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Volley, Piano fa correre Modena: ''Vincere ci regala tanta energia''

Parla il regista della Dhl, capolista della SuperLega: ''Incredibile avere al fianco uno come Lucas''

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ROMA - In questo momento della stagione Modena appare più forte di tutto anche dei problemi extrasportivi. La squadra allenata da Angelo Lorenzetti vola in campionato e si prepara alla settimana europea di Champions con in tasca diverse certezze. La vicenda legata al campione francese Ngapeth non ha cambiato il gioco e i risultati, nonostante rimane la tensione per una vicenda difficile da gestire. A tal proposito il ritorno in campo dello stesso Earvin Ngapeth potrebbe esserci già giovedì sera contro il Gdansk (finito per la prima volta ko domenica scorsa in campionato), la formazione polacca di Danzica diretta da Andrea Anastasi, con il palleggiatore italiano Marco Falaschi e dell'ex Murphy Troy, avversaria in coppa di scena al PalaPanini. Anche se la buona prestazione collettiva e dei due schiacciatori lascia qualche dubbio su un rientro così ravvicinato. E poi domenica c'è il viaggio a Trento dove la Dhl mette in palio il primato in classifica nella riedizione della finale scudetto e della recente sfida in Supercoppa. Toccherà valutare le condizioni del giocatore e il cammino che Modena intende intraprendere. Gli emiliani sono una formazione completa in cui c'è spazio per tutti: al centro l'azzurro Matteo Piano continua a disputare una buona stagione al fianco del fenomeno Lucas arrivato dal Brasile.

Piano, contro Latina avete fatto una grande prestazione.
"Siamo partiti subito forte, non volevamo lasciar giocare gli avversari. Solo nel terzo set abbiamo sofferto di più, merito di Latina che comunque è una buona squadra. Ma con il sostegno del nostro palazzetto, un signor palazzetto, la gara si è chiusa in fretta senza il rischio di far rientrare nel match gli avversari".
Primato e imbattibilità in ogni competizione...
"Stiamo sfruttando al meglio le occasioni che ci capitano. La nostra sicurezza interiore e la forza del gruppo ci permettono di superare difficoltà di ogni genere ed evitare di cadere in tensioni".
Eppure avete tanti impegni ravvicinati.
"Che stiamo sfruttando bene e ci danno pure una mano. Non allenandoci tanto approfittiamo delle partite per provare alternative. E quando vinci tutto viene più facile".
Allora il morale di Modena è buono.
"Morale e autostima vengono accresciuti dalle vittorie e in questo momento Modena ha tanta energia e voglia di far capire che siamo una formazione competitiva. Mentre con le sconfitte, a volte, può succedere di perdere fiducia".
La Dhl è una squadra costruita per arrivare in fondo.
"Certo, il nostro obiettivo è andare avanti. Dopo aver vinto la Supercoppa, pensiamo già ai prossimi obiettivi. In campionato stiamo correndo, poi ci sarà la coppa Italia e ci piace ben figurare anche nel girone di Champions. Le caratteristiche che abbiamo ci permettono di non fermarci e tirare dritti. E' chiaro che ci sono anche le altre squadre, però Modena è ben assemblata".
A proposito di Champions, dopo la vittoria esterna, giovedì esordio in casa.
"E con un avversario abbastanza tosto. I polacchi sono molto competitivi e vengono da un primo successo contro i serbi di Novi Sad. Servirà la migliore Modena per regalare un altro sorriso ai tifosi e proseguire nel lanciare segnali positivi".
E poi in campionato a Trento.
"Sarà un'altra grande partita, un test di quelli che ci possono dire come stiamo davvero. Trento è una squadra che riemerge sempre da ogni tipo di difficoltà e gioca fino all'ultima palla. Hanno un grande carattere".
A Modena continuate a divertirvi come negli anni passati?
"Sì, lavoriamo bene e la fatica ci pesa meno. E' importante mantenere questo stato d'animo anche nei momenti difficili. Le nostre guide sono Lorenzetti e Tubertini, in campo ci dicono quello che dobbiamo fare".
Quest'anno nel tuo ruolo vieni affiancato da Lucas. Come ti trovi?
"Molto bene. E' davvero un campione dentro e fuori dal campo. Per me è incredibile lavorare con uno di quei giocatori che ho visto in televisione poi affrontato da avversario con la nazionale. E' una persona di una grande umiltà e purezza, in allenamento e in partita mi dà una mano. Continuo a ripetermi che devo essere una spugna per apprendere il più possibile. Cavolo vicino ho Lucas, uno dei migliori al mondo, dico sempre".
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