ROMA - L'Italia chiude la prima fase del mondiale con una sconfitta al tie beak, il primo ko subito nella rassegna iridata. Le ragazze allenate da Marco Bonitta cedono 2-3 alla Repubblica Dominicana (15-25, 25-16, 21-25, 25-16, 15-8) ma chiudono comunque in testa il girone e portano alla seconda fase in dote un bottino di sette punti. Chiusa la bella e positiva parentesi romana, le azzurre si trasferiscono a Bari dove giocheranno la seconda parte della rassegna iridata. L'Italia entra nella pool E (dove varranno i risultati degli scontri diretti tra le qualificate) con sette punti, uno in meno della Cina, uno in più della Dominicana, che pure non ha mai perso, e due in più del Giappone. Completano il lotto delle squadre in gara Croazia e Belgio, che hanno tre punti, Germania e Azerbaijan che ne hanno due. Primo impegno mercoledì contro l'Azerbaigian, il giorno seguente c'è il Belgio, prima di una nuova sosta e il finale della seconda fase contro Giappone e Cina. Le prime tre si qualificano alla fase finale di Milano.
Stasera nell'ultima apparizione al Palalottomica, davanti a circa novemila persone, si vede un'Italia troppo discontinua, anche se capace spesso di rialzare la testa e dare un calcio alla sfortuna. Bonitta lascia in tribuna Costagrande (una delle migliori contro la Germania) e Noemi Signorile. Ma il sestetto mandato in campo dimostra subito evidenti lacune in attacco con Piccinini in serata storta subito sostituita da Caterina Bosetti (11 punti) e Antonella Del Core (11 punti) che a metà del secondo set si fa male alla caviglia, viene portata fuori dal campo e una volta medicata rientra nel terzo parziale nonostante non fosse al massimo. Proprio dalle situazioni di difficoltà esce un'Italia tutto cuore. Per lunghi tratti Bonitta è costretto a schierare il doppio opposto (Centoni 15 punti e Diouf 14 punti in campo insieme) conquistando pure il set. Alla battuta, ogni tanto, si vedono cose buone, invece serata da dimenticare a muro. I block vincenti sono un punto di forza per la formazione italiana e quando mancano ne risente il punteggio. Ancora in difficoltà la ricezione, merito di un gruppo di avversarie che sbaglia davvero poco dalla linea dei nove metri. A proposito delle avversarie, sono senza dubbio le più forti del girone e con tre tie break vinti su altrettanti giocati si candidano a essere la sorpresa di questo torneo. Non è la Repubblica Dominicana demolita a Sassari nel match d'apertura del Grand prix a inizio agosto. Le caraibiche sono molto più forti, ritrovano la palleggiatrice titolare, hanno una notevole condizione fisica e soprattutto sono più sicure. Un sestetto che fa vedere molta fisictà, un buon attacco, pressione al servizio e un muro efficace. Cannoniera De La Cruz con 27 punti, davvero incontenibile, seguita da Rivera con 16 punti.
La partita è un'altalena di situazioni. Che disastro il primo set azzurro, il più brutto giocato dall'inizio del mondiale. Un'Italia contratta che sbatte contro il muro di Vargas e subisce il cosiddetto gioco "sporco" e la variazioni dei colpi fatto di pallonetti e muri-out di Rivera, oltre ai colpi della schiacciatrice De La Cruz. Piccinini evanescente in attacco e fallosa in ricezione lascia il posto a Caterina Bosetti. Il secondo set riparte con il capitano Piccinini in campo. La giocatrice di Modena è ancora in difficoltà e Bonitta in poco tempo rispedisce sotto rete Bosetti. Il gioco non decolla, si vede solo a sprazzi. Paura per l'incidente ad Antonella Del Core, finora la migliore del gruppo azzurro. Da questo momento in poi l'Italia si affida al cuore e con in campo sia Centoni che Diouf, i due opposti devono fare gli straordinari. L'Italia cresce al servizio, difende su ogni palla e trova Caterina Bosetti che dà equilibrio tattico al sestetto. Terzo set che inizia con le ragazze di Bonitta in difficoltà. La novità tattica sta al centro: fuori Chirichella, dentro Folie. Si prosegue punto a punto fino alla fase centrale del periodo. Poi cominciano le alchimie tattiche del ct Bonitta. Le rivoluzioni tattiche non fermano una stratosferica e potente De La Cruz. Nel quarto set l'Italia entra in campo con un sestetto più equilibrato con Diouf a fare l'opposto, Del Core e Bosetti a ricevere e schiacciare e con Lo Bianco in regia. Al centro torna pure Chirichella. Nell'alternanza delle situazioni l'Italia, però, c'è. Una serie al servizio di Diouf e la carica di Del Core portano le padrone di casa al tie break. Il quinto set è tutto di marca Repubblica Dominicana che dominano il finale.
Bonitta non fa drammi: "Stasera abbiamo guadagnato un punto. Alla fine faccio i complimenti alla Repubblica Dominicana, hanno sbagliato poco in battuta e ci hanno messo in grande difficoltà. Saranno la sorpresa del mondiale. E' chiaro che noi dovevamo fare qualcosa di più, però anche in questa sfida siamo riuscite a tirare fuori cuore e giocate di buona qualità. Al tie break eravamo davvero stanchi. Va rivisto qualcosa e nei due giorni di lavoro ci daremo da fare. Da risolvere in fretta i brutti inizi di gara, entriamo in partita tardi".
Italia-Repubblica Dominicana 2-3
(15-25,25-16,21-25,25-16, 8-15)
Italia: De Gennaro (L), Folie 2, Centoni 15, Ferretti 1, Chirichella 5, Piccinini 2, Arrighetti 9, Lo Bianco 1, Del Core 11, C. Bosetti 11, Diouf 14. Ne. Cardullo (L). All.: Bonitta.
Repubblica Dominicana: Vargas 9, Castillo (L), Marte 2, Arias 9, Rivera 16, Pena, Mambru 12, De La Cruz 27, Binet, Martinez. Ne.Fersola, Angeles. All.: Kwiek.
Arbitri: Al Rousi (Emirati Arabi Uniti), Rodriguez (Spagna).
Note - Durata set: 26',29', 29', 26', 16'.
Italia: battute vincenti 9, sbagliate 5, muri 7, errori 22. Repubblica Dominicana: battute vincenti 4, sbagliate 8, muri 16, errori 23. Ammoniti Bonitta e Kwiek sull'0-1 del secondo set. Spettatori: 8640 (7551 paganti).
Risultati della Pool A
Croazia-Germania 3-2, Argentina-Tunisia 3-0, Italia-Repubblica Dominicana 2-3.
Classifica
Italia 13 punti, Repubblica Dominicana 12, Croazia 9, Germania 8, Argentina 3, Tunisia 0.
Stasera nell'ultima apparizione al Palalottomica, davanti a circa novemila persone, si vede un'Italia troppo discontinua, anche se capace spesso di rialzare la testa e dare un calcio alla sfortuna. Bonitta lascia in tribuna Costagrande (una delle migliori contro la Germania) e Noemi Signorile. Ma il sestetto mandato in campo dimostra subito evidenti lacune in attacco con Piccinini in serata storta subito sostituita da Caterina Bosetti (11 punti) e Antonella Del Core (11 punti) che a metà del secondo set si fa male alla caviglia, viene portata fuori dal campo e una volta medicata rientra nel terzo parziale nonostante non fosse al massimo. Proprio dalle situazioni di difficoltà esce un'Italia tutto cuore. Per lunghi tratti Bonitta è costretto a schierare il doppio opposto (Centoni 15 punti e Diouf 14 punti in campo insieme) conquistando pure il set. Alla battuta, ogni tanto, si vedono cose buone, invece serata da dimenticare a muro. I block vincenti sono un punto di forza per la formazione italiana e quando mancano ne risente il punteggio. Ancora in difficoltà la ricezione, merito di un gruppo di avversarie che sbaglia davvero poco dalla linea dei nove metri. A proposito delle avversarie, sono senza dubbio le più forti del girone e con tre tie break vinti su altrettanti giocati si candidano a essere la sorpresa di questo torneo. Non è la Repubblica Dominicana demolita a Sassari nel match d'apertura del Grand prix a inizio agosto. Le caraibiche sono molto più forti, ritrovano la palleggiatrice titolare, hanno una notevole condizione fisica e soprattutto sono più sicure. Un sestetto che fa vedere molta fisictà, un buon attacco, pressione al servizio e un muro efficace. Cannoniera De La Cruz con 27 punti, davvero incontenibile, seguita da Rivera con 16 punti.
La partita è un'altalena di situazioni. Che disastro il primo set azzurro, il più brutto giocato dall'inizio del mondiale. Un'Italia contratta che sbatte contro il muro di Vargas e subisce il cosiddetto gioco "sporco" e la variazioni dei colpi fatto di pallonetti e muri-out di Rivera, oltre ai colpi della schiacciatrice De La Cruz. Piccinini evanescente in attacco e fallosa in ricezione lascia il posto a Caterina Bosetti. Il secondo set riparte con il capitano Piccinini in campo. La giocatrice di Modena è ancora in difficoltà e Bonitta in poco tempo rispedisce sotto rete Bosetti. Il gioco non decolla, si vede solo a sprazzi. Paura per l'incidente ad Antonella Del Core, finora la migliore del gruppo azzurro. Da questo momento in poi l'Italia si affida al cuore e con in campo sia Centoni che Diouf, i due opposti devono fare gli straordinari. L'Italia cresce al servizio, difende su ogni palla e trova Caterina Bosetti che dà equilibrio tattico al sestetto. Terzo set che inizia con le ragazze di Bonitta in difficoltà. La novità tattica sta al centro: fuori Chirichella, dentro Folie. Si prosegue punto a punto fino alla fase centrale del periodo. Poi cominciano le alchimie tattiche del ct Bonitta. Le rivoluzioni tattiche non fermano una stratosferica e potente De La Cruz. Nel quarto set l'Italia entra in campo con un sestetto più equilibrato con Diouf a fare l'opposto, Del Core e Bosetti a ricevere e schiacciare e con Lo Bianco in regia. Al centro torna pure Chirichella. Nell'alternanza delle situazioni l'Italia, però, c'è. Una serie al servizio di Diouf e la carica di Del Core portano le padrone di casa al tie break. Il quinto set è tutto di marca Repubblica Dominicana che dominano il finale.
Bonitta non fa drammi: "Stasera abbiamo guadagnato un punto. Alla fine faccio i complimenti alla Repubblica Dominicana, hanno sbagliato poco in battuta e ci hanno messo in grande difficoltà. Saranno la sorpresa del mondiale. E' chiaro che noi dovevamo fare qualcosa di più, però anche in questa sfida siamo riuscite a tirare fuori cuore e giocate di buona qualità. Al tie break eravamo davvero stanchi. Va rivisto qualcosa e nei due giorni di lavoro ci daremo da fare. Da risolvere in fretta i brutti inizi di gara, entriamo in partita tardi".
Italia-Repubblica Dominicana 2-3
(15-25,25-16,21-25,25-16, 8-15)
Italia: De Gennaro (L), Folie 2, Centoni 15, Ferretti 1, Chirichella 5, Piccinini 2, Arrighetti 9, Lo Bianco 1, Del Core 11, C. Bosetti 11, Diouf 14. Ne. Cardullo (L). All.: Bonitta.
Repubblica Dominicana: Vargas 9, Castillo (L), Marte 2, Arias 9, Rivera 16, Pena, Mambru 12, De La Cruz 27, Binet, Martinez. Ne.Fersola, Angeles. All.: Kwiek.
Arbitri: Al Rousi (Emirati Arabi Uniti), Rodriguez (Spagna).
Note - Durata set: 26',29', 29', 26', 16'.
Italia: battute vincenti 9, sbagliate 5, muri 7, errori 22. Repubblica Dominicana: battute vincenti 4, sbagliate 8, muri 16, errori 23. Ammoniti Bonitta e Kwiek sull'0-1 del secondo set. Spettatori: 8640 (7551 paganti).
Risultati della Pool A
Croazia-Germania 3-2, Argentina-Tunisia 3-0, Italia-Repubblica Dominicana 2-3.
Classifica
Italia 13 punti, Repubblica Dominicana 12, Croazia 9, Germania 8, Argentina 3, Tunisia 0.