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Volley, Superlega: via a Modena-Perugia, la finale inedita

Domenica alle ore 18.15 al PalaPanini (già da giorni sold out), primo atto della sfida che assegnerà lo scudetto

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ROMA - Tutti gli occhi della pallavolo italiana e non solo convergono sull'inedita finale scudetto tra Dhl Modena e Sir Safety Perugia. Primo atto (si gioca la meglio delle cinque gare) domenica alle ore 18.15 al PalaPanini (già da giorni sold out). Il cammino degli emiliani (secondi al termine della regular season) nei playoff è stato prestigioso: basta ricordare le due volte che i ragazzi allenati da Angelo Lorenzetti hanno espugnato il PalaTrento, in pratica la fortezza della Diatec Trentino. Per la Dhl la seconda finale scudetto consecutiva si apre con il vantaggio del fattore campo ed è arrivata grazie alla massima cura nella fase di muro-difesa, allo sprint della diagonale dopo un inizio non facile e, soprattutto, alla prova di peso disputata da Vettori, vicinissimo al traguardo personale dei duemila attacchi vincenti distante appena nove schiacciate positive, nell'ultimo successo ai piedi delle dolomiti. Gli umbri (quinti nella stagione regolare), dopo essere stati a un passo dall'eliminazione in gara cinque dei quarti a Verona, hanno fatto tesoro di quella esperienza e ribaltato il pronostico contro un'irriconoscibile Lube. Merito anche della formazione allenata da Boban Kovac che ha trovato un equilibrio tattico che dà garanzie. Le due squadre non si sono mai affrontate nei playoff, mentre il bilancio dei nove precedenti pende leggermente verso Modena, che ha vinto per cinque volte gli scontri diretti, di cui tre nella stagione in corso.

E' chiaro che si tratta di due società dalla storia pallavolistica diversa. Modena rappresenta la pallavolo, meta di passaggio dei più grandi talenti di ogni epoca, si accinge a giocare la 14esima finale (ha partecipato ai playoff 32 volte). Discorso diverso per Perugia che è alla quarta presenza nei playoff e si appresta a giocare la seconda finale scudetto, l'altra persa due anni fa contro la Lube allora targata ancora Macerata in quattro gare. Stesso discorso per gli allenatori. Il tecnico degli emiliani Angelo Lorenzetti (vincitore dell'ultimo scudetto di Modena) conta sei finali all'attivo. Appena l'anno scorso torna a far sognare il pubblico gialloblù, riportando i canarini in finale dodici anni dopo l'ultima presenza. E quest'anno torna a giocarsi la serie per il titolo. Boban Kovac è alla seconda presenza sempre con Perugia. E proprio l'esperienza di Lorenzetti a mitigare l'euforia dei tifosi emiliani alla vigilia della serie: "Due mesi fa avevo detto che Perugia sarebbe potuta arrivare in finale perché ha un sistema di gioco molto efficace, che riduce al minimo gli errori e rende difficile il cambio palla agli avversari. In quel periodo, tra l'altro, non erano ancora al top: ora lo sono e mi aspetto delle gare difficili, con azioni molto lunghe, vista la loro grande propensione alla difesa. Noi con Trento siamo usciti da situazioni molto complicate, un aspetto importante, fondamentale.

La differenza verrà fatta dalla gestione nelle fasi di transizione". La lettura tecnico-tattica del match è la solita: battuta e ricezione avranno un ruolo chiave, la gestione dei palloni di contrattacco è determinante e la capacità dei singoli di giocate efficaci nei momenti caldi è la risorsa per superare ogni difficoltà. Per chiudere definitivamente la stagione in corso, in effetti, manca solo l'assegnazione dello scudetto. La griglia dei team che andranno in Europa nella prossima stagione è già definita con Civitanova, Modena e Perugia in Champions league, Trento in Cev cup e Piacenza in Challenge cup. Proprio i due team che si giocheranno la vittoria del massimo campionato italiano, inoltre, hanno già staccato il pass per la prossima edizione della Champions league. Però solo i futuri campioni d'Italia esordiranno direttamente nei gironi con la Lube Civitanova, qualificata di diritto come vincitrice della regular season. All'altra finalista toccherà qualche turno in più previsto dalla nuova formula della massima competizione continentale.
 
 
                                                         
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