MONTICHIARI - La Pomì Casalmaggiore, alla prima partecipazione in Champions league di volley femminile, raggiunge la finale. Le campionesse d'Italia battono nettamente la Dinamo Kazan 3-0 (25-19, 25-18, 25-19) e domenica alle 17.30 affrontano nell'ultimo atto della massima competizione europea le turche del VakifBank Istanbul. La squadra di Istanbul approda alla sfida dopo aver vinto il derby cittadino contro il Fenerbahce sempre con il punteggio di 3-0. Le lombarde giocano un match perfetto, intenso e senza sbavature. Dall'altra parte una Dinamo Kazan sotto tono un po' per demeriti personali e tanto per meriti di un avversario davvero al top. Pomì non ha permesso allo squadrone russo di arrivare mai a venti punti in un set, le ragazze allenate da Barbolini hanno giocato con grande intensità e vincendo tutti gli scambi prolungati della sfida. Differenze in ogni fondamentale con l'attacco delle italiane che arriva al 45 per cento di realizzazione contro il 33 della Dinamo. Numeri migliori anche a muro, battuta e ricezione. Top scorer Kozuch con 13 punti e 50 per cento in attacco, bene Francesca Piccinini con 12 punti, due muri e un ace. Al centro le certezze portano il nome di Gibbemeyer (11 punti e 53 per cento in fase offensiva) e Stefanovic (10 punti, due ace, due muri e 55 per cento in attacco), così come è una garanzia Valentina Tirozzi autore di 10 punti e due ace e la regista Lloyd. In casa Kazan solo la Vasileva (10 punti) raggiunge la doppia cifra, per il resto gara storta per diverse campionesse compresa l'azzurra Antonella Del Core che chiude con 9 punti e solo il 30 per cento in attacco. Per Casalmaggiore una serata da incorniciare che spiana la strada verso la storia. In finale sulla panchina da seguire il derby modenese tra i tecnici Barbolini e Guidetti, la sfida tra i due in campo internazionale è ormai diventato un classico.
In campo avvio equilibrato con le due formazioni che si studiano. Il primo tentativo di fuga è di Casalmaggiore che sfrutta qualche errore di troppo delle russe e aumenta l'intensità offensiva. Kazan attacca male, troppi pallonetti, e la difesa delle padrone di casa concede preziose rigiocate. A metà del parziale le italiane si complicano la vita, forse convinte di avere il set ormai in tasca. Kazan, positivo solo in questo momento, ringrazia e rientra in partita. Ma la fase decisiva è tutta di marca rosa con Lloyd a inventare e Kozuch, Tirozzi e Piccinini a spingere sull'acceleratore. Un muro all'ultimo punto porta Pomì in vantaggio. Secondo set vinto da Casalmaggiore soprattutto a muro e in difesa. Dopo un avvio straripante delle lombarde, arrivano troppo errori al servizio: Pomì concede tre punti su errori in battuta alle russe, su sette realizzati, e permettono a Kazan di giocare punto a punto. Ma dura poco. La supremazia delle campionesse d'Italia è netta: la difesa e i block vincenti diventano un incubo per l'attacco russo. In fase offensiva una buona rotazione e la lucidità di Piccinini aprono la strada per il doppio vantaggio. Il terzo set è un monologo della ragazze in maglia rosa che concedono davvero poco alle avversarie e chiudono la gara in fretta e con giocate spettacolari.
Il derby turco in campo e italiano sulle panchine vede la netta vittoria del Vakif allenato da Guidetti contro il Fenerbahce guidato da Abbondanza. Un andamento di gara particolare ha segnato l'esito finale della gara. Il Fenerbahce spreca sia nel primo che nel secondo set un consistente vantaggio nella fase centrale del parziale e poi la gara gli sfugge di mano. Viceversa le ragazze del Vakif, favorite per la vittoria finale, non perdono mai la cosiddetta bussola e hanno la forza e capacità di rientrare nel match e chiudere in fretta la contesa senza permettere alle avversarie di riorganizzarsi. A livello tecnico l'attacco del Fenerbahce non decolla e si ferma al 39 per cento con due protagoniste: Mihaijlovic con 19 punti top scorer della serata, due muri e un ace e Kim 14 punti. Il successo del Vakif vede alternarsi in fase offensiva Kimberly Hill (entrata dalla panchina) con 14 punti (tre ace e un muro), Sloeties (13 punti) e Rasic (10 punti, un muro e due ace). A portare le ragazze di Guidetti in finale una buona tenuta al servizio con sette ace contro i tre di Bosetti e socie. A proposito dell'azzurra, chiude la sfida con sette punti, tre muri e un ace ma solo venti per cento in fase offensiva.
Risultati Semifinali - VakifBank Istanbul-Fenerbahce Istanbul 3-0, ore 18.30 Vbc Pomì Casalmaggiore-Dinamo Kazan 3-0.
Finali - Domenica ore 14.30 finale terzo posto Fenerbahce Istanbul-Dinamo Kazan, ore 17.30 finale primo posto Pomì Casalmaggiore-VakifBank Istanbul.
In campo avvio equilibrato con le due formazioni che si studiano. Il primo tentativo di fuga è di Casalmaggiore che sfrutta qualche errore di troppo delle russe e aumenta l'intensità offensiva. Kazan attacca male, troppi pallonetti, e la difesa delle padrone di casa concede preziose rigiocate. A metà del parziale le italiane si complicano la vita, forse convinte di avere il set ormai in tasca. Kazan, positivo solo in questo momento, ringrazia e rientra in partita. Ma la fase decisiva è tutta di marca rosa con Lloyd a inventare e Kozuch, Tirozzi e Piccinini a spingere sull'acceleratore. Un muro all'ultimo punto porta Pomì in vantaggio. Secondo set vinto da Casalmaggiore soprattutto a muro e in difesa. Dopo un avvio straripante delle lombarde, arrivano troppo errori al servizio: Pomì concede tre punti su errori in battuta alle russe, su sette realizzati, e permettono a Kazan di giocare punto a punto. Ma dura poco. La supremazia delle campionesse d'Italia è netta: la difesa e i block vincenti diventano un incubo per l'attacco russo. In fase offensiva una buona rotazione e la lucidità di Piccinini aprono la strada per il doppio vantaggio. Il terzo set è un monologo della ragazze in maglia rosa che concedono davvero poco alle avversarie e chiudono la gara in fretta e con giocate spettacolari.
Il derby turco in campo e italiano sulle panchine vede la netta vittoria del Vakif allenato da Guidetti contro il Fenerbahce guidato da Abbondanza. Un andamento di gara particolare ha segnato l'esito finale della gara. Il Fenerbahce spreca sia nel primo che nel secondo set un consistente vantaggio nella fase centrale del parziale e poi la gara gli sfugge di mano. Viceversa le ragazze del Vakif, favorite per la vittoria finale, non perdono mai la cosiddetta bussola e hanno la forza e capacità di rientrare nel match e chiudere in fretta la contesa senza permettere alle avversarie di riorganizzarsi. A livello tecnico l'attacco del Fenerbahce non decolla e si ferma al 39 per cento con due protagoniste: Mihaijlovic con 19 punti top scorer della serata, due muri e un ace e Kim 14 punti. Il successo del Vakif vede alternarsi in fase offensiva Kimberly Hill (entrata dalla panchina) con 14 punti (tre ace e un muro), Sloeties (13 punti) e Rasic (10 punti, un muro e due ace). A portare le ragazze di Guidetti in finale una buona tenuta al servizio con sette ace contro i tre di Bosetti e socie. A proposito dell'azzurra, chiude la sfida con sette punti, tre muri e un ace ma solo venti per cento in fase offensiva.
Risultati Semifinali - VakifBank Istanbul-Fenerbahce Istanbul 3-0, ore 18.30 Vbc Pomì Casalmaggiore-Dinamo Kazan 3-0.
Finali - Domenica ore 14.30 finale terzo posto Fenerbahce Istanbul-Dinamo Kazan, ore 17.30 finale primo posto Pomì Casalmaggiore-VakifBank Istanbul.