Sport

Volley, Champions: Macerata sfida i campioni

I marchigiani incontrano in una sfida cruciare i detentori del trofeo del Lokomotiv Novosibirsk. Sempre mercoledì in campo Trento, in trasferta contro l'Arkas Izmir. Il giorno dopo tocca a Piacenza, che ospita i bulgari del Marek Union
di ROBERTO MARCELLETTI

3 minuti di lettura
ROMA - Tra mercoledì e giovedì si gioca la terza e ultima giornata del girone di andata nella fase a gironi della Champions league di volley. In campo riflettori puntati sulle tre italiane: Arkas Izmir-Trentino Diatec, Lube Macerata-Lokomotiv Novosibirsk e Copra Piacenza-Marek Union Ivkoni Dupnitsa.

La prima a scendere in campo è la Trentino Diatec, unica in trasferta, ospite in Turchia dell'Arkas Izmir mercoledì alle 17.30 (ora italiana): gara da testacoda per la classifica della pool D che vede i gialloblù dominatori del girone e i turchi, invece, ultimi a cinque lunghezze. La formazione gialloblù arriva all'appuntamento in buone condizioni di forma fisica e tecnica, come dimostra il successo di domenica scorsa al PalaTrento in campionato con Molfetta. Tenendo conto che i padroni di casa dell'Arkas si giocheranno il tutto per tutto, coach Serniotti tiene alta la tensione dei suoi ragazzi: "Con ogni probabilità sarà una partita complicata, contro una squadra che non ha iniziato bene il proprio cammino in Champions League ma che ha comunque ha i requisiti per metterci in difficoltà e si giocherà il tutto per tutto. Il vero leader di questa squadra non è un giocatore in particolare bensì Glenn Hoag, allenatore che conosco e stimo molto. Sono sicuro che avrà preparato con grande attenzione questo incontro, dobbiamo perciò essere pronti a soffrire. I ragazzi sono consci dell'importanza della posta in palio e delle difficoltà che ci attendono, per questo mi sento tranquillo". L'unico dato storico tra i due club riguarda la finale per il terzo posto nell'edizione di Champions 2012 con successo gialloblù per tre a zero.

Il big match della serata si disputa senza dubbio al palasport Fontescodella sempre mercoledì ma alle ore 20.30. La Cucine Lube Banca Marche Macerata ospita i Campioni d'Europa in carica del Lokomotiv Novosibirsk. Secondo confronto russo per i marchigiani che, dopo aver sconfitto nettamente lo Zenit Kazan, tentano il colpaccio anche contro il Novosibirsk, a meno tre punti dalla vetta della pool E capeggiata da Zaytsev e compagni. I ragazzi di Giuliani, in vista delle due pesanti trasferte russe in programma nel girone di ritorno a dicembre, sono costretti a vincere senza distrazioni. A suonare la carica capitan Zaytsev: "Siamo di fronte ad un altro super match. Se quella di qualche settimana fa col Kazan rappresentava per noi un banco di prova importante per sbloccarci definitivamente dopo il brutto avvio in Supercoppa, questa con i campioni d'Europa a mio giudizio è infatti la partita in cui la Cucine Lube Banca Marche deve ottenere la conferma di quanto di buono è riuscita a fare nelle cinque partite giocate tra campionato e Champions League. Se è una gara decisiva per la qualificazione ai playoff? No, visto che successivamente ci saranno altre tre partite da giocare per chiudere la prima fase. Innegabile però che il nostro sia un girone a dir poco di ferro, in cui alla fine peserà sicuramente anche il singolo set vinto o perso. E trovandoci attualmente a punteggio pieno in classifica, senza set persi, dico allora che deve essere assolutamente una sfida decisiva nella nostra testa, ovvero un match da giocare come se fosse una finale perché il risultato sarà sicuramente molto pesante, soprattutto perché giochiamo in casa"

E sugli avversari: "Il Novosibirsk è uno squadrone - dice Zaytsev - lo testimonia il fatto che si tratta dei campioni in carica. Ma noi siamo consapevoli delle nostre potenzialità, che fino ad ora sono state espresse solo in parte. Questo per dire che la chiave per vincere questa partita siamo noi stessi, il nostro gioco e le sicurezze che stiamo acquisendo dopo ogni singolo allenamento". Nel dare un'occhiata al Novosibirsk, non più gruppo emergente nel panorama russo ma ormai affermato, spiccano gli arrivi di due pedine fondamentali della nuova formazione: lo schiacciatore cubano Oreol Camejo e l'opposto Moroz. Tra i big a disposizione di Voronkov (l'assistente è l'italiano Claudio Rufelli), che guida pure la nazionale russa, il confermato palleggiatore Butko, il martello slovacco Divis e i centrali Astashenkov e Volvich e l'ottimo libero Golubev.

Giovedì (ore 20.30) chiude la settimana europea la Copra Elior Piacenza in casa contro i bulgari del Marek Union-Ivkoni Dupnitsa. Gli emiliani arrivano da una sconfitta al tie break nell'ultimo turno contro i francesi del Tours, ma, nonostante l'assenza di capitan Zlatanov (fermo per due settimane a casusa di uno stiramento al polso), sono in cerca del riscatto per ritornare in testa alla pool A, cercando di battere i bulgari ultimi in classifica a zero punti e sperando in una caduta dei francesi in trasferta a Ljubljana. Al termine delle gare di questa settimana, la Champions League osserverà una pausa di circa un mese, in vista degli impegni delle nazionali nella Grand Champions Cup in programma a Tokyo dal 19 al 24 novembre, con la ripresa delle sfide nei primi giorni di dicembre.

Infine mercoledì si tuffa in Europa anche l'Andreoli Latina, dopo la bella prova data lo scorso anno in Cev Cup persa solo in finale. I pontini, ancora a secco di vittorie nel torneo italiano, cercano il primo successo in Challenge Cup. Alle ore 20.30 il PalaBianchini di scena la formazione slovacca del Chemes Humenne per il turno di andata del secondo round. La gara di ritorno è fissata per mercoledì 27 (ore 18) in Slovenia.
I commenti dei lettori