ore 1: Trentino Diatec - Panasonic Panthers

Classifica Upcn 5, Trentino Diatec 4, Panasonic Panthers 3, Kalleh 0.
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