ROMA - Crolla la Lube in Russia contro il Belgorod, fatica ma vince al tie break Piacenza a Lugano, mentre Perugia fa festa in campo con un successo netto (il quarto in altrettante gare europee) e mette in tasca la qualificazione alla fase a eliminazione diretta (playoff 12, una sorta di ottavi di finale). Questi i responsi delle italiane impegnate nella prima giornata del girone di ritorno della Champions league di volley.
La quarta sinfonia europea della Sir Safety Perugia, successo netto contro il Noliko Maaseik, regala agli uomini allenati da Grbic la matematica certezza del passaggio del turno. Ora si dovrà sciogliere l'ultimo nodo con la battaglia relativa al primo posto del girone contro i vice campioni d'Europa dell'Halakbank di Ankara. La sfida contro i belgi è un match a senso unico, il tecnico serbo si affida agli uomini schierati nelle ultime uscite (sempre out De Cecco e Sunder, in panchina Buti e Giovi) con Paolucci, mvp della partita, che gestisce al meglio le sue bocche da fuoco Fromm e Maruotti (11 e 12 punti), con quest'ultimo prezioso in ricezione con il sessanta per cento. Perugia commette pochi errori e si affida a un ottimo servizio (sei ace) per mettere in crisi il dispositivo di gioco del Noliko. Grbic sfrutta la panchina e nel terzo set concede un po' di riposo ad Atanasijevic gettando nella mischia il giovane Tzioumakas che si mette in evidenza con cinque palloni vincenti.
Troppo forti i campioni d'Europa e del Mondo in carica per l'attuale Treia. La differenza in campo c'è e si vede: il sestetto marchigiano è costretto sempre a giocare in salita e sperare in qualche amnesia da parte degli avversari. L'ex Travica, ormai leader in regia di questo gruppo, trascina i compagni di squadra alla quarta vittoria di fila. Il tecnico Shipulin ha consegnato al palleggiatore azzurro le chiavi della squadra e le risposte non sono mancate: Belgorod attacca con il 62 per cento di squadra e piazza sei ace e sei muri. Ma quello che conta, soprattutto nei primi due parziali (nel terzo non c'è stata partita), è la capacità della formazione russa di trovare i break decisivi nei momenti più caldi dei set soprattutto dai nove metri e in contrattacco (25 break point contro i 12 dei cucinieri). Alla Lube non basta la buona prova offerta da Sabbi (19 punti e 57 per cento in attacco) per arginare un avversario forte e concreto.
Per quanto riguarda il discorso qualificazione il sorprendente successo del Paris Volley ai danni del Fenerbahce dà una grossa mano alla banda guidata in panchina da Giuliani. Grazie a questo risultato il secondo posto rimane alla portata di tutti: le altre tre squadre del girone sono appaiate a quattro punti. Le ultime due sfide in programma a gennaio sono di fondamentale importanza. La prima vede Treia a Parigi per poi chiudere in casa contro i turchi del Fenerbahce. Alla fine coach Giuliani sembra ottimista: "Devo dire che con palla in mano abbiamo avuto un discreto cambio palla, ma è chiaro che nei momenti chiave del set i loro battitori, in particolare Grozer, hanno fatto la differenza. Inoltre bisogna dire che stasera per larga parte del match, comunque, siamo stati in partita con un buon gioco di squadra espresso. E' chiaro che dobbiamo ancora lavorare per migliorare il servizio, quello di Sabbi in particolare ma anche degli altri giocatori, per riuscire ad essere più incisivi nelle partite che giochiamo lontano da casa".
Partita difficile e altalenante per la Copra Piacenza sul campo dei Dragons Lugano. Dopo un primo set a senso unico per Piacenza, il gioco dei biancorossi subisce un brusco calo nel secondo e terzo parziale, complice anche la crescita degli uomini di coach Motta. Gli svizzeri mettono sotto pressione i piacentini soprattutto in battuta e costringono l'allenatore Radici, dal terzo set in poi, a inserire tutti i senatori del gruppo per cercare di dare più solidità al sestetto. Da sottolineare l'apporto di Tencati utile in battuta e sotto rete. Portati gli svizzeri al tie break, arriva una vittoria fondamentale che consegna a Piacenza il secondo gradino della pool A (Constanta 10, Piacenza 7, Roeselare 6). Nel tabellino dei marcatori spiccano Poey con 25 punti e Alletti e Massari con 14 punti. Andrea Radici comunque può sorridere: "La partita è iniziata molto bene per noi, ma poi nel secondo e terzo set, non per demerito nostro ma per merito di Lugano che ha messo in campo un ottimo servizio, abbiamo subito una fiacca mentale e non abbiamo espresso una grande qualità di gioco. Tutta la squadra fortunatamente è riuscita ad uscire da quel momento negativo, mi sento però di esprimere una parola in più per Tencati, che ha portato a termine una partita importante ed è stato fondamentale nei momenti cruciali. Nel tie break abbiamo messo in campo una pallavolo di spessore che ci ha portato alla cosa più importante: la vittoria che ci porta al secondo posto in Champions League".
Successi netti per le italiane, invece, nelle altre due competizioni europee. In Cev cup Trento espugna il campo del Maccabi Tel Aviv con un netto 0-3 e torna a casa, dalla sua prima trasferta della storia in Israele, con la qualificazione ai quarti di finale. Stesso risultato, ma ottenuto nel palazzetto amico, per la Cmc Ravenna in Challenge cup. Gli estoni del Bigbank Taru che finiscono al tappeto dopo due set combattuti. I romagnoli raggiungono, così, gli ottavi della competizione.
Champions League - Risultati e classifiche
Pool A - Dragons Lugano-Copra Piacenza 2-3, Knack Roeselare-Tomis Constanta 2-3.
Classifica: Tomis Constanta (Rom) 10 punti, Copra Piacenza 7, Knack Roeselare (Bel) 6, Dragons Lugano (Svi) 1.
Pool E - Belogorie Belgorod-Lube Treia 3-0, Paris Volley-Fenerbahce 3-1.
Classifica: Belogorie Belgorod (Rus) 12 punti, Fenerbahce Istanbul (Tur), Cucine Lube Treia (Ita), Paris Volley (Fra) 4.
Pool G - Sir Safety Perugia-Noliko Maaseik 3-0, Halkbank Ankara-Tours 3-1 Vb.
Classifica: Sir Safety Perugia (Ita) 11 punti, Halkbank Ankara (Tur) 9, Noliko Maaseik (Bel), Tours Vb (Fra) 2.
La quarta sinfonia europea della Sir Safety Perugia, successo netto contro il Noliko Maaseik, regala agli uomini allenati da Grbic la matematica certezza del passaggio del turno. Ora si dovrà sciogliere l'ultimo nodo con la battaglia relativa al primo posto del girone contro i vice campioni d'Europa dell'Halakbank di Ankara. La sfida contro i belgi è un match a senso unico, il tecnico serbo si affida agli uomini schierati nelle ultime uscite (sempre out De Cecco e Sunder, in panchina Buti e Giovi) con Paolucci, mvp della partita, che gestisce al meglio le sue bocche da fuoco Fromm e Maruotti (11 e 12 punti), con quest'ultimo prezioso in ricezione con il sessanta per cento. Perugia commette pochi errori e si affida a un ottimo servizio (sei ace) per mettere in crisi il dispositivo di gioco del Noliko. Grbic sfrutta la panchina e nel terzo set concede un po' di riposo ad Atanasijevic gettando nella mischia il giovane Tzioumakas che si mette in evidenza con cinque palloni vincenti.
Troppo forti i campioni d'Europa e del Mondo in carica per l'attuale Treia. La differenza in campo c'è e si vede: il sestetto marchigiano è costretto sempre a giocare in salita e sperare in qualche amnesia da parte degli avversari. L'ex Travica, ormai leader in regia di questo gruppo, trascina i compagni di squadra alla quarta vittoria di fila. Il tecnico Shipulin ha consegnato al palleggiatore azzurro le chiavi della squadra e le risposte non sono mancate: Belgorod attacca con il 62 per cento di squadra e piazza sei ace e sei muri. Ma quello che conta, soprattutto nei primi due parziali (nel terzo non c'è stata partita), è la capacità della formazione russa di trovare i break decisivi nei momenti più caldi dei set soprattutto dai nove metri e in contrattacco (25 break point contro i 12 dei cucinieri). Alla Lube non basta la buona prova offerta da Sabbi (19 punti e 57 per cento in attacco) per arginare un avversario forte e concreto.
Per quanto riguarda il discorso qualificazione il sorprendente successo del Paris Volley ai danni del Fenerbahce dà una grossa mano alla banda guidata in panchina da Giuliani. Grazie a questo risultato il secondo posto rimane alla portata di tutti: le altre tre squadre del girone sono appaiate a quattro punti. Le ultime due sfide in programma a gennaio sono di fondamentale importanza. La prima vede Treia a Parigi per poi chiudere in casa contro i turchi del Fenerbahce. Alla fine coach Giuliani sembra ottimista: "Devo dire che con palla in mano abbiamo avuto un discreto cambio palla, ma è chiaro che nei momenti chiave del set i loro battitori, in particolare Grozer, hanno fatto la differenza. Inoltre bisogna dire che stasera per larga parte del match, comunque, siamo stati in partita con un buon gioco di squadra espresso. E' chiaro che dobbiamo ancora lavorare per migliorare il servizio, quello di Sabbi in particolare ma anche degli altri giocatori, per riuscire ad essere più incisivi nelle partite che giochiamo lontano da casa".
Partita difficile e altalenante per la Copra Piacenza sul campo dei Dragons Lugano. Dopo un primo set a senso unico per Piacenza, il gioco dei biancorossi subisce un brusco calo nel secondo e terzo parziale, complice anche la crescita degli uomini di coach Motta. Gli svizzeri mettono sotto pressione i piacentini soprattutto in battuta e costringono l'allenatore Radici, dal terzo set in poi, a inserire tutti i senatori del gruppo per cercare di dare più solidità al sestetto. Da sottolineare l'apporto di Tencati utile in battuta e sotto rete. Portati gli svizzeri al tie break, arriva una vittoria fondamentale che consegna a Piacenza il secondo gradino della pool A (Constanta 10, Piacenza 7, Roeselare 6). Nel tabellino dei marcatori spiccano Poey con 25 punti e Alletti e Massari con 14 punti. Andrea Radici comunque può sorridere: "La partita è iniziata molto bene per noi, ma poi nel secondo e terzo set, non per demerito nostro ma per merito di Lugano che ha messo in campo un ottimo servizio, abbiamo subito una fiacca mentale e non abbiamo espresso una grande qualità di gioco. Tutta la squadra fortunatamente è riuscita ad uscire da quel momento negativo, mi sento però di esprimere una parola in più per Tencati, che ha portato a termine una partita importante ed è stato fondamentale nei momenti cruciali. Nel tie break abbiamo messo in campo una pallavolo di spessore che ci ha portato alla cosa più importante: la vittoria che ci porta al secondo posto in Champions League".
Successi netti per le italiane, invece, nelle altre due competizioni europee. In Cev cup Trento espugna il campo del Maccabi Tel Aviv con un netto 0-3 e torna a casa, dalla sua prima trasferta della storia in Israele, con la qualificazione ai quarti di finale. Stesso risultato, ma ottenuto nel palazzetto amico, per la Cmc Ravenna in Challenge cup. Gli estoni del Bigbank Taru che finiscono al tappeto dopo due set combattuti. I romagnoli raggiungono, così, gli ottavi della competizione.
Champions League - Risultati e classifiche
Pool A - Dragons Lugano-Copra Piacenza 2-3, Knack Roeselare-Tomis Constanta 2-3.
Classifica: Tomis Constanta (Rom) 10 punti, Copra Piacenza 7, Knack Roeselare (Bel) 6, Dragons Lugano (Svi) 1.
Pool E - Belogorie Belgorod-Lube Treia 3-0, Paris Volley-Fenerbahce 3-1.
Classifica: Belogorie Belgorod (Rus) 12 punti, Fenerbahce Istanbul (Tur), Cucine Lube Treia (Ita), Paris Volley (Fra) 4.
Pool G - Sir Safety Perugia-Noliko Maaseik 3-0, Halkbank Ankara-Tours 3-1 Vb.
Classifica: Sir Safety Perugia (Ita) 11 punti, Halkbank Ankara (Tur) 9, Noliko Maaseik (Bel), Tours Vb (Fra) 2.