ROTTERDAM - Finisce ai quarti di finale (come due anni fa) il sogno dell'Italia di volley femminile nel campionato europeo in corso in Olanda. A Rotterdam le azzurre perdono contro la Russia 1-3 (28-30, 25-20, 23-25, 20-25) e chiudono mestamente un'avventura iniziata con altri obiettivi. Il cammino, purtroppo, è diventato in salita dopo la sconfitta, nell'ultima giornata della fase a gironi, contro le padrone di casa dell'Olanda. Un ko che è costato il primo posto nel raggruppamento ed ha costretto Lo Bianco e compagne a giocare una sorta di playoff agevole contro la Croazia, ma ha proposto un quarto di finale che nei pronostici della vigilia poteva essere tranquillamente una finale. Nel complesso contro la Russia si è vista una discreta Italia, poco continua, che ha ceduto definitivamente solo nella seconda parte dell'ultimo set. Per il resto della gara è stata una battaglia punto a punto e il punteggio finale, però, premia le campionesse d'Europa in carica che hanno avuto la capacità di giocare meglio nei momenti cruciali dei set. Dispiace aver visto sprecare nel primo parziale una consistente fuga e cedere poi ai vantaggi. Forse nella gara decisiva è mancato l'attacco dei giorni migliori ma che è, comunque, cresciuto dopo gli inserimenti di Antonella Del Core e Nadia Centoni. Serata storta per Valentina Diouf (sotto il trenta per cento in attacco) che non è mai entrata in partita. Nel sestetto di partenza si vede Caterina Bosetti che incide poco nella fase offensiva ed è più utile a mantenere gli equilibri della formazione. Al centro le cose migliori con Guiggi (12 punti e sei muri) e Chirichella (17 punti e otto muri) che si esaltano a muro (venti totali di squadra), il fondamentale che non ha tradito. Tra le schiacciatrici spicca Lucia Bosetti con 17 punti (quattro muri) ma con solo il 33 per cento in fase offensiva. Fa festa la Russia che si scrolla di dosso l'avversario più insidioso grazie a una prova collettiva con Kosheleva autrice di 24 punti, ben coadiuvata da Goncharova con 17 punti. Fastidiosa la Fetisova (13 punti e due ace) al servizio che spesso mette in difficoltà la ricezione italiana.
Il primo set finisce alla Russia al sesto set point. Peccato perché l'Italia ha sprecato due volte un buon vantaggio e negli alti e bassi del finale di parziale cede alle avversarie. Unico neo azzurro in questo set l'attacco. La squadra azzurra non gioca la fase offensiva in maniera disinvolta e soffre con la Diouf (ottimo in avvio e poi cala alla distanza) e Cristina Bosetti (preziosa in seconda linea e nel dare equilibrio alla squadra). Invece bene nel primo tempo e a muro Martina Guiggi che per lunghi tratti tiene avanti l'Italia. Per il resto il gruppo allenato dal ct Marco Bonitta gioca alla pari, anzi in alcuni frangenti meglio delle ragazzone dell'est. La Russia, partita come al solito a ritmo ridotto, cresce nel momento clou e sfrutta le sue giocatrici di esperienza per mettere in difficoltà le azzurre. Nel finale è solo Lucia Bosetti a spingere ma non basta. Il tecnico ravennate cambia pure la diagonale con Malinov e Centoni dentro, però il set finisce nel carniere di Kosheleva e compagne. Ottimo secondo set dell'Italia che annienta le campionesse d'Europa in carica con un gioco veloce e costante. Entra Antonella Del Core (fuori Caterina Bosetti) e la spinta offensiva ne risente positivamente. Ma è sempre la centrale Martina Guiggi a dare la scossa, seguita da un turno al servizio decisivo da parte della palleggiatrice Lo Bianco. La regista scava un solco che la Russia non potrà recuperare. Goncharova e compagne sbagliano tanto e gettano al vento diversi palloni. Tutto facile per l'Italia che solo nella fase finale soffre per un tentativo di ritorno delle avversarie. Il vantaggio è talmente ampio che l'accenno di rimonta non preoccupa il gruppo azzurro. Chiude in scioltezza Lucia Bosetti.
Si torna in parità, anche se ai punti l'Italia ha fatto vedere un maggiore gioco di squadra. Terzo set ancora sul cosiddetto filo di lana che premia la caparbietà della Russia. La squadra dell'est europeo parte meglio, ma non basta per staccare definitivamente l'Italia. Il ct Bonitta manda in campo l'opposto Centoni per una spenta Diouf. Sale in cattedra anche Antonella Del Core e le azzurre sono punto a punto con le avversarie. Nella fase finale qualche errore di troppo regala alla Russia l'unico set point. Le ragazze guidate da Marichev sfruttano l'occasione con un servizio fastidioso che non ritorna dall'altra parte della rete. Peccato perché l'Italia si fa rispettare, però come successo nel primo parziale perde coraggio nei momenti decisivi. Nel quarto set la Russia è sempre avanti. L'Italia fatica ma nel finale si aggrappa al coraggio e alla grinta. Proprio in questa fase con Centoni positiva in fase offensiva arriva il cambio della diagonale con dentro Malinov e Diouf. La Russia scappa di nuovo via e l'immediata contro mossa di Bonitta che rimette tutto come prima non salva il cammino dell'Europeo. Per l'Italia una brutta delusione.
Italia-Russia 1-3 (28-30, 25-20, 23-25, 20-25)
Italia: Lo Bianco 1, C. Bosetti 4, Guiggi 12, Diouf 9, L. Bosetti 17, Chirichella 17. Libero: De Gennaro. Centoni 9, Malinov, Del Core 11, Tirozzi. N. e: Sorokaite, Arrighetti e Sansonna. All. Bonitta
Russia: Pasynkova 3, Kosheleva 24, Zaryazhko 6, Obmochaeva 17, Fetisova 13, Kosianenko 1. Libero: Malova. Ilchenko 3, Malykh 1, Startseva. N. e: Orlova, Lyubushkina, Kuzyakina e Schcherban. All. Marichev
Arbitri: Huhtaniska (Fin) e Blyaert (Bel).
Il primo set finisce alla Russia al sesto set point. Peccato perché l'Italia ha sprecato due volte un buon vantaggio e negli alti e bassi del finale di parziale cede alle avversarie. Unico neo azzurro in questo set l'attacco. La squadra azzurra non gioca la fase offensiva in maniera disinvolta e soffre con la Diouf (ottimo in avvio e poi cala alla distanza) e Cristina Bosetti (preziosa in seconda linea e nel dare equilibrio alla squadra). Invece bene nel primo tempo e a muro Martina Guiggi che per lunghi tratti tiene avanti l'Italia. Per il resto il gruppo allenato dal ct Marco Bonitta gioca alla pari, anzi in alcuni frangenti meglio delle ragazzone dell'est. La Russia, partita come al solito a ritmo ridotto, cresce nel momento clou e sfrutta le sue giocatrici di esperienza per mettere in difficoltà le azzurre. Nel finale è solo Lucia Bosetti a spingere ma non basta. Il tecnico ravennate cambia pure la diagonale con Malinov e Centoni dentro, però il set finisce nel carniere di Kosheleva e compagne. Ottimo secondo set dell'Italia che annienta le campionesse d'Europa in carica con un gioco veloce e costante. Entra Antonella Del Core (fuori Caterina Bosetti) e la spinta offensiva ne risente positivamente. Ma è sempre la centrale Martina Guiggi a dare la scossa, seguita da un turno al servizio decisivo da parte della palleggiatrice Lo Bianco. La regista scava un solco che la Russia non potrà recuperare. Goncharova e compagne sbagliano tanto e gettano al vento diversi palloni. Tutto facile per l'Italia che solo nella fase finale soffre per un tentativo di ritorno delle avversarie. Il vantaggio è talmente ampio che l'accenno di rimonta non preoccupa il gruppo azzurro. Chiude in scioltezza Lucia Bosetti.
Si torna in parità, anche se ai punti l'Italia ha fatto vedere un maggiore gioco di squadra. Terzo set ancora sul cosiddetto filo di lana che premia la caparbietà della Russia. La squadra dell'est europeo parte meglio, ma non basta per staccare definitivamente l'Italia. Il ct Bonitta manda in campo l'opposto Centoni per una spenta Diouf. Sale in cattedra anche Antonella Del Core e le azzurre sono punto a punto con le avversarie. Nella fase finale qualche errore di troppo regala alla Russia l'unico set point. Le ragazze guidate da Marichev sfruttano l'occasione con un servizio fastidioso che non ritorna dall'altra parte della rete. Peccato perché l'Italia si fa rispettare, però come successo nel primo parziale perde coraggio nei momenti decisivi. Nel quarto set la Russia è sempre avanti. L'Italia fatica ma nel finale si aggrappa al coraggio e alla grinta. Proprio in questa fase con Centoni positiva in fase offensiva arriva il cambio della diagonale con dentro Malinov e Diouf. La Russia scappa di nuovo via e l'immediata contro mossa di Bonitta che rimette tutto come prima non salva il cammino dell'Europeo. Per l'Italia una brutta delusione.
Italia-Russia 1-3 (28-30, 25-20, 23-25, 20-25)
Italia: Lo Bianco 1, C. Bosetti 4, Guiggi 12, Diouf 9, L. Bosetti 17, Chirichella 17. Libero: De Gennaro. Centoni 9, Malinov, Del Core 11, Tirozzi. N. e: Sorokaite, Arrighetti e Sansonna. All. Bonitta
Russia: Pasynkova 3, Kosheleva 24, Zaryazhko 6, Obmochaeva 17, Fetisova 13, Kosianenko 1. Libero: Malova. Ilchenko 3, Malykh 1, Startseva. N. e: Orlova, Lyubushkina, Kuzyakina e Schcherban. All. Marichev
Arbitri: Huhtaniska (Fin) e Blyaert (Bel).