VERONA - Verona quinta con un punto di svantaggio su Perugia, la quarta forza: è questo il big match della quinta giornata di ritorno della SuperLega di volley. In palio un importante quarto posto che nei quarti di finale dei playoff consente di giocare la cosiddetta "bella" in casa. La Calzedonia, scavalcata proprio una settimana fa, proverà a operare il "controsorpasso". Perugia tenta l'allungo.
Tra Verona e Perugia una sfida dalle cifre importanti. Il match vedrà contrapposto il servizio della Calzedonia, terzo della SuperLega con 89 ace, con Gasparini finora a segno 25 volte dalla linea dei nove metri una in meno del primatista del campionato l'opposto umbro Atanasijevic, e la linea di ricezione di Perugia, al momento la seconda migliore, alle spalle di Trento, con il 33,6 per cento di perfezione.
Un altro confronto importante si terrà sotto rete. La Sir Safety vanta il miglior attaccante del campionato con Atanasijevic che comanda la classifica dei bomber con 351 punti (di cui 309, altro primato, realizzati schiacciando), Verona è la terza miglior squadra nei muri vincenti per set (2,87 in ogni parziale con Anzani terzo assoluto nel fondamentale con 45 colpi vincenti). E ancora Verona in casa è letale: solo una sconfitta, solo sei i set lasciati per strada e quattro affermazioni con il punteggio di 3-0. Mentre gli umbri lontano da Perugia hanno collezionato tre sconfitte, ma combattono come dimostra il fatto che, insieme a Treia, sono l'unica formazione a non aver mai perso senza conquistare almeno un set. Insomma, numeri alla mano si prevede una supersfida.
A preparare l'operazione sorpasso l'allenatore dei veneti Andrea Giani, dal 2008 nella hall of fame tra i grandi di questo sport. Alla seconda stagione sulla panchina di Verona vuole migliore l'ottavo posto dell'anno scorso.
Giani, come sta Verona alla vigilia di un match così importante?
"Bene, veniamo da otto vittorie nelle ultime dieci partite e anche contro squadre di fascia alta, questi ragazzi sono davvero eccezionali. Però dobbiamo cancellare in fretta l'ultima pesante sconfitta rimediata la settimana scorsa a Trento".
Quale migliore occasione contro Perugia, altra big, questa volta in casa.
"E' una gara importante, ci teniamo tanto a vincere. Tutto l'ambiente gialloblù aspetta il riscatto, in città è una sfida molto sentita. E poi dobbiamo invertire la tendenza, perché si tratta di una formazione che negli ultimi anni ci ha sempre bastonato. Speriamo che il ko a Trento ci sia servito da lezione per evitare ingenuità".
In palio c'è il quarto posto, importante in chiave playoff. Che ne dice?
"Sì e importante per la classifica ma anche per far crescere dentro di noi maggiore convinzione: possiamo superare una squadra tosta e coriacea come Perugia e per avere la meglio dobbiamo sudare le proverbiali sette camicie".
Però Verona ha dimostrato di essere maturata.
"Direi di sì, c'è stato un salto di qualità nel gioco e i ragazzi hanno fatto vedere prestazioni sempre in crescendo. Sono contento di quanto fatto finora, ma non ci accontentiamo. Per restare in alto nella classifica e competere con squadre più attrezzate servono sacrifici. Non ci resta che allenarci e prepararci più degli altri".
Un gruppo giovane che a un certo punto della stagione ha suonato la carica.
"Sono arrivate le prime buone prestazioni e le vittorie importanti. E quando una squadra così giovane e nuova scopre che è bello vincere riesce a fare tutto con maggiore facilità ed entusiasmo. Si trovano forze fresche e senti di meno la stanchezza".
Sono cresciuti squadra e singoli. A cominciare dall'americano Sander.
"Il giocatore ha avuto una partenza difficile, ma è naturale. Taylor è alla sua prima stagione agonistica e per giunta in Italia. Si tuffa in questa esperienza dopo essere stato nei college e nella nazionale americana e fisiologico subire un contraccolpo. Ci vuole tempo per evitare flessioni e cali di concentrazione. Però devo ammettere che, grazie alla sua volontà, siamo sulla buona strada".
Altri giocatori sono diventati fondamentali.
"Sicuramente Anzani e Deroo sono due elementi importanti per come è strutturata Verona e le buone prestazioni loro hanno influito molto. E poi c'è la regia di Coscione, un palleggiatore che ha preso per mano la squadra, una squadra con uno dei migliori attacchi dell'intero campionato. E' stato bravo pure nei momenti difficili: in avvio di stagione quando abbiamo collezionato quattro sconfitte è rimasto saldo al timone".
Giani ha sempre creduto in questo gruppo. Ha avuto ragione.
"Sono conscio del nostro potenziale. Ho visto il gruppo condividere gli stessi obiettivi e nonostante abbiano lavorato tanto, in campo non si sono mai risparmiati. I ragazzi trascorrono le giornate insieme, fuori dalla palestra si frequentano parlano di pallavolo e una volta sotto rete i risultati si sono visti e si vedono. Nella serie di vittorie consecutive ci hanno messo tanto del loro e hanno trovato la continuità grazie alla fatica e all'abnegazione".
Verona città sembra averli idealmente abbracciati.
"In giro per le strade si parla spesso di questa squadra e i tifosi si lasciano trasportare dall'entusiasmo. Per noi è un altro motivo di soddisfazione e non li deluderemo".
LE ALTRE SFIDE - Per il resto, con la capolista Modena ferma per il turno di riposo imposto dal calendario, Trento va a caccia della poltrona più alta. Obiettivo vincere al Forum di Assago contro il fanalino di coda Milano reduce da cinque sconfitte consecutive. Deve, invece, difendere il terzo posto la Lube Treia a Piacenza. I campioni d'Italia stanno ritrovando pian piano tutta la rosa, con Jiri Kovar sulla via del pieno recupero. In Emilia momento difficile. La Copra arriva da cinque ko consecutivi che iniziano a essere una serie preoccupante per la squadra allenata da Radici. E il mese di febbraio sarà tosto tra campionato e Champions.
Nell'anticipo di sabato Latina (sesta in graduatoria) gioca in trasferta contro l'Altotevere. Per gli umbri, dopo lo sbarco di Polidori alla guida tecnica, tre punti in due partite (entrambe finite al tie break). Ravenna torna al PalaCredito di Romagna a Forlì (impianto delle gare interne), dove nelle prime due gare del 2015 ha ottenuto due vittorie (contro Piacenza e Città di Castello-Sansepolcro) per affrontare Monza. Padura Diaz e soci arrivano in Romagna ricaricati grazie al turno di riposo osservato la scorsa settimana. In Puglia aria di riscatto per Molfetta che al PalaPoli attende la Tonazzo Padova, penultima della classifica. I patavini provano a ritrovare un successo che manca dal 21 dicembre (vittoria casalinga contro Piacenza) scorso. Però, nonostante le sconfitte, la squadra di Baldovin ha saputo mettere in difficoltà le big della SuperLega.
IL PROGRAMMA DELLA QUINTA DI RITORNO - Sabato ore 17.30 (diretta RaiSport 1) Altotevere Città di Castello Sansepolcro-Top Volley Latina. Domenica ore 18 Calzedonia Verona-Sir Safety Perugia, Revivre Milano-Energy T. I. Diatec Trentino, Cmc Ravenna-Vero Volley Monza, Exprivia Neldiritto Molfetta-Tonazzo Padova, Copra Piacenza-Lube Treia. Riposa Modena Volley.
LA CLASSIFICA - Modena Volley 42, Energy T. I. Diatec Trentino 40, Lube Treia 34, Sir Safety Perugia 32, Calzedonia Verona 31, Top Volley Latina 27, Cmc Ravenna 25, Exprivia Molfetta 21, Copra Piacenza 19, Vero Volley Monza 12, Altotevere Città Di Castello 10, Tonazzo Padova 7, Revivre Milano 6.
Tra Verona e Perugia una sfida dalle cifre importanti. Il match vedrà contrapposto il servizio della Calzedonia, terzo della SuperLega con 89 ace, con Gasparini finora a segno 25 volte dalla linea dei nove metri una in meno del primatista del campionato l'opposto umbro Atanasijevic, e la linea di ricezione di Perugia, al momento la seconda migliore, alle spalle di Trento, con il 33,6 per cento di perfezione.
Un altro confronto importante si terrà sotto rete. La Sir Safety vanta il miglior attaccante del campionato con Atanasijevic che comanda la classifica dei bomber con 351 punti (di cui 309, altro primato, realizzati schiacciando), Verona è la terza miglior squadra nei muri vincenti per set (2,87 in ogni parziale con Anzani terzo assoluto nel fondamentale con 45 colpi vincenti). E ancora Verona in casa è letale: solo una sconfitta, solo sei i set lasciati per strada e quattro affermazioni con il punteggio di 3-0. Mentre gli umbri lontano da Perugia hanno collezionato tre sconfitte, ma combattono come dimostra il fatto che, insieme a Treia, sono l'unica formazione a non aver mai perso senza conquistare almeno un set. Insomma, numeri alla mano si prevede una supersfida.
A preparare l'operazione sorpasso l'allenatore dei veneti Andrea Giani, dal 2008 nella hall of fame tra i grandi di questo sport. Alla seconda stagione sulla panchina di Verona vuole migliore l'ottavo posto dell'anno scorso.
Giani, come sta Verona alla vigilia di un match così importante?
"Bene, veniamo da otto vittorie nelle ultime dieci partite e anche contro squadre di fascia alta, questi ragazzi sono davvero eccezionali. Però dobbiamo cancellare in fretta l'ultima pesante sconfitta rimediata la settimana scorsa a Trento".
Quale migliore occasione contro Perugia, altra big, questa volta in casa.
"E' una gara importante, ci teniamo tanto a vincere. Tutto l'ambiente gialloblù aspetta il riscatto, in città è una sfida molto sentita. E poi dobbiamo invertire la tendenza, perché si tratta di una formazione che negli ultimi anni ci ha sempre bastonato. Speriamo che il ko a Trento ci sia servito da lezione per evitare ingenuità".
In palio c'è il quarto posto, importante in chiave playoff. Che ne dice?
"Sì e importante per la classifica ma anche per far crescere dentro di noi maggiore convinzione: possiamo superare una squadra tosta e coriacea come Perugia e per avere la meglio dobbiamo sudare le proverbiali sette camicie".
Però Verona ha dimostrato di essere maturata.
"Direi di sì, c'è stato un salto di qualità nel gioco e i ragazzi hanno fatto vedere prestazioni sempre in crescendo. Sono contento di quanto fatto finora, ma non ci accontentiamo. Per restare in alto nella classifica e competere con squadre più attrezzate servono sacrifici. Non ci resta che allenarci e prepararci più degli altri".
Un gruppo giovane che a un certo punto della stagione ha suonato la carica.
"Sono arrivate le prime buone prestazioni e le vittorie importanti. E quando una squadra così giovane e nuova scopre che è bello vincere riesce a fare tutto con maggiore facilità ed entusiasmo. Si trovano forze fresche e senti di meno la stanchezza".
Sono cresciuti squadra e singoli. A cominciare dall'americano Sander.
"Il giocatore ha avuto una partenza difficile, ma è naturale. Taylor è alla sua prima stagione agonistica e per giunta in Italia. Si tuffa in questa esperienza dopo essere stato nei college e nella nazionale americana e fisiologico subire un contraccolpo. Ci vuole tempo per evitare flessioni e cali di concentrazione. Però devo ammettere che, grazie alla sua volontà, siamo sulla buona strada".
Altri giocatori sono diventati fondamentali.
"Sicuramente Anzani e Deroo sono due elementi importanti per come è strutturata Verona e le buone prestazioni loro hanno influito molto. E poi c'è la regia di Coscione, un palleggiatore che ha preso per mano la squadra, una squadra con uno dei migliori attacchi dell'intero campionato. E' stato bravo pure nei momenti difficili: in avvio di stagione quando abbiamo collezionato quattro sconfitte è rimasto saldo al timone".
Giani ha sempre creduto in questo gruppo. Ha avuto ragione.
"Sono conscio del nostro potenziale. Ho visto il gruppo condividere gli stessi obiettivi e nonostante abbiano lavorato tanto, in campo non si sono mai risparmiati. I ragazzi trascorrono le giornate insieme, fuori dalla palestra si frequentano parlano di pallavolo e una volta sotto rete i risultati si sono visti e si vedono. Nella serie di vittorie consecutive ci hanno messo tanto del loro e hanno trovato la continuità grazie alla fatica e all'abnegazione".
Verona città sembra averli idealmente abbracciati.
"In giro per le strade si parla spesso di questa squadra e i tifosi si lasciano trasportare dall'entusiasmo. Per noi è un altro motivo di soddisfazione e non li deluderemo".
LE ALTRE SFIDE - Per il resto, con la capolista Modena ferma per il turno di riposo imposto dal calendario, Trento va a caccia della poltrona più alta. Obiettivo vincere al Forum di Assago contro il fanalino di coda Milano reduce da cinque sconfitte consecutive. Deve, invece, difendere il terzo posto la Lube Treia a Piacenza. I campioni d'Italia stanno ritrovando pian piano tutta la rosa, con Jiri Kovar sulla via del pieno recupero. In Emilia momento difficile. La Copra arriva da cinque ko consecutivi che iniziano a essere una serie preoccupante per la squadra allenata da Radici. E il mese di febbraio sarà tosto tra campionato e Champions.
Nell'anticipo di sabato Latina (sesta in graduatoria) gioca in trasferta contro l'Altotevere. Per gli umbri, dopo lo sbarco di Polidori alla guida tecnica, tre punti in due partite (entrambe finite al tie break). Ravenna torna al PalaCredito di Romagna a Forlì (impianto delle gare interne), dove nelle prime due gare del 2015 ha ottenuto due vittorie (contro Piacenza e Città di Castello-Sansepolcro) per affrontare Monza. Padura Diaz e soci arrivano in Romagna ricaricati grazie al turno di riposo osservato la scorsa settimana. In Puglia aria di riscatto per Molfetta che al PalaPoli attende la Tonazzo Padova, penultima della classifica. I patavini provano a ritrovare un successo che manca dal 21 dicembre (vittoria casalinga contro Piacenza) scorso. Però, nonostante le sconfitte, la squadra di Baldovin ha saputo mettere in difficoltà le big della SuperLega.
IL PROGRAMMA DELLA QUINTA DI RITORNO - Sabato ore 17.30 (diretta RaiSport 1) Altotevere Città di Castello Sansepolcro-Top Volley Latina. Domenica ore 18 Calzedonia Verona-Sir Safety Perugia, Revivre Milano-Energy T. I. Diatec Trentino, Cmc Ravenna-Vero Volley Monza, Exprivia Neldiritto Molfetta-Tonazzo Padova, Copra Piacenza-Lube Treia. Riposa Modena Volley.
LA CLASSIFICA - Modena Volley 42, Energy T. I. Diatec Trentino 40, Lube Treia 34, Sir Safety Perugia 32, Calzedonia Verona 31, Top Volley Latina 27, Cmc Ravenna 25, Exprivia Molfetta 21, Copra Piacenza 19, Vero Volley Monza 12, Altotevere Città Di Castello 10, Tonazzo Padova 7, Revivre Milano 6.