ROMA - La Diatec Trentino è in semifinale del Mondiale per club in corso a Betim, in Brasile. La squadra italiana nella notte supera 3-0 i giapponesi del Panasonic Panthers e si garantisce la spettacolare sfida di stasera alle 20.40 (diretta Sportitalia 2) contro i campioni d'Europa del Novosibirsk che vale un posto in finale. L'altra semifinale, tutta sudamericana, vede di fronte i padroni di casa del Sada Cruzeiro contro gli argentini dell'Upcn.
Trento, comunque, raggiunge un traguardo già importante considerato il nuovo volto della formazione allenata da Roberto Serniotti, priva dei tanti campioni partiti verso lidi più remunerativi.
Dopo l'inatteso ko inflitto dagli argentini dell'Upcn, contro i nipponici Birarelli e compagni tornano a giocare la pallavolo messa in mostra nelle due uscite precedenti. Una prestazione priva di grosse sbavature (6 errori punto in tre set) ma con un muro sempre molto attento (15 block, tre a testa per Ferreira, Burgsthaler, Sokolov e Fedrizzi) e un attacco che gira a dovere ben orchestrato da Suxho. Sokolov, 12 punti, il solito mattatore a rete e miglior realizzatore della fase a giorni, ma anche i centrali hanno fatto la loro parte (Birarelli 71 per cento, Burgsthaler 56 per cento e primo nella speciale classifica generale dei muri con 12 block). Positivo pure l'ingresso nel terzo set di Fedrizzi che trova subito il ritmo giusto aiutando la squadra a scrollarsi di dosso i giapponesi nell'unica frazione più equilibrata.
Ora il sestetto dolomitico si trova di nuovo davanti una compagine russa, nelle edizioni 2011 e 2012 l'avversario si chiamava Zenit Kazan. Sotto rete sarà un match particolare e con un palmares di tutto rispetto: da una parte i detentori del trofeo continentale e dall'altra i campioni del mondo in carica. "Il Novosibirsk è una squadra che conosciamo piuttosto bene pur non avendola ancora mai affrontata - ammette coach Roberto Serniotti - in queste ultime settimane l'abbiamo studiata attentamente e mi pare ancora più forte del recente passato. L'arrivo del'opposto Moroz e dello schiacciatore Camejo ha aggiunto ulteriore qualità a un sestetto già molto ben strutturato. Sono però soddisfatto di poter affrontare un avversario così forte e spero solo che lo affronteremo a viso aperto. C'è poco tempo per prepararci, ma faremo tutto il possibile per provare a vincere".
Lo squadrone russo, dopo aver vinto la Champions League nello scorso marzo organizzata in casa ad Omsk, vuole completare l'opera e conquistare anche il successo iridato per una doppietta in appena sette mesi che la consacrerebbe nella storia della pallavolo moderna. La squadra della terza città più grande della Russia è una delle realtà emergenti nel panorama pallavolistico, consolidatasi negli ultimi anni grazie ai buoni risultati ottenuti sia nel suo paese che in Europa. La 2013 Cev Champions League arriva superando in finale la Bre Banca Cuneo di Sokolov al tie break. Quest'anno, però, ai risultati continentali non fanno seguito quelli in campo nazionale eliminato dal Belgorod (nuovo campione di Russia).
Semifinali. Sabato Diatec Trentino-Lokomotiv Novosibirsk (ore 20.40), Sada Cruzeiro-Upcn (ore 23.10).
Finali. Domenica terzo-quarto posto ore 18.10, primo-secondo posto ore 21.10.
Trento, comunque, raggiunge un traguardo già importante considerato il nuovo volto della formazione allenata da Roberto Serniotti, priva dei tanti campioni partiti verso lidi più remunerativi.
Dopo l'inatteso ko inflitto dagli argentini dell'Upcn, contro i nipponici Birarelli e compagni tornano a giocare la pallavolo messa in mostra nelle due uscite precedenti. Una prestazione priva di grosse sbavature (6 errori punto in tre set) ma con un muro sempre molto attento (15 block, tre a testa per Ferreira, Burgsthaler, Sokolov e Fedrizzi) e un attacco che gira a dovere ben orchestrato da Suxho. Sokolov, 12 punti, il solito mattatore a rete e miglior realizzatore della fase a giorni, ma anche i centrali hanno fatto la loro parte (Birarelli 71 per cento, Burgsthaler 56 per cento e primo nella speciale classifica generale dei muri con 12 block). Positivo pure l'ingresso nel terzo set di Fedrizzi che trova subito il ritmo giusto aiutando la squadra a scrollarsi di dosso i giapponesi nell'unica frazione più equilibrata.
Ora il sestetto dolomitico si trova di nuovo davanti una compagine russa, nelle edizioni 2011 e 2012 l'avversario si chiamava Zenit Kazan. Sotto rete sarà un match particolare e con un palmares di tutto rispetto: da una parte i detentori del trofeo continentale e dall'altra i campioni del mondo in carica. "Il Novosibirsk è una squadra che conosciamo piuttosto bene pur non avendola ancora mai affrontata - ammette coach Roberto Serniotti - in queste ultime settimane l'abbiamo studiata attentamente e mi pare ancora più forte del recente passato. L'arrivo del'opposto Moroz e dello schiacciatore Camejo ha aggiunto ulteriore qualità a un sestetto già molto ben strutturato. Sono però soddisfatto di poter affrontare un avversario così forte e spero solo che lo affronteremo a viso aperto. C'è poco tempo per prepararci, ma faremo tutto il possibile per provare a vincere".
Lo squadrone russo, dopo aver vinto la Champions League nello scorso marzo organizzata in casa ad Omsk, vuole completare l'opera e conquistare anche il successo iridato per una doppietta in appena sette mesi che la consacrerebbe nella storia della pallavolo moderna. La squadra della terza città più grande della Russia è una delle realtà emergenti nel panorama pallavolistico, consolidatasi negli ultimi anni grazie ai buoni risultati ottenuti sia nel suo paese che in Europa. La 2013 Cev Champions League arriva superando in finale la Bre Banca Cuneo di Sokolov al tie break. Quest'anno, però, ai risultati continentali non fanno seguito quelli in campo nazionale eliminato dal Belgorod (nuovo campione di Russia).
Semifinali. Sabato Diatec Trentino-Lokomotiv Novosibirsk (ore 20.40), Sada Cruzeiro-Upcn (ore 23.10).
Finali. Domenica terzo-quarto posto ore 18.10, primo-secondo posto ore 21.10.