ROMA - Ritornare sul tetto d'Europa: è questo il messaggio rivolto alle tre italiane impegnate nella Champions league di volley. Ai nastri di partenza della nuova stagione europea Lube Treia, Copra Piacenza e la debuttante Sir Safety Perugia. I campioni d'Italia esordiranno mercoledì (ore 18) a Istanbul contro il Fenerbahce, gli emiliani in casa, sempre mercoledì ma alle 20.30, contro i romeni del Costanza e giovedì alle 20.30 al Palaevangelisti gli umbri ospitano i turchi dell'Halkbank di Ankara. Nelle altre competizioni i portacolori sono Trento in Cev cup e Cmc Ravenna nella Challenge cup. Per quanto riguarda la massima competizione internazionale c'è da cancellare la deludente stagione scorsa quando nessun team italiano raggiunse la final four. Una cocente delusione arrivata dopo 32 anni di presenza. A leggere gli ultimi albi d'oro dal 2005/06 a oggi Treviso, Piacenza, Macerata, Trento (per quattro anni di fila) e Cuneo sono le grandi protagoniste delle battute finali della competizione europea di maggior prestigio. E con un bottino di tutto rispetto con quattro trofei conquistati negli ultimi anni: Treviso nel 2005/06 e la "mostruosa" Trento dal 2008/09 al 2010/11 con tre vittorie di fila, a cui si aggiungono le due finali perse al tie break da Piacenza nel 2007/08 e Cuneo 2012/2013 sempre contro formazioni russe (Mosca e Novosibirsk).
Archiviati i decenni di soddisfazioni, ora gli occhi sono puntati sulla futura situazione nel ranking perché a livello di club l'Italia rischia di perdere posizioni. Allora sarà meglio rimboccarsi le maniche e partire con il piede giusto. I primi in ordine di tempo a scendere in campo sono i campioni d'Italia della Lube Treia alle ore 18 a Istanbul contro il Fenerbahce degli ex Ivan Milijkovic (alla quinta stagione a Istanbul) e Wout Wijsmans (di rientro dall'esperienza in Cina). La formazione di Alberto Giuliani nella prima fase, la cosiddetta league round, è inserita per il secondo anno consecutivo in un girone di ferro, in cui sono presenti le tre squadre che nella scorsa stagione hanno vinto le tre coppe europee: i campioni d'Europa in carica del Belogorie Belgorod dell'ex Dragan Travica, i vincitori della Coppa Cev il Paris Volley e i turchi del Fenerbahce trionfatori in Challenge Cup. "Ci presentiamo in questa nuova avventura in Europa ancora una volta con una squadra molto competitiva - spiega Giuliani - Naturalmente dobbiamo aspettarci partite complicate, basta dare un'occhiata alla composizione del nostro girone, in cui giocheremo contro i vincitori delle tre coppe europee 2014, questo significa che ogni squadra può ambire al primo posto. Sin da ora sappiamo bene che ogni singolo punto di ogni singola gara sarà estremamente importante per definire la graduatoria finale del girone". La formazione marchigiana solo pochi minuti prima della gara potrà sciogliere il nodo sulla disponibilità del capitano Marko Podrascanin, lasciato a riposo anche domenica scorsa a Ravenna per una contusione al pollice della mano destra rimediata una settimana fa in allenamento. Pronti a sostituire il serbo il centrale finlandese Shumov oppure Alessandro Fei, schierato al centro nel match contro Ravenna di domenica scorso e mvp della gara.
Invece alle 20.30 tocca alla Copra Piacenza scendere in campo per il debutto continentale in casa contro i romeni del Tomis Costanza. Un girone davvero abbordabile completato da Knack Roeselare e Dragons Lugano. Per i biancorossi è un ottimo momento in SuperLega, nonostante le note difficoltà societarie. La squadra, allenata dall'esordiente Radici, è reduce tre vittorie consecutive (Monza, Verona e Città di Castello-Sansepolcro). Si tratta della sesta partecipazione della storia in Champions League per la formazione piacentina. Dall'altra parte della rete Zlatanov e compagni incroceranno due ex piacentini: l'opposto Ventceslav Simeonov e il regista bulgaro Andrey Zhekov. Tra le conoscenze del campionato italiano troviamo il centrale Sergiu Stancu (ex Forlì e Martina Franca) e lo schiacciatore Bojan Janic, in Italia con le maglie di Verona, Santa Croce, Vibo Valentia e Ferrara. Il capitano di mille battaglie Hristo Zlatanov è fiducioso: "Siamo stati fortunati nell'estrazione dell'urna, ma ora dobbiamo essere solo noi a portare a casa il risultato. Posso dire che allo stato attuale abbiamo due punti negativi. Il primo riguarda il presente perché non siamo ancora ben rodati. Per l'altro penso al futuro: dopo un girone abbordabile ce n'è uno molto difficile e complicato. Con Costanza tutta la pressione sarà solo su di noi, in più nella squadra rumena ci sono due ex che sicuramente si vorranno fare bella figura. Non dobbiamo sottovalutare nessuno. E dobbiamo lavorare tanto per trovare la condizione migliore e l'amalgama giusta tra noi".
Giovedì chiuderà la prima settimana di Champions league la Sir Safety Perugia con il PalaEvangelisti che si veste per la prima volta d'Europa. La squadra allenata da Nikola Grbic ospita subito l'avversaria più temibile del girone l'Halkbank Ankara (le altre due formazioni della pool sono il Tours Vb ed il Noliko Maaseik). Lorenzo Bernardi, tecnico dei turchi, ha a disposizione un roster di primissimo livello con Osmany Juantorena seguito dall'altro ex Trento Tsvetan Sokolov, dal centrale turco Batur, il regista Mikko Esko e i campioni del mondo Kubiak e Mozdzonek.
È Il primo confronto tra queste due formazioni in una gara ufficiale, anche se a inizio ottobre Perugia ed Ankara si sono scontrate nel torneo di Vasto, con una vittoria netta degli umbri per 3 set a 0. "Sarà tutt'altra partita rispetto al test giocato in preparazione al torneo di Vasto - avverte coach Grbic - Mi aspetto un avversario che arriva a Perugia in uno stato di forma sicuramente migliore e quindi sarà un match molto difficile. Dovremo avere tanta intensità dalla prima all'ultima palla, come siamo stati in grado di fare ad esempio nei primi due set contro Trento in campionato, e un approccio eccellente per provare a metterli in difficoltà più possibile. Ankara è una squadra attrezzata e costruita per puntare alla vittoria finale. Puntano molto su questa competizione tanto che hanno messo in rosa dei giocatori, vedi Mozdzonek ed Esko, proprio per la Champions". La formula del torneo mette di fronte ventotto squadre divise in sette gironi da quattro. Passano al turno successivo le prime classificate di ogni girone, e le migliori cinque seconde. Solo a questo punto la Cev sceglie, tra i dodici club classificati, la candidata a ospitare la final four. La prescelta accede direttamente in semifinale. Seguono i playoff 12 e i playoff 6, una sorta di ottavi e quarti di finale, che qualificano le tre squadre per le semifinali.
Programma della giornata di andata
Mercoledì ore 18 Fenerbahce Istanbul (Tur)-Cucine Lube Treia (Ita), ore 20.30 Copra Ardelia Piacenza (Ita)-Tomis Costanza (Rom). Giovedì ore 20.30 Sir Satefy Perugia (Ita)-Halkbank Ankara (Tur).
Archiviati i decenni di soddisfazioni, ora gli occhi sono puntati sulla futura situazione nel ranking perché a livello di club l'Italia rischia di perdere posizioni. Allora sarà meglio rimboccarsi le maniche e partire con il piede giusto. I primi in ordine di tempo a scendere in campo sono i campioni d'Italia della Lube Treia alle ore 18 a Istanbul contro il Fenerbahce degli ex Ivan Milijkovic (alla quinta stagione a Istanbul) e Wout Wijsmans (di rientro dall'esperienza in Cina). La formazione di Alberto Giuliani nella prima fase, la cosiddetta league round, è inserita per il secondo anno consecutivo in un girone di ferro, in cui sono presenti le tre squadre che nella scorsa stagione hanno vinto le tre coppe europee: i campioni d'Europa in carica del Belogorie Belgorod dell'ex Dragan Travica, i vincitori della Coppa Cev il Paris Volley e i turchi del Fenerbahce trionfatori in Challenge Cup. "Ci presentiamo in questa nuova avventura in Europa ancora una volta con una squadra molto competitiva - spiega Giuliani - Naturalmente dobbiamo aspettarci partite complicate, basta dare un'occhiata alla composizione del nostro girone, in cui giocheremo contro i vincitori delle tre coppe europee 2014, questo significa che ogni squadra può ambire al primo posto. Sin da ora sappiamo bene che ogni singolo punto di ogni singola gara sarà estremamente importante per definire la graduatoria finale del girone". La formazione marchigiana solo pochi minuti prima della gara potrà sciogliere il nodo sulla disponibilità del capitano Marko Podrascanin, lasciato a riposo anche domenica scorsa a Ravenna per una contusione al pollice della mano destra rimediata una settimana fa in allenamento. Pronti a sostituire il serbo il centrale finlandese Shumov oppure Alessandro Fei, schierato al centro nel match contro Ravenna di domenica scorso e mvp della gara.
Invece alle 20.30 tocca alla Copra Piacenza scendere in campo per il debutto continentale in casa contro i romeni del Tomis Costanza. Un girone davvero abbordabile completato da Knack Roeselare e Dragons Lugano. Per i biancorossi è un ottimo momento in SuperLega, nonostante le note difficoltà societarie. La squadra, allenata dall'esordiente Radici, è reduce tre vittorie consecutive (Monza, Verona e Città di Castello-Sansepolcro). Si tratta della sesta partecipazione della storia in Champions League per la formazione piacentina. Dall'altra parte della rete Zlatanov e compagni incroceranno due ex piacentini: l'opposto Ventceslav Simeonov e il regista bulgaro Andrey Zhekov. Tra le conoscenze del campionato italiano troviamo il centrale Sergiu Stancu (ex Forlì e Martina Franca) e lo schiacciatore Bojan Janic, in Italia con le maglie di Verona, Santa Croce, Vibo Valentia e Ferrara. Il capitano di mille battaglie Hristo Zlatanov è fiducioso: "Siamo stati fortunati nell'estrazione dell'urna, ma ora dobbiamo essere solo noi a portare a casa il risultato. Posso dire che allo stato attuale abbiamo due punti negativi. Il primo riguarda il presente perché non siamo ancora ben rodati. Per l'altro penso al futuro: dopo un girone abbordabile ce n'è uno molto difficile e complicato. Con Costanza tutta la pressione sarà solo su di noi, in più nella squadra rumena ci sono due ex che sicuramente si vorranno fare bella figura. Non dobbiamo sottovalutare nessuno. E dobbiamo lavorare tanto per trovare la condizione migliore e l'amalgama giusta tra noi".
Giovedì chiuderà la prima settimana di Champions league la Sir Safety Perugia con il PalaEvangelisti che si veste per la prima volta d'Europa. La squadra allenata da Nikola Grbic ospita subito l'avversaria più temibile del girone l'Halkbank Ankara (le altre due formazioni della pool sono il Tours Vb ed il Noliko Maaseik). Lorenzo Bernardi, tecnico dei turchi, ha a disposizione un roster di primissimo livello con Osmany Juantorena seguito dall'altro ex Trento Tsvetan Sokolov, dal centrale turco Batur, il regista Mikko Esko e i campioni del mondo Kubiak e Mozdzonek.
È Il primo confronto tra queste due formazioni in una gara ufficiale, anche se a inizio ottobre Perugia ed Ankara si sono scontrate nel torneo di Vasto, con una vittoria netta degli umbri per 3 set a 0. "Sarà tutt'altra partita rispetto al test giocato in preparazione al torneo di Vasto - avverte coach Grbic - Mi aspetto un avversario che arriva a Perugia in uno stato di forma sicuramente migliore e quindi sarà un match molto difficile. Dovremo avere tanta intensità dalla prima all'ultima palla, come siamo stati in grado di fare ad esempio nei primi due set contro Trento in campionato, e un approccio eccellente per provare a metterli in difficoltà più possibile. Ankara è una squadra attrezzata e costruita per puntare alla vittoria finale. Puntano molto su questa competizione tanto che hanno messo in rosa dei giocatori, vedi Mozdzonek ed Esko, proprio per la Champions". La formula del torneo mette di fronte ventotto squadre divise in sette gironi da quattro. Passano al turno successivo le prime classificate di ogni girone, e le migliori cinque seconde. Solo a questo punto la Cev sceglie, tra i dodici club classificati, la candidata a ospitare la final four. La prescelta accede direttamente in semifinale. Seguono i playoff 12 e i playoff 6, una sorta di ottavi e quarti di finale, che qualificano le tre squadre per le semifinali.
Programma della giornata di andata
Mercoledì ore 18 Fenerbahce Istanbul (Tur)-Cucine Lube Treia (Ita), ore 20.30 Copra Ardelia Piacenza (Ita)-Tomis Costanza (Rom). Giovedì ore 20.30 Sir Satefy Perugia (Ita)-Halkbank Ankara (Tur).